Molte storie aspettano solo il momento giusto per incontrare nuovi occhi. La Vetrina di Casa Sanremo Writers è quel momento: uno spazio in cui libri, autori ed emozioni si incontrano sotto i riflettori della settimana sanremese.
MediaVox Magazine si prepara a scoprire gli scrittori e le scrittrici dell’edizione 2027 del Salotto letterario di Casa Sanremo Writers.
Conosceremo insieme i protagonisti di questo viaggio partendo dalle persone, dai loro percorsi e dall’istante in cui un’idea diventa storia… Perché dietro ogni copertina c’è un universo da scoprire, un autore alla volta!
Libro consigliato da MediaVox Magazine: “L’infinito negli occhi” di Gilda Luzzi.
Un romanzo intenso e luminoso che trasforma il dolore più radicale in una possibilità di rinascita. Gilda Luzzi affida il racconto alla voce sorprendente di uno sguardo trapiantato, capace di custodire la memoria di una vita spezzata e di continuare a osservare il mondo attraverso una nuova esistenza. Tra lutto, identità e dono, le pagine conducono il lettore lungo il confine sottile che separa la fine da un nuovo inizio. Una storia vera trasfigurata dalla letteratura, delicata e potente, che racconta la donazione senza retorica e ricorda quanto un gesto d’amore possa accendere la luce persino nel buio più profondo. Comprare questo libro significa lasciarsi attraversare da una storia destinata a cambiare il nostro modo di guardare la vita.

SINOSSI DELL’OPERA | “L’infinito negli occhi” nasce da una storia vera: la perdita prematura di un ragazzo e il gesto di straordinaria generosità della sua famiglia, che decide di donarne le cornee. Nel romanzo, la vicenda prende forma attraverso una voce insolita e profondamente simbolica: quella dello sguardo donato, che continua a vedere il mondo anche dopo la morte. Attraverso gli occhi di una donna che riceve il trapianto, lo sguardo porta con sé le tracce di una vita interrotta, tra ricordi di movimento, libertà, montagne e passioni, confrontandosi con un’esistenza diversa, più lenta e ferita. Tra memoria e presente, due identità imparano a coesistere, trasformando la perdita in una nuova possibilità di vita. Il romanzo esplora il lutto, la continuità invisibile tra le persone e il significato profondo della donazione, raccontando come un gesto d’amore possa generare luce anche nel buio più radicale. È una storia di dolore, ma soprattutto di rinascita, di sguardi che si incontrano e di vite che continuano a intrecciarsi oltre la morte.
BIOGRAFIA DELL’AUTRICE | Gilda Luzzi nasce a Roma nel 1965, città nella quale vive. È responsabile amministrativa in un’azienda specializzata in impianti per la refrigerazione industriale. Iscritta dal 1992 all’Ordine dei Giornalisti del Lazio, dal 2004 scrive come corrispondente dall’Italia per la testata di Lussemburgo, Francia e Germania “PassaParola Media Group”. Si occupa di spettacolo, seguendo da decenni in presenza il Festival di Sanremo, e di sport, una delle sue grandi passioni, che la vede impegnata come volontaria per la UEFA, la FIR, la FIDAL e in numerose manifestazioni sportive. Dal 2023 è responsabile dell’Ufficio Stampa di “InSuperAbile – La Staffetta dell’Inclusione”, progetto che attraversa i cammini della Penisola portando al traguardo ragazzi e ragazze con disabilità cognitive e motorie, nel segno della condivisione e dell’inclusione. Nel 2026 il docufilm “InSuperAbile, 460 km di solidarietà sul Cammino di Santa Giulia”, da lei diretto e realizzato attraverso le proprie immagini, è stato proiettato all’Expo AID di Rimini. Scrive inoltre di tematiche sociali, con particolare attenzione all’emarginazione, alla disabilità e alle donne, offrendo il proprio contributo anche ad associazioni di volontariato. Alla scrittura affianca la passione per la fotografia, ricercando un’armonica fusione tra il proprio “occhio” fotografico e la propria “penna”. Nel 2025 una sua fotografia è stata esposta alla Mostra Internazionale organizzata ad Assisi in occasione dell’VIII Centenario del Cantico delle Creature ed è stata scelta come immagine della locandina. “L’infinito negli occhi” è il suo sesto libro.