Molte storie aspettano solo il momento giusto per incontrare nuovi occhi. La Vetrina di Casa Sanremo Writers è quel momento: uno spazio in cui libri, autori ed emozioni si incontrano sotto i riflettori della settimana sanremese.
MediaVox Magazine si prepara a scoprire gli scrittori e le scrittrici dell’edizione 2027 del Salotto letterario di Casa Sanremo Writers.
Conosceremo insieme i protagonisti di questo viaggio partendo dalle persone, dai loro percorsi e dall’istante in cui un’idea diventa storia… Perché dietro ogni copertina c’è un universo da scoprire, un autore alla volta!
Libro consigliato da MediaVox Magazine: “L’ombra sul trono” di Sonia Strangio.
Un fantasy politico oscuro, magnetico e sensuale, nel quale il desiderio diventa strategia, il matrimonio si trasforma in un atto di governo e l’amore assume la forma più pericolosa della libertà. Sonia Strangio conduce il lettore nell’universo di Chromos, tra intrighi dinastici, tradimenti, religioni oppressive e verità sepolte sotto troni apparentemente incrollabili. Al centro della storia, due esseri cresciuti sotto il peso di identità imposte provano a sottrarsi al destino scritto per loro, scoprendo che perfino il cuore può diventare un territorio da conquistare. Una lettura intensa e avvolgente, capace di fondere fantasy, dark romance, eros e indagine psicologica. Comprare questo libro significa entrare in un mondo nel quale nessuno è completamente innocente e ogni scelta, anche quella compiuta per amore, esige il proprio sacrificio.

SINOSSI DELL’OPERA | L’ombra sul trono, secondo volume della saga La Stirpe dei Guerrieri della Luce, racconta la storia di Shara-Lan dei Cantiaci, una donna promessa, usata e tradita da uomini che hanno sempre scelto al posto suo. Per sottrarsi al controllo del primo marito Kalish dei Delaher, principe di Ylion, compie una scelta destinata a sconvolgere gli equilibri di Chromos: chiede di sposare Althos dei Kohel, imperatore di Ludlum e condottiero temuto come il Macellaio di Lacertia e l’Ascia di Zartes. Shara-Lan sa di rappresentare per lui la via più breve verso la conquista di Sarum e accetta di scambiare il proprio nome con la sua forza, convinta di poter trasformare un’unione politica e priva di sentimenti nell’occasione per passare finalmente da pedina a giocatrice. Il loro matrimonio, tuttavia, infrange le tradizioni di Ludlum e incontra l’opposizione del Sinodo, dei druidi e di una parte della corte. A rendere ancora più fragile il vincolo è il precedente matrimonio di Shara-Lan con Kalish, mai sciolto formalmente e utilizzato dai nemici per dichiarare illegittima la nuova unione. Proprio mentre intorno a loro si moltiplicano complotti, lotte dinastiche e tradimenti, Althos e Shara-Lan scoprono un’attrazione impossibile da controllare. Per lei il desiderio diventa riappropriazione del proprio corpo e della propria libertà; per lui rappresenta la crepa in una disciplina costruita per non dipendere da nessuno. Ma Althos nasconde un disegno più vasto: disposto a trasformare perfino sé stesso in uno strumento politico, progetta la propria cattura per costringere Ylion a esporsi e offrire a Ludlum la legittimazione necessaria per intervenire. Quando la congiura dei suoi nemici scatta prima del previsto, l’imperatore viene condotto via ferito e incatenato, senza tuttavia apparire sconfitto. Shara-Lan, rimasta a governare, dovrà trasformare il dolore in comando e dimostrare di essere davvero l’imperatrice che Althos ha riconosciuto prima di tutti. In un mondo nel quale ogni trono poggia su una menzogna, l’amore diventa responsabilità politica e il sovrano assente continua a esercitare il proprio potere come un trono che cammina in catene.
BIOGRAFIA DELL’AUTRICE | Sonia Strangio nasce a Torino e vive a Roma. Laureata in Giurisprudenza e con una formazione in Criminologia, ha lavorato per dieci anni come giornalista televisiva presso una piccola emittente regionale di Bassano del Grappa e ha maturato esperienze anche nella scrittura teatrale. Da questi differenti percorsi nasce una narrativa attenta alla psicologia umana, alla costruzione di dialoghi vivi e realistici e ai meccanismi, spesso invisibili, attraverso i quali il potere condiziona le scelte, le relazioni e l’identità degli individui. Ha iniziato a immaginare l’universo di Chromos all’età di diciassette anni, trasformando nel tempo quell’intuizione nella saga fantasy La Stirpe dei Guerrieri della Luce, un articolato progetto narrativo popolato da stirpi, religioni, ordinamenti politici, mitologie e un originale sistema di simboli e sigilli. Nel 2012 è stata finalista a Casa Sanremo Writers con il suo primo lavoro, Buon sangue. Nel 2025 ha pubblicato L’erede senza volto, primo volume della saga e vincitore dell’RBP Awards 2026 come Miglior Dark Romance. Con L’ombra sul trono, secondo capitolo dell’opera, Sonia Strangio torna nella Vetrina di Casa Sanremo Writers per l’edizione 2027.