A Cava de’ Tirreni il primo Memorial Marco Noviello: il ricordo di un ragazzo vive attraverso la pallanuoto

Presentata nella sede comunale la manifestazione voluta da amici e compagni di squadra per ricordare il giovane atleta scomparso prematuramente. Una serata di emozioni, testimonianze e grande partecipazione.

CAVA DE’ TIRRENI – Un appuntamento dedicato alla memoria… Una sala gremita, tanti ricordi e un’emozione difficile da contenere. Nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cava de’ Tirreni è stato presentato il 1° Memorial Marco Noviello, iniziativa dedicata al giovane pallanuotista che ha lasciato un vuoto profondo nella sua famiglia, negli amici e in tutti coloro che hanno condiviso con lui un tratto di vita. A condurre l’incontro è stata la giornalista Emiliana Senatore, che ha accompagnato la presentazione in un clima di intensa partecipazione. Attraverso le testimonianze di chi ha conosciuto Marco è emerso il ritratto di un ragazzo solare, generoso, appassionato e capace di creare legami autentici, qualità che ancora oggi continuano a vivere nel ricordo di chi gli ha voluto bene.

Marco Noviello, scomparso a soli 25 anni, aveva trovato nella pallanuoto non soltanto uno sport, ma una vera e propria famiglia fatta di amicizia, sacrificio, rispetto e condivisione. Proprio da quel forte senso di appartenenza è nata l’idea del Memorial, un evento pensato per custodire la sua memoria e, al tempo stesso, trasmettere i valori che hanno accompagnato il suo percorso umano e sportivo. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Raffaele Giordano, l’assessore allo Sport Umberto Ferrigno, i consiglieri Renato Cirielli e Luca Narbone, insieme a Gigi Petrone, agli amici della pallanuoto, ai sostenitori dell’iniziativa e a numerosi cittadini che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza alla famiglia. Particolarmente significativo è stato il clima di unità che ha caratterizzato la serata. Maggioranza e opposizione hanno partecipato fianco a fianco, unite da un unico sentimento: rendere omaggio a Marco Noviello e stringersi con affetto attorno ai suoi familiari. Tra i momenti più intensi della cerimonia, quello dedicato ai genitori e ai parenti di Marco. La commozione del padre e gli sguardi segnati dal dolore degli zii hanno reso ancora più evidente quanto profonda sia la ferita lasciata dalla scomparsa del giovane atleta. Un silenzio carico di significato ha accompagnato parole che, davanti a una perdita così grande, sembravano non bastare. Il progetto porta la firma di Lorenzo Vitale e Gennaro Del Percio, che hanno saputo trasformare il ricordo personale di un amico in un’iniziativa collettiva capace di unire sport, amicizia, solidarietà e sensibilizzazione, affinché il nome di Marco continui a vivere attraverso ciò che più amava.

Il 1° Memorial Marco Noviello proseguirà sabato presso la piscina “Raffaele Senatore”, dove atleti, appassionati e cittadini si ritroveranno per una giornata dedicata alla pallanuoto, allo sport e ai valori che Marco rappresentava. Più che una manifestazione sportiva, il Memorial si propone come un autentico abbraccio collettivo. Un appuntamento che non vuole soltanto ricordare una giovane vita spezzata troppo presto, ma celebrare ciò che il tempo non può cancellare: gli affetti, gli insegnamenti, i sorrisi condivisi e il segno indelebile lasciato nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscere Marco Noviello.

Carmine Pelosi nasce ad Avellino il 28 novembre 1997. È scrittore, giornalista pubblicista, autore, editor, presentatore di eventi e direttore artistico. Laureato con il massimo dei voti in Lettere Moderne e in Filologia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno, collabora con la rivista nazionale online MediaVox Magazine, per la quale realizza articoli, interviste, approfondimenti, comunicati e contenuti dedicati al mondo della cultura, dello spettacolo, della letteratura e delle eccellenze italiane. Nel corso degli anni ha costruito un percorso che intreccia scrittura d’autore, giornalismo culturale, promozione territoriale e progettazione di iniziative di rilievo nazionale. Segue inoltre vari eventi culturali nazionali e internazionali, spesso legati al mondo del cinema, della musica, della moda, della scrittura e dell’arte, ed è spesso con le sue opere protagonista all’interno del Salotto Culturale di Casa Sanremo, contesto nel quale collabora attivamente a diversi progetti culturali. Nel 2022, con il romanzo di esordio Hirundo: il racconto di un volo, è risultato tra i dieci finalisti di Casa Sanremo Writers, ricevendo una menzione speciale da parte della presidente di giuria Laura Delli Colli. Ha pubblicato successivamente i romanzi Il fantasmagorico Adam Cat e Cinque Anime al Ritz Paris con Guida Editori, opere prescelte in palcoscenici di rilievo nazionale e capaci di ottenere riconoscimenti, apprezzamenti e attenzione da parte della stampa e della critica. È inoltre autore, insieme a Gigliola Scala, del romanzo Sulle punte dell’Anima, impreziosito dalla prestigiosa prefazione dell’étoile Giuseppe Picone, dedicato al mondo della danza ed edito da Casa Sanremo Edizioni. Tra le sue opere figurano anche Un viaggio Magnifico e Il destino di uno scrittore a Parco dei Principi, entrambi editi da Casa Sanremo Edizioni; ha inoltre curato diversi libri pubblicati dalla stessa casa editrice. Nel novembre 2025 ha presentato Un viaggio Magnifico nella Sala Dante del St. Regis Florence in occasione dell’inaugurazione della IV edizione del Festival Il Magnifico. Accanto all’attività letteraria e giornalistica, svolge un ruolo attivo nella valorizzazione culturale del territorio ed è ideatore, insieme all’amico e artista Sabino Matta, dell’evento Natale in Codice e di altre iniziative che si distinguono come motore di cultura, identità e promozione del territorio nel panorama locale e nazionale.