Il MENTALISMO: “THE GAME” E NON SOLO!

L’INTERVISTA A FRANCECO TESEI, IL PIU' GRANDE MENTALISTA ITALIANO.

The Game poster (1)

Al Teatro Augusteo di Napoli,

il più grande Mentalista italiano,

Francesco Tesei, con “The Game”.

Ideato e scritto da Francesco Tesei con Deniel Monti.

Curato nella regia dallo stesso Tesei,

lo show è una produzione “Marangoni Spettacolo”.

Musiche originali composte da Marco Sabiu.

Luci disegnate da Marco Benini.

 

 

Il miglior Mentalista italiano è lui. I Media sono concordi, il pubblico lo ama. Dal Teatro a Sky e di nuovo in Teatro.

A Napoli lo aspettano il 16 maggio 2016. Tutti i fari del Teatro Augusteo accesi per creare l’atmosfera giusta.

The Game” è il titolo del suo nuovo spettacolo. Sicuramente avete già capito di chi stiamo  parlando e non perché ha già condizionato la nostra mente; perché la sua fama lo precede.

Francesco Tesei. L’ideatore di un genere di spettacolo assolutamente originale e unico. Diventato, appunto, famoso attraverso la televisione con il suo format “Il Mentalista”, andato in onda su Sky, ha, poi, portato in scena lo show “Mind Juggler”, visto e applaudito da oltre 100.000 spettatori in Italia.

Tecnica ed improvvisazione. Incantesimi della mente per controllare l’imponderabile.

Lo Spettacolo di Tesei non è prosa, anche se si basa su un copione preciso; non è musica, anche se l’utilizzo di questo linguaggio regala agli spettatori una forte dimensione emotiva; non è monologo, perché l’interattivo coinvolgimento degli spettatori è determinante; non è commedia, anche se molto ironico… infine, non è solo magia, perché non lascia dentro solo stupore ma un contenuto forte che invita alla riflessione.

Occhi magnetici, ma sorriso rassicurante. Abbiamo intervistato Francesco Tesei: intelligente, simpatico, ovviamente un gran comunicatore; dialogare con lui è stato davvero interessante…

 


Chi è il Mentalista?

Il giusto mix tra un mago, un illusionista, un esperto di comunicazione e uno psicologo, conditi con la giusta dose di divertimento.”

Quando hai deciso che saresti diventato il Mentalista?

Nella mia vita ho fatto sempre quello che mi piaceva, una buona dose di fortuna alternata a meriti. Da giovanissimo ho iniziato con l’illusionismo: mi sono impegnato tanto, ho viaggiato in tutto il Mondo, ho studiato e ho sperimentato molto, confrontandomi con Artisti eccezionali. Poi, come in tutte le naturali evoluzioni della vita, c’è stata una sorta di simbolica maturazione con la transizione dall’illusionismo al mentalismo. L’illusionismo ti stupisce, ti lascia a bocca aperta; il mentalismo ti spinge a riflettere, a ragionare.Oggi io sono un mentalista. Non ragiono più in termini di vittoria o di sconfitta. Quello che a me interessa è il controllo.

Parliamo del tuo show, “The Game”. . .

“La forza di questo spettacolo è la grande interattività con il pubblico. Si può definire un riuscito esperimento sociologico in cui, anche attraverso i Social Networks, il pubblico è l’assoluto protagonista. Io rispondo alle loro domande, in uno scambio emozionale ravvivato da tanta improvvisazione. Un dialogo aperto e profondo. Uno show in cui musica ed effetti scenici sono ben dosati.”

La domanda più simpatica che ti fanno?

“Visto che sei un Mentalista, mi dai qualche numero da giocare per vincere tanto?”

 La grande popolarità te l’ha regalata la Tv. . .

“Sì, sicuramente Sky mi ha dato una notorietà veloce e diffusa, la televisione ha questo potere. Artisticamente, però, non sono nato in TV, mi sono formato in Teatro. Sono approdato a Sky in una maniera singolare: il mio libro ‘Il Potere è nella mente’, edito da Rizzoli, è stato acquistato da un bravissimo autore Sky. ”

La differenza tra TV e Teatro nel tuo lavoro?

“Posso tranquillamente essere complementari. Sicuramente, però, dal vivo riesci meglio a  fugare i dubbi dei più scettici, grazie al contatto diretto con il pubblico presente in platea e alla grande dose di improvvisazione che rende unico ogni singolo spettacolo. In Televisione, invece, riesci a realizzare importanti esperimenti: ad esempio, durante la trasmissione, mi sono lanciato dall’aeroplano oppure sono stato 3 giorni chiuso in un Supermercato per memorizzare tutti i prezzi dei prodotti. Poter vantare nel mio curriculum tante esperienze diverse mi onora profondamente.”

Diamo un tocco rosa a questa intervista, un pizzico di gossip. . .

“Allora parliamo della mia bellissima Nicole.”

Come hai conquistato Nicole?

“Al primo appuntamento avevo una maglietta su cui era stampato un cuore che celava, in maniera subliminale, un bel messaggio d’amore. A parte gli scherzi, per Nicole non è stato sempre semplice relazionarsi con il mio lavoro. Pensa che all’inizio della nostra storia se, per esempio,  mi chiedeva ‘Andiamo al cinema?’ ed io rispondevo immediatamente ‘Sì, certo!’, dopo pochi istanti aggiungeva ‘Andare al cinema è stata una scelta mia o mi hai condizionato tu?’. Ora, invece,  il mentalismo è parte integrante anche della sua quotidianità.”

Ci salutiamo con un invito ai nostri Lettori affinchè vengano a vedere il  tuo Spettacolo in Teatro. . .

Piace ai bambini, coinvolge gli adulti. E’ un’esperienza suggestiva e divertente che fa riflettere ed emozionare. Vi aspetto numerosi!

Tesei 2

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).