
Dal 1° al 4 ottobre 2026, Palazzo Reale di Napoli torna a trasformarsi nella cittadella della parola per la V edizione della fiera dell’editoria promossa dalla Fondazione Campania dei Festival
CLF26 è tornato: la fiera dell’editoria, a Napoli, si consolida come presidio fondamentale per la promozione della lettura, la tutela della bibliodiversità e il sostegno all’ecosistema del libro. Ispirata al verso propiziatorio “Jesce sole” e all’eredità culturale del Maestro Roberto De Simone, la manifestazione trasforma i cortili e le sale di Palazzo Reale e della Biblioteca Nazionale di Napoli in uno spazio diffuso di incontro tra oltre 120 editori, autori, scuole e lettori appassionati.
Tra le centinaia di case editrici presenti, SBS Edizioni di Sheyla Bobba rappresenta un punto imprescindibile di incontro e di scambio tra autori, lettori e curiosi provenienti da ogni parte della Campania. Grazie anche alla preziosa presenza degli autori che compongono la famiglia SBS, la casa editrice romana ha proposto alcune novità editoriali molto interessanti, che la redazione di MediaVox Magazine non si è lasciata sfuggire. Tra queste c’è l’opera di Luigi Costa, All’ombra dell’Abbazia, un avvincente romanzo storico che, ne siamo certi, terrà incollati i lettori fino all’ultima pagina.
All’ombra dell’ Abbazia di Luigi Costa | Il romanzo mistery che intreccia passato e presente

La recensione
Nel 1944, mentre i bombardamenti della Linea Gustav sconvolgono Montecassino, tre soldati tedeschi ricevono un incarico tutt’altro che ordinario: recuperare un antico libro rilegato in pelle chiara, custodito dall’Abate nonostante le pressioni naziste. Quel volume, sigillato da secoli, diventa il centro di una vicenda destinata a oltrepassare il conflitto e a riemergere molti anni dopo, quando una ricercatrice e il suo professore individuano un passaggio nascosto all’interno dell’Abbazia. Questa, in breve, la trama del coinvolgente romanzo di Luigi Costa, una storia in cui la struttura su diversi piani temporali è sicuramente uno degli elementi più interessanti.
Alla vicenda ambientata durante la Seconda guerra mondiale si affianca, infatti, la ricerca condotta nel 1989, fino a ricomporre progressivamente i frammenti di una storia che sembrava sepolta insieme alle macerie dell’Abbazia. Il passaggio da un’epoca all’altra non serve soltanto a moltiplicare gli interrogativi, ma permette a Costa di mostrare come determinati eventi continuino a esercitare la propria influenza anche molto tempo dopo essere accaduti.
Il mistero del volume diventa così il filo che lega insieme guerra, archeologia, memoria e identità, mentre la stessa Abbazia assume un ruolo tutt’altro che marginale: è il luogo fisico nel quale la storia è stata ferita e, nello stesso tempo, il punto da cui parte la ricerca per ricostruirla.
La documentazione storica sostiene l’intreccio senza cancellarne la componente narrativa mentre l’attenzione alla dimensione umana porta in primo piano il peso delle scelte individuali all’interno di eventi molto più grandi. Ne risulta un romanzo storico che guarda al passato attraverso la lente del mistero, facendo procedere la ricostruzione degli eventi insieme ad una componente più mistery, quella ricerca di ciò che è stato deliberatamente nascosto.
All’ombra dell’Abbazia trova proprio in questo equilibrio il suo nucleo più interessante: la Storia, tra le pagine di Costa, non resta ancorata esclusivamente al passato ma continua a riemergere nel presente, soprattutto nelle sue pieghe più nascoste e dimenticate.