Dal 4 al 6 settembre Cava de’ Tirreni si trasforma in un grande spazio dedicato alla cultura e alla lettura. A fare da cornice alla nuova edizione del Cava Book Festival sarà il suggestivo chiostro quattrocentesco del complesso di San Francesco e Sant’Antonio, luogo che per tre giorni accoglierà scrittori, editori, artisti, famiglie e appassionati di libri.
Una manifestazione pensata non soltanto per chi ama leggere, ma anche per avvicinare alla cultura nuovi pubblici, con un programma capace di coinvolgere adulti, ragazzi e bambini. Saranno numerose le case editrici presenti, provenienti da diverse regioni italiane, insieme a incontri con gli autori, presentazioni, momenti di confronto, laboratori, letture e occasioni per conoscere e acquistare nuove proposte editoriali.Tra gli ospiti più attesi figurano Pino Imperatore, che presenterà il suo nuovo romanzo I demoni di Pausilypon, e Titti Marrone, giornalista e scrittrice, con Primmammore. Particolarmente significativo sarà inoltre l’appuntamento con Maurizio de Giovanni, presidente della giuria del Premio Letterario “Vincenzo Russo”, chiamato a premiare i finalisti del concorso dedicato al poeta e autore napoletano.Proprio a Vincenzo Russo, del quale ricorrono quest’anno i 150 anni dalla nascita, sarà dedicato uno degli omaggi della manifestazione: una speciale cartolina commemorativa, sulla quale Poste Italiane apporrà un annullo filatelico dedicato.Il festival allargherà il proprio sguardo anche alle arti visive. Saranno infatti esposte opere dell’artista Vincenzo Vavuso, protagonista di una ricerca originale sui temi della materia, della memoria e dell’informale. Alla fotografia sarà invece dedicata la mostra Il passaggio del sacro, firmata da Vincenzo Giaccoli, con la partecipazione di Annachiara Di Salvio.Grande attenzione sarà riservata anche ai più piccoli e alle famiglie. Il festival ospiterà iniziative legate al progetto “Nati per Leggere”, oltre a laboratori di lettura e attività di arteterapia, nella convinzione che il rapporto con i libri e con l’espressione creativa debba nascere fin dall’infanzia.
Il Cava Book Festival si propone così come un appuntamento capace di intrecciare letteratura, memoria, arte e partecipazione, trasformando per tre giorni Cava de’ Tirreni in un punto di incontro per chi considera la cultura non soltanto un patrimonio da custodire, ma soprattutto uno spazio da condividere.
La manifestazione si svolge sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e con il patrocinio morale del Ministero della Cultura, del Consiglio Regionale della Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni. A sostenerla sono inoltre la Camera di Commercio di Salerno e la Confesercenti di Cava de’ Tirreni, insieme ad associazioni e realtà del settore librario e turistico.Il festival aderisce inoltre alla campagna “Posto Occupato”, dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza di genere.
Tre giorni, dunque, per incontrarsi intorno ai libri, ascoltare storie, scoprire nuovi autori e lasciarsi attraversare dalle parole. Perché un festival della cultura non è soltanto un luogo dove si presentano libri: è uno spazio in cui le persone si incontrano e le storie diventano patrimonio comune.
