Magmatica Festival, Irene Maiorino si racconta: «La determinazione è stata la mia forza»

Applausi e grande partecipazione del pubblico per l’incontro con Irene Maiorino, protagonista della serata al Magmatica Festival.

A dialogare con l’attrice è stata la giornalista Angela Senatore, che ha guidato una conversazione intensa e coinvolgente, capace di intrecciare i momenti più significativi della carriera dell’interprete con gli aspetti più personali della sua vita.Dalla consacrazione internazionale grazie a L’amica geniale all’interpretazione di Grazia Deledda, Maiorino ha ripercorso le tappe principali del suo percorso artistico, soffermandosi anche sulle difficoltà affrontate prima di raggiungere il successo. Ha raccontato i numerosi provini non superati, gli anni di formazione e la determinazione che non le ha mai permesso di abbandonare il sogno di diventare attrice.Il racconto è partito dagli anni del liceo, passando per i valori ricevuti dalla famiglia e il forte legame con Cava de’ Tirreni, città che continua a rappresentare un punto di riferimento nella sua vita. Un percorso fatto di sacrifici, studio e perseveranza, nel quale ogni ostacolo è diventato un’occasione di crescita.Nel corso dell’incontro sono emersi anche aspetti meno noti della sua personalità. L’attrice ha parlato dell’amore per la scrittura a mano, una pratica che considera ancora oggi insostituibile, e della passione per il violino, coltivata con la stessa dedizione riservata alla recitazione.Non sono mancati gli sguardi al futuro. Maiorino ha spiegato di non voler chiudere alcuna porta, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal desiderio di confrontarsi con nuovi progetti e personaggi. «Per il futuro tutto è aperto», ha lasciato intendere, confermando la volontà di continuare a mettersi in gioco.Un incontro autentico e ricco di emozioni, nel quale Irene Maiorino ha mostrato non solo il volto dell’attrice affermata, ma anche quello della donna che, con semplicità e determinazione, continua a inseguire nuovi traguardi. Un dialogo che il pubblico del Magmatica Festival ha seguito con attenzione, tributandole un lungo e caloroso applauso finale.

Docente di materie letterarie alla secondaria di primo grado. A seguito di concorso ordinario ha conseguito abilitazione all'insegnamento per materie letterarie alla secondaria di primo e di secondo grado. Diversi master all'attivo di management, disturbi specifici dell'apprendimento, nuove tecnologie applicate alla didattica, una specializzazione sul sostegno. Ho svolto compiti di coordinamento in progetti contro il bullismo e il cyberbullismo e a favore legalità. Ha curato progetti di comunicazione legati al mondo scolastico, ricoprendo all'interno dello stesso importanti ruoli. Ha conseguito certificazioni B2 francese e C1 inglese, oltre al Cedils didattica per gli stranieri alla Ca Foscari di Venezia. Diverse le sue pubblicazioni: "Edufibes" con Gomez Paloma di Unisa, "Discipline letterarie" con Antonello Giannelli, "Mi voglio bene", "Il gioco dell'oca", "Commento ai commi della legge 107" e diversi libri di storia locale. È pedagogista iscritta all'albo Uniped.Campania