Verso le Eccellenze Italiane di Casa Sanremo: EOS, l’architettura della sicurezza che tutela persone, territori e futuro

Ci sono eccellenze che non fanno rumore, ma che sorreggono il Paese ogni giorno. Operano nei cantieri, nei territori, nelle infrastrutture strategiche, garantendo sicurezza, legalità, sostenibilità. EOS S.r.l. nasce e cresce in questa dimensione silenziosa ma fondamentale, dove la competenza tecnica si intreccia con il senso di responsabilità verso le persone, l’ambiente e le istituzioni.

Alla guida di EOS c’è Italo Canzolino, professionista con un percorso lungo e articolato che attraversa oltre vent’anni di progettazione, direzione lavori, sicurezza sui cantieri e consulenza tecnica per enti pubblici e grandi realtà nazionali. Un cammino costruito sul campo, tra architettura, impiantistica, energia, infrastrutture e tutela del lavoro, fino a ruoli di altissima responsabilità, come la nomina a componente della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale (VIA e VAS) presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

EOS opera oggi come punto di riferimento nel settore della sicurezza, prevenzione e consulenza tecnica, dialogando con enti pubblici, aziende private e grandi operatori nazionali, in particolare nei comparti dell’energia, delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Un lavoro che richiede rigore, aggiornamento costante e una visione ampia, capace di tenere insieme normativa, progettualità e tutela delle persone… Ma dietro il profilo tecnico e istituzionale c’è una visione più profonda: la convinzione che la sicurezza non sia un obbligo formale, bensì un valore culturale, un atto di rispetto verso chi lavora e verso i territori in cui si opera. È su questo principio che EOS costruisce il proprio metodo, trasformando la complessità normativa in strumenti concreti al servizio di imprese e comunità.

Il riconoscimento come Eccellenza Italiana di Casa Sanremo rappresenta una tappa significativa di questo percorso. Non un traguardo celebrativo, ma un momento di racconto e condivisione, che porta al centro dell’attenzione un’eccellenza fatta di competenza, etica professionale e impegno quotidiano per un futuro più sicuro e sostenibile.

MediaVox Magazine ha intervistato Italo Canzolino, amministratore unico di EOS S.r.l., per approfondire una storia che dimostra come anche il rigore tecnico possa diventare racconto, valore e visione.

L’INTERVISTA

EOS nasce nel 2008 e quest’anno compie 18 anni. Che cosa ha rappresentato la nascita di EOS nel suo percorso professionale e come si è evoluta nel tempo? EOS nasce infatti nel 2008 come naturale evoluzione del mio percorso personale e professionale da architetto. Fin dall’inizio ho sentito l’esigenza di ampliare il raggio d’azione della mia professione, superando i confini del singolo ruolo per abbracciare una dimensione più ampia e strutturata.EOS è cresciuta come società di Architettura, Ingegneria e Urbanistica, aprendosi progressivamente a un numero sempre maggiore di professionalità che, come consulenti o dipendenti, hanno consentito e consentono tutt’oggi di offrire una consulenza concreta e completa, sia nei lavori pubblici che in quelli privati, fino a opere di livello nazionale.È un modello fondato sulla condivisione di un percorso tecnico e umano, dove ogni competenza confluisce in una visione unitaria, sempre coordinata da me, in una società a socio unico che ha fatto della multidisciplinarietà la propria forza.

EOS opera in ambiti molto diversi, dalle opere pubbliche agli impianti energetici. Quali sono oggi i settori principali in cui intervenite? EOS si occupa della realizzazione di impianti fotovoltaici, impianti a biomassa e di importanti opere pubbliche come gallerie, strade e piazze. Il nostro lavoro attraversa diverse branche dell’ingegneria: civile, chimica, ambientale ed elettrotecnica.Questa pluralità di competenze ci consente di affrontare progetti complessi con una visione integrata, capace di tenere insieme progettazione, sicurezza e sostenibilità, senza mai perdere di vista la responsabilità verso chi lavora e verso i territori coinvolti.

Nel 2017 EOS compie un passaggio decisivo entrando nel mondo dell’energia e dell’elettrotecnica. Cosa ha significato questo cambiamento? Nel 2017 EOS, con quello che definisco il suo “cuore antico”, entra in maniera concreta nel mondo dell’energia, iniziando a operare nell’ingegneria elettrotecnica. Da lì nasce un impegno sempre più profondo nella progettazione, realizzazione e manutenzione delle reti elettriche in Italia: alta, media e bassa tensione, cabine primarie e secondarie.Questo passaggio ha rafforzato una visione sempre più attenta alla sicurezza sul lavoro. Ritengo che gli infortuni sul lavoro, nel terzo millennio, rappresentino l’ingiustizia più grave che si possa destinare a un popolo. La sicurezza non è un’opzione, è un dovere morale.

La vostra attività si estende oggi su gran parte del territorio nazionale. Quanto è importante per voi questo radicamento diffuso? EOS ha da sempre sede a Nocera Inferiore, ma opera stabilmente con imprese presenti in 14 regioni della Repubblica Italiana. Questo ci consente di confrontarci quotidianamente con realtà che rappresentano i pilastri dell’erogazione dell’energia in Italia, attraverso la proprietà e la gestione delle loro reti. È un confronto continuo che ci ha permesso di crescere, migliorare e incidere concretamente sulla qualità e sulla sicurezza delle attività lavorative.

Dal 2017 ad oggi avete ottenuto risultati concreti sul piano della sicurezza degli operai. In che modo EOS è riuscita a incidere realmente? Questo percorso ha portato a risultati tangibili nella sicurezza degli operai, migliorandone non solo le condizioni di lavoro, ma anche l’essenza stessa del modo di lavorare, attraverso una visione culturale e moderna delle attività.EOS è stata la prima realtà in Italia a introdurre un sistema basato su QR Code, che consente a ogni operatore elettrico di consultare direttamente in cantiere, tramite telefono, documenti, procedure e tecniche di lavoro da realizzare in sicurezza.Perché non è normale non rientrare a casa la sera dai propri cari, né ricevere una telefonata che nessuno dovrebbe mai ricevere. In alcuni casi EOS è riuscita, anche solo nel suo piccolo, a evitare che il dramma diventasse ufficiale.

Nelle sue parole emerge un legame profondamente personale con EOS. Che cosa rappresenta per lei questa società? EOS per me è come una figlia. La rispetto e cerco di onorarla ogni giorno. EOS significa Alba, significa Ente Organizzativo Sicurezza. Mio figlio Iacopo dice che EOS è suo padre, ed è forse la definizione più vera.Io continuerò a tenerla alta, incarnandola nel mio carattere e nella mia etica professionale. Una cosa è certa: EOS potrà continuare a esistere anche quando il mio corpo non ci sarà più, perché è fondata su valori che vanno oltre la persona e diventano eredità.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.