Molte storie aspettano solo il momento giusto per incontrare nuovi occhi. La Vetrina di Casa Sanremo Writers è quel momento: uno spazio in cui libri, autori ed emozioni si incontrano sotto i riflettori della settimana sanremese.
MediaVox Magazine si prepara a scoprire gli scrittori e le scrittrici dell’edizione 2027 del Salotto letterario di Casa Sanremo Writers.
Conosceremo insieme i protagonisti di questo viaggio partendo dalle persone, dai loro percorsi e dall’istante in cui un’idea diventa storia… Perché dietro ogni copertina c’è un universo da scoprire, un autore alla volta!
Libro consigliato da MediaVox Magazine: “Il sepolcro vuoto” di Franco Cavalleri.
Un racconto che attraversa la vicenda terrena di Gesù restituendole respiro umano, tensione spirituale e profondità storica. Franco Cavalleri conduce il lettore dalla notte di Betlemme al sepolcro vuoto, entrando nelle coscienze dei protagonisti e negli equilibri politici e religiosi di un’epoca destinata a cambiare il corso della storia. Fede e potere, amore e tradimento, misericordia e condanna si intrecciano in una narrazione intensa, costruita con sensibilità e attenzione alle fonti. Il Messia non viene raccontato soltanto attraverso i grandi eventi, ma reso vicino attraverso i dubbi, le speranze e le paure di chi gli fu accanto o si oppose alla sua parola. Leggere Il sepolcro vuoto significa attraversare una storia conosciuta da secoli con occhi nuovi, guardando oltre la pietra rimossa per interrogarsi sul significato più profondo di quella tomba vuota.

SINOSSI DELL’OPERA | Un bambino nasce in una stalla a Betlemme, accolto dai pastori e dagli animali del deserto, mentre il cielo si illumina di una luce celeste. Sua madre Maria sa chi è veramente quel figlio – il Figlio di Dio – ma dovrà custodirne il segreto mentre cresce come un semplice ragazzo nel villaggio di Nazaret. Quando Gesù raggiunge l’età adulta, abbandona il lavoro di falegname per iniziare una missione che lo porterà a predicare sulle rive del lago di Tiberiade, circondato da folle affamate di miracoli e di una parola nuova, capace di trasformare il cuore degli uomini. Da qui prende forma un racconto che abbraccia trentatré anni di storia: l’infanzia a Nazaret, i confronti teologici nel Tempio di Gerusalemme e il battesimo nel Giordano, dove Giovanni Battista riconosce in Gesù il Messia atteso. Seguono il ministero pubblico e i discorsi che scuotono le folle attraverso una nuova visione della giustizia divina, fondata sull’amore, sul perdono e sulla misericordia: concetti rivoluzionari che allarmano il Sinedrio e compromettono il delicato equilibrio di potere con Roma. Ponzio Pilato, prefetto romano, si ritrova trascinato in una vicenda che non comprende, tentando di sottrarsi a una condanna richiesta dalla folla e dai sacerdoti. Il racconto penetra nell’anima dei suoi protagonisti: Gesù, naturalmente, ma anche Maria e Giuseppe, Giovanni Battista, Giuda Iscariota, Caifa e Ponzio Pilato. Di ciascuno porta in superficie dubbi, sogni, domande e speranze. È la storia più bella del mondo e, attraverso questo libro, la viviamo come mai prima d’ora.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE | Franco Cavalleri è docente di Storia antica presso l’UNITRE di Cesano Maderno e il Lyceum dell’Associazione Giosuè Carducci di Como. È autore di diversi racconti di carattere storico, tra cui Una storia comense (2020), E il giorno si fece polvere (2021), divenuto anche un’opera teatrale rappresentata in diversi teatri di Como e provincia, L’eco dell’infinito (2025) e Sulle orme di Francesco (2025), ricerca storica incentrata sulla figura di san Francesco e frutto di un approfondito studio di testi e documenti dell’epoca, oltre che di saggi, libri e ricerche pubblicati negli ultimi cento anni. I racconti di Franco Cavalleri nascono da accurate ricerche storiche condotte su fonti originali, anche antiche, e testi specialistici. Le sue opere assumono poi una forma narrativa capace di fondere storia e immedesimazione: partendo da solide basi documentarie, l’autore entra nei personaggi e nelle figure che si susseguono nelle trame, rendendoli vivi e permettendo al lettore di avvertirne emozioni, inquietudini e fremiti.