THE LAST OF US PART II, MANCA POCO!


La più recente data di uscita del titolo targato Naughty Dog, inizialmente prevista per il 29 Maggio ma poi rimandata a causa della pandemia, è ormai prossima: il 19 Giugno The Last of Us Part II sarà finalmente rilasciato come esclusiva PlayStation 4. Innumerevoli siti specializzati hanno da poco pubblicato le prime recensioni del gioco, che è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica, per usare un eufemismo. Leggendo alcune di queste recensioni si nota subito come il gioco sia ritenuto essere difatti il canto del cigno dell’attuale generazione di console, considerato l’imminente arrivo della nona generazione ( pochi giorni fa Sony ha ufficialmente presentato la PlayStation 5 ) e in generale uno dei titoli più memorabili dell’intera generazione che in quanto a qualità non si è certo risparmiata. Recensioni entusiastiche a parte, lo sviluppo di questo gioco, durato cinque anni, è stato tutt’altro che privo di ostacoli, infatti nell’ultimo periodo la Naughty Dog è stata bersaglio di diverse polemiche. Un esempio è stata la dura critica mossa in seguito alla scoperta di una nuova meccanica del gioco, assente nel suo predecessore: la presenza di cani addestrati che daranno la caccia ad Ellie, promossa a protagonista del gioco, la quale potrà decidere se uccidere o meno questi segugi in caso di necessità per garantire la sua sopravvivenza in un mondo ostile che costringe i personaggi che lo abitano a compiere scelte difficili. Questa caratteristica del gioco è stata estrapolata e decontestualizzata, facendo passare un messaggio secondo il quale sarebbe possibile compiere violenza gratuita contro gli animali, notizia in seguito smentita dal direttore delle comunicazioni Arne Meyer, il quale ha specificato che molti dei post presenti sull’internet che enfatizzavano questo aspetto erano stati erroneamente attribuiti alla software house e provenivano in realtà da altre fonti. Un caso emblematico questo che può fungere da summa per molte delle critiche volte al gioco e che spesso si riferiscono all’eccessiva violenza. A ciò si sono aggiunti insulti e critiche di natura sessista ed omofoba per via di un bacio mostrato in uno dei trailer tra la protagonista ed una sua amica. La software house ha dovuto, inoltre, fronteggiare un problema di leak, poiché nei mesi scorsi qualcuno avrebbe divulgato informazioni importanti riguardo la trama del gioco, cosa che ha indispettito non poco Neil Druckmann, il game director, il quale tra l’amarezza e la rabbia generati dalla mancanza di rispetto verso un lavoro durato anni e al quale hanno contribuito numerosi professionisti, definì “uno schifo” questa situazione. Molto recente è, infine, un problema di diritti legato alla canzone cantata da Ellie nell’ultimo trailer. La canzone nello specifico, dal titolo “True Faith”, è una cover della cantante Lotte Kestner, alla quale non è stata inizialmente attribuita la proprietà della canzone, ma fortunatamente almeno questa vicenda ha avuto un lieto fine con Naughty Dog che si scusa per la mancanza e che riconosce l’effettiva proprietà della canzone pubblicamente tramite un post su Twitter. In definitiva, il team di sviluppo ha avuto non pochi grattacapi, tra polemiche e piccole sviste, ma in questi giorni stanno raccogliendo il frutto del loro lavoro, anche se per parlare in maniera più approfondita dell’andamento delle vendite e dell’apprezzamento da parte degli utenti, dovremo aspettare l’uscita del titolo.

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Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.