INCONTRO MUSICALE CON ZOIZI, CANTAUTORE DI UNA GENERAZIONE

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Diciamolo subito: Zoizi è senz’altro uno degli interpreti più interessati del nuovo cantautorato italiano. Negli anni si sta facendo strada infatti ad appena 15 anni ha iniziato a suonare in alcune rock band locali, esperienza che gli ha consentito di imparare come avvicinarsi alla scrittura di un brano musicale e nel 2019 ha pubblicato il singolo che ha segnato il suo debutto, “Pazzo Di Te”. Nello stesso anno ha aperto cinque concerti del tour di Francesco Renga. Il giovane cantautore Zoizi, in occasione dell’uscita del suo singolo “Odore”, ci racconta un po’ di se stesso, della sua musica e dei suoi progetti.

Chi è Zoizi?
Sono un ragazzo di 30 anni e vivo a Modena. Nella vita ho deciso di non avere rimpianti e così, a 27 anni, ho mollato tutto e ho iniziato a dedicarmi completamente al mondo della musica. Oggi scrivo canzoni che poi solitamente canto.

Com’è nata la sua passione per la musica?
La passione per la musica è nata soprattutto grazie a mio padre. Lui possedeva una chitarra classica che per me, essendo mancino, era impossibile suonare allora un giorno a 13 anni, ho invertito le corde della chitarra e da quel momento la musica ha iniziato ad essere la mia fedele compagna di vita.

Chi maggiormente l’ha supportata nella sua decisione di intraprendere questa strada?
All’inizio soprattutto i miei genitori hanno creduto in me e mi hanno molto incoraggiato a intraprendere questa strada. Poi crescendo anche nel percorso musicale ho conosciuto tanta gente che ha saputo starmi vicino fino ad arrivare al team con cui lavoro attualmente e che non cambierei mai nella vita.

Quali sono i cantanti che hanno influenzato il suo percorso artistico?
Amo ascoltare tutta la bella musica per cui non ritengo di essere stato influenzato da un cantante in particolare. Ma se parliamo di vecchia scuola italiana ritengo che Lucio Dalla sia il cantante che più amo mentre per quanto riguarda lo scenario musicale attuale mi piacciono molto Gazzelle e Calcutta. Per quanto riguarda i cantanti stranieri invece sono affascinato dalla musica dal gruppo rock britannico degli OASIS per arrivare alla musica classica di Yann Tiersen.

Da dove trae ispirazione per le sue canzoni?
In realtà scrivo solo su ciò che “si schianta” sulla mia vita. É tutto molto automatico. Sento il bisogno di scrivere per chiudere un capitolo della mia vita.

Qual è la musica che ama ascoltare?
Di tutto davvero. Generalmente amo la musica empatica e questo aspetto si può trovare in qualsiasi genere.

Ha altre passioni oltre la musica?
Lo sport. Da sempre sono un amante dello sport e mi piace seguire gli atleti professionisti di qualsiasi disciplina. Soprattutto quando ci sono eventi internazionali come le Olimpiadi, i campionati Mondiali di calcio. In passato ho giocato a calcio.

“Pazzo di te” è stato il suo primo singolo. Condivida con noi l’emozione della pubblicazione del suo primo lavoro?
La pubblicazione del mio primo singolo ufficiale resterà per me un ricordo indelebile! Emozionante! “Pazzo di te” è un pezzo scritto a lettere cubitali sulla mia pelle anche perché significa tanto per me. Forse è la canzone più autobiografia che abbia mai scritto. Spiega tantissimo come sono fatto.

 “Odore”: qual è il messaggio del suo nuovo singolo?
E’ un inno generazionale per quelli nati nel 1990 come me. Ho provato a scrivere una canzone che riuscisse a parlare di come sono e a descrivere le paure e la voglia di libertà dei ragazzi degli anni Novanta, cresciuti in un periodo storico in cui forse siamo stati gli ultimi veri ribelli romantici.

 E per finire, quali sono i suoi progetti per il futuro?
Un album che chiuda questo primo cerchio. Non c’è ancora niente di stabilito ma ci sto lavorando. Posso dire però che tra pochissimi giorni uscirà un nuovo singolo e sarà una bomba!

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Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".