Molte storie aspettano solo il momento giusto per incontrare nuovi occhi. La Vetrina di Casa Sanremo Writers è quel momento: uno spazio in cui libri, autori ed emozioni si incontrano sotto i riflettori della settimana sanremese.
MediaVox Magazine si prepara a scoprire gli scrittori e le scrittrici dell’edizione 2027 del Salotto letterario di Casa Sanremo Writers.
Conosceremo insieme i protagonisti di questo viaggio partendo dalle persone, dai loro percorsi e dall’istante in cui un’idea diventa storia… Perché dietro ogni copertina c’è un universo da scoprire, un autore alla volta!
Libro consigliato da MediaVox Magazine: “Un salto nel folklore – Li Matti de Montecò” di Monia Scocco e Claudio Scocco.
Un viaggio nella memoria, nelle radici e nell’anima più autentica della cultura popolare marchigiana. Monia Scocco e Claudio Scocco raccolgono canti, balli, tradizioni e ricordi di una comunità trasformandoli in un ponte tra generazioni, capace di riportare alla luce un mondo che rischierebbe di scomparire se nessuno scegliesse di custodirlo e tramandarlo. Una lettura che profuma di terra, musica e appartenenza e che racconta quanto il folklore possa essere ancora oggi una materia viva, capace di unire passato e presente. Leggere Un salto nel folklore – Li Matti de Montecò significa riscoprire il valore delle proprie origini e comprendere che custodire una tradizione non significa fermarla nel tempo, ma permetterle di continuare a vivere.

SINOSSI DELL’OPERA | Un salto nel folklore – Li Matti de Montecò nasce da un attento lavoro di ricerca volto a recuperare e trasmettere anche alle nuove generazioni le tradizioni popolari che hanno accompagnato la vita delle comunità locali. Il libro vuole far rivivere e conoscere Montecosaro attraverso l’aspetto della sua vita quotidiana di un tempo ormai lontano, quando non esistevano ancora la frenesia e lo stress dei tempi moderni e, dopo una giornata di dura fatica nei campi, ricompensata dall’energia sprigionata nell’aia, le persone si ritrovavano insieme per mangiare, bere e ballare fino a notte fonda. Attraverso una raccolta di brani, frutto di un attento lavoro di ricerca, riaffiorano i ricordi dei nonni e vengono recuperati i canti rituali appartenenti alla cultura orale marchigiana e, in particolare, al territorio nel quale gli autori vivono. Un lavoro che vuole contribuire a una nuova “rinascenza”, alla rivitalizzazione e alla diffusione di queste prestigiose tradizioni. Il libro intende creare le condizioni fertili per la ripresa delle tradizioni e degli usi locali, favorendo una riscoperta delle proprie radici e della propria cultura e riportando in primo piano una storia e delle tradizioni che, spesso, sono state messe ai margini e dimenticate. Attraverso la danza, la musica e l’espressione popolare dell’anima marchigiana, Un salto nel folklore – Li Matti de Montecò fa rivivere il messaggio della tradizione, legando passato e presente e consegnando alle nuove generazioni un patrimonio di valori, sentimenti e identità da custodire e continuare a diffondere.
BIOGRAFIA DEGLI AUTORI | Claudio Scocco eredita fin da piccolo dal padre la passione per la musica. All’età di dieci anni impara a suonare la fisarmonica e, a tredici anni, l’organetto, avendo come maestro suo padre Franco, uno dei più grandi suonatori di organetto del Maceratese. Negli anni Settanta e Ottanta fa parte, insieme al padre, uno dei fondatori, del rinomato gruppo folk “Val di Chienti” di Montecosaro Scalo, oggi non più attivo. Qui, oltre a suonare l’organetto, si dedica al tamburello e impara a ballare il saltarello e gli altri balli popolari, che in seguito tramanderà alla figlia Monia. Nel 2007 fonda insieme alla figlia il gruppo folkloristico “Li Matti de Montecò”, del quale è attualmente presidente. Nel 2015 riceve a Ravenna il prestigioso riconoscimento di “Padre del Folklore: persona benemerita delle Marche”, premio consegnatogli dal Presidente Nazionale per sottolineare la preziosa opera svolta in favore del recupero e della promozione della cultura locale, attività che porta avanti da oltre trent’anni con entusiasmo, competenza e dedizione.
Monia Scocco inizia a ballare il saltarello all’età di dieci anni, ereditando prima dal nonno e poi dal padre la passione per le tradizioni popolari. Dal 2007 è insegnante di ballo del gruppo “Li Matti de Montecò”, oltre a essere cantante e suonatrice di organetto. Da sempre impegnata nella diffusione, nella riscoperta e nella valorizzazione della tradizione musicale e folklorica marchigiana tra le nuove generazioni, nel gennaio 2018 riceve a Messina il prestigioso riconoscimento V.I.C.T. – Valore Identificato Cultura Tradizionale per la migliore esecuzione di un brano musicale con strumento tradizionale, l’organetto, esibendosi in un saltarello cantato. Il premio le viene conferito dalla IOV Italia – Organizzazione Internazionale di Arti Popolari, in occasione della Rassegna Nazionale di Musica Popolare. Attualmente è vicepresidente della F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari della Regione Marche e, da diversi anni, in collaborazione con Miriam Marzetti, realizza progetti nelle scuole dell’infanzia e primarie di diversi centri del territorio, tra cui Montecosaro, Porto Potenza Picena, Montelupone, Potenza Picena, Sant’Elpidio a Mare, Montegranaro, Loreto e Civitanova Marche, con l’obiettivo di diffondere, riscoprire e valorizzare la tradizione musicale popolare marchigiana attraverso l’insegnamento dei canti e dei balli popolari della propria terra.