Il 30 maggio 2025, a Sarno, si è tenuta la decima edizione del prestigioso Premio Internazionale “Fides et Scientia” Vincenzo De Colibus, un evento che ogni anno celebra l’eccellenza in campo medico-scientifico, con un’attenzione particolare all’etica e all’umanizzazione delle cure.
Un Premio alla memoria del dottor Vincenzo De Colibus fortemente voluto dal dottor Mario Ascolese, presidente AMCI Campania.
Quest’anno, il premio è stato conferito alla Professoressa Grazia Arpino, stimata docente di oncologia medica presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. La Professoressa Arpino ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Dalla biologia molecolare all’umanizzazione delle cure: nuovi approcci per la personalizzazione dei percorsi terapeutici nelle patologie tumorali”. Questo tema sottolinea l’importanza di un approccio olistico alla medicina, che integri le più avanzate conoscenze scientifiche con la sensibilità e l’attenzione al paziente come persona. La Professoressa Arpino vanta un curriculum di alto profilo, con un focus sulla ricerca clinica sui tumori della mammella. È stata Principal Investigator di numerosi studi clinici multicentrici nazionali e internazionali e ha pubblicato oltre 200 articoli scientifici su riviste internazionali. La sua ricerca si concentra sull’identificazione di fattori prognostici e predittivi nel carcinoma mammario, con l’obiettivo di sviluppare nuovi approcci terapeutici personalizzati, volti a migliorare l’efficacia delle cure e la qualità della vita dei pazienti. Il suo impegno in progetti di ricerca traslazionale evidenzia la sua capacità di trasferire le scoperte di laboratorio nella pratica clinica, a beneficio diretto dei malati.
La borsa di studio di 500 euro è stata vinta dal giovane ma promettente Dott. Aldo Caltavituro che si sta specializzando in Oncologia medica e al tempo stesso sta portando avanti il Dottorato di ricerca.
Il Premio è intitolato a Vincenzo De Colibus, una figura eccezionale che ha dedicato la sua vita alla medicina e all’impegno sociale. Medico e scienziato, De Colibus è stato anche un uomo di profonda fede e di grande umanità. La sua visione della medicina, che integrava la ricerca scientifica con la cura del paziente nella sua totalità, è il fondamento su cui si basa questo premio. La sua memoria è un esempio di come la scienza e la spiritualità possano convergere per il bene comune e ben si incarna nel trofeo costituito da un pegaso alato. Immancabili, come ogni anno, la moglie Speranza, e le tre figlie: Ginevra, architetto; Ilaria, ingegnere; Patrizia, medico gastroenterologo che ha seguito le orme paterne. Accanto a loro, parenti e amici, ma anche il dottor D’Angelo che ha curato la biografia del dottor De Colibus.
Il Premio Internazionale “Fides et Scientia” nasce con l’intento di promuovere un connubio virtuoso tra la ricerca scientifica più avanzata e i valori etici e spirituali. L’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI), promotrice dell’iniziativa, si prefigge di riconoscere e valorizzare coloro che, nel campo della medicina e della ricerca, si distinguono non solo per l’eccellenza professionale ma anche per un profondo impegno umanitario e per la capacità di integrare la fede nella pratica quotidiana. Come sottolineato nel documento di presentazione, l’AMCI “osserva che la ricerca della verità e del bene si coniuga con l’umanizzazione delle cure, poiché la scienza medica, nel suo progresso, non può prescindere da una visione olistica della persona”.
Questo premio è un monito a non separare la conoscenza scientifica dalla dimensione etica e spirituale, a considerare il paziente non solo come un corpo da curare, ma come un individuo nella sua interezza.
L’evento si è tenuto presso l’Aula Consiliare del Comune di Sarno perché patrocinato dall’Ente e dall’amministrazione comunale tutta. Il Presidente dell’AMCI Campania, dott. Mario Ascolese, e il Sindaco di Sarno, dott. Francesco Squillante, hanno presenziato alla cerimonia, testimoniando il forte legame tra la comunità scientifica e le istituzioni locali. Presenti anche la Vicesindaco Avv. Ida Mareschi e la Consigliera prof.ssa Annamaria Della Porta. Sono intervenuti anche: il dottor Antonio Crescenzi, Medico di medicina generale, Oncologo, Prof dell’Università degli studi di Salerno; il prof. Salvatore Campitiello, presidente Assostampa Campania Valle del Sarno e Consigliere regionale OdG; la dottoressa Viridiana Myriam Salerno, giornalista, direttore di MediaVox Magazine, Segreteria Assostampa Campania Valle del Sarno e addetto stampa AMCI Campania. Interessanti le domande degli studenti dell’Istituto Cuomo Milone e del pubblico presente che hanno dato il via ad un bel dibattito finale. Il dottore Mario Ascolese si è commosso quando, ai saluti finali, ha ringraziato quanti si sono impegnati nell’organizzazione delle dieci edizioni del Premio, come il suo “braccio destro”, il dottor Murante, Tonino Robustelli, lo Staff del Sindaco, il prof. Campitiello e la dottoressa Viridiana Myriam Salerno; una dedica speciale, però, è andata alla moglie Emma, ai due figli Marco e Franco, per i quali ha pronunciato grandi parole d’amore.
Il Premio è sostenuto da enti, associazioni ed attività che credono fortemente nell’iniziativa. In sintesi, il Premio Internazionale “Fides et Scientia” Vincenzo De Colibus non è solo un riconoscimento all’eccellenza scientifica, ma un vero e proprio faro che illumina il cammino della medicina, orientandola verso un futuro in cui la scienza e la fede si fondono per garantire cure sempre più efficaci, personalizzate e, soprattutto, umane.






















