La Gentilezza in Musica: il Maestro Curatolo incanta il Castello di Lunghezza e apre il cuore della Russia

Pronti a seguire un meraviglioso percorso che porterà la Gentilezza fino in Russia.

È sotto le stelle del suggestivo Castello di Lunghezza, in un’atmosfera incantata e senza tempo, che la Gentilezza ha trovato la sua voce: quella intensa e poetica del Maestro Paolo Curatolo, protagonista assoluto del concerto “Suoni e Note Gentili”.

Un evento che ha superato i confini dell’arte per trasformarsi in un vero e proprio seme di futuro, fatto di armonia, empatia e speranza. La musica del Maestro non è solo esecuzione, ma visione. Le sue note, vibranti e potenti, hanno saputo toccare corde profonde, unendo sogni e desideri in un abbraccio collettivo di partecipazione e bellezza.

Con la sua maestria inconfondibile, Paolo Curatolo, vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, ha donato al pubblico un’esibizione straordinaria, culminata nell’esecuzione dell’Inno nazionale della Gentilezza, da lui composto e già presentato alla Casa della Cultura Italiana a Malta, in Russia e a Sanremo, dove è stato accompagnato dalla Ambasciatrice Anna Vitiello e dalla cantante Francesca Maresca.

Ma il suo talento non si ferma alla performance. Il Maestro è anche ideatore di un innovativo metodo di musicoterapia di risonanza, rivolto a persone con disabilità. Al centro di questa pratica vi è la Panca di Risonanza Corporea Multicromatica, dispositivo educativo e terapeutico approvato dal MIUR tra le buone prassi per i bambini autistici.

Al termine del concerto, l’emozione si è trasformata in confronto, in un dialogo fertile e carico di prospettive. Elio Cappiello, Presidente dell’Associazione Sant’Agostino in Russia, ha espresso con entusiasmo il desiderio di attivare il Progetto “Costruiamo Gentilezza” nella città di Ufa, capitale della Repubblica di Baschiria, ospitando l’iniziativa nei territori russi come simbolo di costruzione culturale e umana.

Accanto a lui, una presenza luminosa e fondamentale: la Maestra Simonetta Cappelletti, docente del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, raffinata chitarrista e vera ambasciatrice della musica come linguaggio universale di pace e dialogo tra i popoli.

In prima linea, a intrecciare fili gentili, tre figure chiave del progetto: le tre ambasciatrici Anna Vitiello (referente Terre Vesuviane), Bianca Folco (referente Caserta) e Loredana Tucci (referente Roma). Le tre Ambasciatrici della Gentilezza erano presenti con grande entusiasmo nei loro cuori per condividere questo momento simbolico di connessione, emozione e impegno.

È nata così un’intesa Gentile, tesa e diretta, come un ponte sospeso tra culture, che guarda all’orizzonte con fiducia. Una promessa fatta di Bellezza e relazioni sincere, pronta a volare lontano, fino alla Russia, nel nome della musica, della solidarietà e di un sogno comune: rendere il mondo un luogo più umano, un passo, una nota, un sorriso alla volta.

Inguaribile e testardo sognatore, si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Salerno e frequenta la magistrale di Filologia Moderna nello stesso Ateneo. Vive l’Arte in simbiosi con la sua vita ed è sempre in cerca di nuove storie da vivere e scrivere per emozionarsi e far emozionare. Ama il mondo dello sport, in particolare quello del calcio e della palestra, seguendoli e praticandoli entrambi. Il viaggio è il suo stimolo per conoscere, imparare e avere tutto ciò che ogni cultura ha da offrirgli, in pratica usa gli occhi per guardare e i sogni per guardare oltre.