Nel cuore della città, nella prestigiosa cornice di Palazzo di Città, ha preso ufficialmente il via il sogno del Cava Book Festival. È stato presentato il ricco programma delle iniziative che, dal 4 al 6 settembre, animeranno la splendida cornice del Chiostro di San Francesco, trasformandolo in un luogo di incontro, cultura, dialogo e condivisione. Dopo i saluti istituzionali, la presentazione è entrata nel cuore del progetto attraverso il racconto delle realtà, delle persone e delle idee che hanno contribuito a costruire questa importante iniziativa culturale. Un significativo contributo è stato offerto da Paola La Valle, per l’Associazione Culturale Nessuno e Centomila – Officina Creativa, che ha illustrato le attività e le finalità dell’Associazione, da sempre impegnata nella promozione della cultura e della lettura e nella realizzazione di importanti progetti culturali, tra cui il Cava Book Festival e il Castel di Carta – Premio Vincenzo Russo. Spazio anche ai diversi linguaggi che caratterizzeranno il Festival: dalla cultura alla letteratura, dalla fotografia agli incontri con gli autori. Franco Bruno Vitolo ha presentato il progetto artistico legato al Festival e al tema “La cultura che rinasce”, mentre Francesco Grillo, giornalista e blogger, ha raccontato il format del “Giardino degli Autori”, uno spazio pensato per favorire un dialogo più diretto, informale e autentico tra autori e pubblico. La fotografia avrà il suo spazio grazie al contributo di Enrico Sorrentino e alla collaborazione di Cava From Hills, attraverso uno sguardo dedicato al territorio, alla memoria e all’identità della città. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai bambini e alle famiglie. Verdiana Mallaro, Presidente dell’Associazione Cresciamo a Cava, ha illustrato le attività dedicate ai più piccoli, con laboratori, momenti di confronto per le famiglie e percorsi di avvicinamento alla lettura e alla cultura. Di grande valore anche il contributo di Valeria Milone, volontaria di Nati per Leggere – Arte Terapia, che ha richiamato l’importanza della lettura condivisa fin dalla prima infanzia, del rapporto tra bambino, adulto e libro e della creatività come strumento di relazione e crescita. Il Festival ospiterà inoltre uno degli appuntamenti più attesi: il Castel di Carta – Premio Vincenzo Russo 2026, con la presentazione della cerimonia di premiazione e il riconoscimento dedicato alla memoria di Vincenzo Russo. Tra le iniziative presentate, un posto speciale merita “La Casetta dei Libri Liberi”, illustrata da Ester Cherri, Presidente dell’Associazione I Bravi Maestri “S. Calderazzo” APS. Un piccolo, grande luogo di libertà e condivisione, ispirato a un’idea semplice e bellissima: “Prendi un libro. Lascia un libro.” Un invito a far circolare liberamente i libri, a donarli, condividerli e permettere alle storie di continuare il loro viaggio nelle mani e nel cuore di nuovi lettori.
Il Cava Book Festival è reso possibile anche grazie al sostegno economico della Camera di Commercio di Salerno e della Confesercenti di Cava de’ Tirreni, nonché al patrocinio morale del Ministero della Cultura, del Consiglio Regionale della Campania e del Comune di Cava de’ Tirreni. Adesso il conto alla rovescia può davvero cominciare. Dal 4 al 6 settembre il Chiostro di San Francesco sarà la casa delle storie, delle parole, degli incontri e delle emozioni. Il Cava Book Festival si prepara così ad accogliere pubblico, autori e appassionati in tre giornate dedicate alla cultura e alla condivisione… Perché leggere significa incontrarsi, condividere, scoprire nuovi mondi. E perché ogni libro, quando passa di mano in mano, può rendere tutti un po’ più vicini.