LA VOGLIA DI ANDARE A MILLE

Musica / Intervista ad Elisa Pucci

E’ già disponibile su tutte le piattaformi digitali il singolo d’esordio e su youtube il videoclip ufficiale di “Animali” della giovane cantante Mille, nome d’arte di Elisa Pucci già conosciuta come voce della band Moseek. Un brano che nasce dall’esigenza di esplorare le proprie pulsioni profonde perché in fondo, noi siamo Animali.
Emerge chiaro che Mille è alla spasmodica ricerca del punto di connessione tra i desideri e la realtà perché più il futuro spaventa e più si avverte il bisogno di codificarlo. Canzone piacevole che colpisce oltre per il suo sound melodico anche per il testo che ci porta dentro una storia d’amore. Senza dubbio da ritenere una buona prova d’esordio. Brano intenso e diretto che fa venire la voglia di riascoltarlo.

Chi è Mille?
Un susseguirsi di cadute e riprese, una bambina rivoluzionaria che quando diventa grande capisce il valore della calma, e delle evoluzioni lente, e le racconta con le canzoni.
Come è nata la sua passione per la musica?
Ero piccolina quando ho cominciato a pormi domande su come si scrivesse una canzone, la curiosità era tutta per le melodie, per le parole. Mi sono iscritta allo Zecchino d’Oro perché volevo vedere com’era salire su un palco davanti a tante persone e cantare. Questa “fame” non è mai cambiata nel tempo.
Dalla band Moseek alla strada solista. Come mai questa scelta?
Finito il tour con i Moseek ho avuto il tempo per sperimentare e sperimentarmi, scrivendo canzoni in italiano. La lingua italiana mi ha obbligata a mettere nero su bianco le mie storie con la mia faccia. Pur scrivendo io le canzoni della band, amavo fare una media tra noi tre e i suoni. Le canzoni in italiano hanno tracciato un percorso che ho semplicemente seguito, dandogli un nome.
Quali sono i suoi punti di riferimento musicali?
Ennio Morricone, lui, che ha prodotto anche pop, sa che cos’è la magia.
Qual è la musica che le piace ascoltare?
Mi sono nutrita a suon di Elton John, Jeff Buckley, David Bowie, ma anche MGMT, Arctic Monkeys. Nel cuore porto da sempre i grandi cantautori che mi cullavano da quando stavo nella pancia di mia madre, Dalla, Venditti, Ivan Graziani. Le mie muse sono Raffaella Carrà e Patty Pravo.
Perché ha scelto proprio questo momento di emergenza sanitaria per esordire?
La seconda metà del 2019 ha rappresentato la mia personale attesa prima dell’esordio, fatta di una serie di attività che comporta la preparazione all’uscita. Appena scoppiata l’emergenza ho convogliato tutti i miei pensieri verso quello che stava accadendo, anche se proprio in quei giorni stavo per uscire ufficialmente. Ho scelto di ricordare a me stessa quanto mi rende felice scrivere canzoni, cantarle e condividerle con gli altri, ho scelto di ricordare a me stessa che è fondamentale darsi la possibilità di stare bene, perché la felicità, mai come in questo periodo, può davvero essere contagiosa.
Che cosa vuole comunicare con il suo brano “Animali”?
Quando scrivo una canzone non ho mai l’intenzione di comunicare un messaggio, quando scrivo mi faccio attraversare da quello che provo senza una meta. La motivazione è ciò che mi importa realmente ed è qualcosa del tutto personale. Il ponte con chi ascolta è fatto dalle sensazioni che possiamo avere in comune io e l’altro da me, e non mi aspetto che combacino tutte le emozioni e il significato che metto nelle parole. Me lo hanno confermato anche diversi messaggi da parte di persone scrivendomi che Animali racconta questa quarantena e che sono stata gentile a scriverla e a pubblicarla in poco tempo. Ma questa canzone con il covid-19 non ha niente a che vedere, l’ho scritta molto prima.
Il videoclip correlato alla canzone è semplice e raffinato. Perché è ambientarlo in un bar?
Il bar ha una poetica tutta sua per definizione, legata alla malinconia e alla solitudine, alle occasioni di raccoglimento, come quando si prende un caffè in solitaria indipendentemente dalla voglia di caffeina. Le parole che canto a me stessa fanno parte di quelle occasioni di raccoglimento, e le ho volute cantare in una location che avesse la stessa bellezza dell’amore di cui parlo in Animali, che con la vita passata nel mezzo, resta intatto e bello come il primo giorno.
Con quale artista nazionale le piacerebbe collaborare? E invece con quale artista internazionale?
Ho due nomi da sempre, Ennio Morricone e Rick Rubin.
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
E’ uscito da pochi giorni in radio Animali, siamo appena partiti e ci sono tante canzoni che ho scritto che usciranno dopo questo mio singolo d’esordio.

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Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".