O’ RAZZISM’

Musica / Recensioni - E’ USCITO IL NUOVO SINGOLO DI ENZO GRAGNANIELLO FEAT RAIZ

Ancora una volta Enzo Gragnaniello, intenso cantautore napoletano, ci ha regalato un altro singolo emozionante, O’ RAZZISM’, che da alcuni giorni è in rotazione radiofonica e già presente su tutte le piattaforme di streaming.
Per questo singolo Gragnaniello ha voluto accanto a sé il cantante degli Almamegretta, Raiz. La loro collaborazione è nata dall’esigenza di amalgamare le loro due voci, entrambe molto profonde e viscerali, che sottolineano l’intensità del testo e l’importanza che il tema merita. Il razzismo è sempre esistito e purtroppo è un problema che esiste tuttora.

Dice Gragnaniello a proposito del singolo: “La canzone si riferisce al razzismo come entità, come una larva che si appropria dello stato psicofisico delle persone deboli e di poco spirito, e che produce e trasforma un individuo fino a farlo ragionare in un modo non più umano. Come dico nella canzone, il razzismo è una bestia feroce, non vede e non sente e nun tene pietà”.

Biografia – Enzo Gragnaniello nasce a Napoli e si avvicina al mondo della musica fin dalla sua adolescenza. A 18 anni compone le prime canzoni a 18 anni, sono canzoni d’amore e di rabbia, ma ciò che non manca mai, anche nelle storie più disperate è la speranza e la personalissima interpretazione. Il personalissimo percorso musicale di Gragnaniello passa attraverso quattro importanti album: “Fujente” del 1990, “Veleno, mare e Ammore” del 1991, entrambi i lavori cantati nella lingua partenopea, e i successivi “Un mondo che non c’è” del 1993 e, “Cercando il sole” del 1994, che confermano Gragnaniello come eccellente autore di canzoni scritte in italiano. Fiore all’occhiello nella sua carriera artistica è il riconoscimento che gli viene attribuito per ben tre volte con il “PREMIO TENCO” per la migliore canzone dialettale, nel 1986,1990,1999. Numerose sono le sue collaborazioni con altri artisti come autore: per Mia Martini scrive le straordinarie “Stringi di più” e “Donna”. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini insieme a Roberto Murolo. Nel 2003, dalla collaborazione di Enzo e James Senese nasce il disco “Tribù e Passione” con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana non per farne la solita rivisitazione ma per riscoprire la vera forza, l’essenza e appunto la passione dei classici napoletani.
Nel 2012 Gragnaniello fu ospite del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno in occasione della proiezione del docufilm “Radici” del regista Carlo Luglio che era uno sguardo sul rapporto che legava il cantautore alla sua città. Nel 2017 Gragnaniello è presente con “L’erba cattiva” nella colonna sonora del film “Gatta Cenerentola” nella versione a cartoni animati prodotta dalla MAD entertainment. Il cantautore è anche presente nelle tavole del film come “cantautore animato”. Sempre del 2017 è il brano “Vasame” (interpretato da Arisa) all’interno della colonna sonora di “Napoli Velata”, pellicola di Ferzan Ozpetek. Il 26 aprile 2019 esce il nuovo album “Lo chiamavano Vient’ ‘e terra”. Il disco vince la Targa Tenco come miglior album in dialetto.

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Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".