Magmatica Culturae Festival, quando un sogno diventa comunità: a Cava de’ Tirreni nasce una nuova casa della cultura

Ci sono idee che restano in silenzio per anni, custodite tra appunti, intuizioni e desideri. Poi arriva il momento in cui trovano la loro forma e diventano realtà. È da questa immagine che prende vita Magmatica Culturae Festival, la nuova rassegna culturale presentata sulla terrazza di Torretta Bianca B&B, a Cava de’ Tirreni, pronta ad accendere l’estate cittadina dal 24 luglio al 19 settembre. Non un semplice calendario di incontri, ma un progetto che nasce dall’amore per la cultura e dalla volontà di creare uno spazio in cui libri, cinema e attualità possano incontrarsi, dialogare e generare nuove prospettive. Un luogo aperto alle idee, alle emozioni e alle persone. A raccontarne la genesi è stata la giornalista Angela Senatore, ideatrice e direttrice artistica del festival, visibilmente emozionata nel vedere concretizzarsi un percorso iniziato molto tempo fa.

«Magmatica nasce da un insieme di ispirazioni, inizialmente informi, confuse, disordinate, che lentamente hanno trovato la loro strada fino a diventare un progetto concreto», ha spiegato. Un nome scelto non a caso, perché richiama il magma del Vesuvio, simbolo di una terra capace di convivere con la forza della natura, trasformandola in fertilità, vita e bellezza.

È proprio questa l’immagine che accompagna il festival: un’energia sotterranea che ribolle, cresce e, al momento giusto, esplode in creatività. Un’esplosione di idee, di incontri e di storie, proprio come nelle celebri opere che Andy Warhol dedicò al vulcano campano. Nel suo intervento, Angela Senatore ha voluto condividere i ringraziamenti con chi ha creduto fin dall’inizio in questa avventura. Un pensiero particolare è andato a Giuseppe Senatore, creative director e visual design lecturer, che ha trasformato un’intuizione in un’identità visiva forte e riconoscibile, oltre a Vittorio Senatore e Luciano Senatore, che ogni giorno si prendono cura della location che ospiterà gran parte degli eventi. Parole di gratitudine anche per il Comune di Cava de’ Tirreni, il sindaco Raffaele Giordano e l’assessore alla Cultura Gianpio De Rosa, che hanno sostenuto l’iniziativa riconoscendone il valore culturale.

Il programma accompagnerà il pubblico per quasi due mesi con un susseguirsi di appuntamenti che vedranno protagonisti scrittori, attori e intellettuali. Si partirà il 24 luglio con Monica Acito e il suo La carità carnale. Il 1° agosto sarà ospite l’attrice Irene Maiorino, protagonista del film Quasi Grazia di Peter Marcias. L’8 agosto spazio a Clelia Attanasio con Anatomia del quotidiano, mentre il 10 agosto, sotto il cielo d’estate, la rassegna renderà omaggio a Michela Murgia con un reading che si preannuncia tra i momenti più intensi e partecipati dell’intera manifestazione.

Seguiranno gli incontri con Fosca Navarra, Giuseppe Petrarca e Antonio Lanzetta, fino al gran finale del 19 settembre, quando Mario Avagliano e Marco Palmieri chiuderanno il festival con una riflessione sul lungo cammino che ha portato al diritto di voto delle donne in Italia. Gli appuntamenti si svolgeranno prevalentemente nella suggestiva cornice di Torretta Bianca B&B, con due eventi ospitati nei giardini del Complesso di San Giovanni e al Centro per l’Artigianato Digitale. Tutti gli incontri saranno gratuiti, con prenotazione obbligatoria. Determinante anche il sostegno del tessuto imprenditoriale locale. Main sponsor della manifestazione è Decom Srl, insieme a Ottica Di Maio, Farmacia Del Corso, FABI – Federazione Autonoma Bancari di Salerno, B come Benessere e numerosi sponsor tecnici che hanno scelto di accompagnare questa nuova avventura culturale.

«Ad ogni singolo sponsor voglio dire grazie dal profondo del cuore. Il loro sostegno non è mai scontato ed è fondamentale. Sono aziende cavesi di eccellenza e siamo orgogliosi che abbiano deciso di investire in questo progetto», ha dichiarato Angela Senatore.

Magmatica Culturae Festival nasce così, con l’ambizione di diventare molto più di un festival. Nasce per mettere in relazione persone, idee e territori, ricordando che la cultura è uno dei pochi luoghi in cui ogni incontro può cambiare uno sguardo e ogni storia può lasciare un segno. E forse è proprio questo il senso più autentico di Magmatica Culturae Festival: trasformare un sogno personale in un patrimonio condiviso, facendo della cultura una casa aperta a tutti.

Docente di materie letterarie alla secondaria di primo grado. A seguito di concorso ordinario ha conseguito abilitazione all'insegnamento per materie letterarie alla secondaria di primo e di secondo grado. Diversi master all'attivo di management, disturbi specifici dell'apprendimento, nuove tecnologie applicate alla didattica, una specializzazione sul sostegno. Ho svolto compiti di coordinamento in progetti contro il bullismo e il cyberbullismo e a favore legalità. Ha curato progetti di comunicazione legati al mondo scolastico, ricoprendo all'interno dello stesso importanti ruoli. Ha conseguito certificazioni B2 francese e C1 inglese, oltre al Cedils didattica per gli stranieri alla Ca Foscari di Venezia. Diverse le sue pubblicazioni: "Edufibes" con Gomez Paloma di Unisa, "Discipline letterarie" con Antonello Giannelli, "Mi voglio bene", "Il gioco dell'oca", "Commento ai commi della legge 107" e diversi libri di storia locale. È pedagogista iscritta all'albo Uniped.Campania