La scuola torna in presenza

Il mondo della scuola al tempo del COVID-19

La scuola torna in presenza per gli esami di Stato. Dal 15 giugno gli edifici scolastici sono tornati ad animarsi con i docenti e mercoledì 17 arrivano i maturandi. .
In attesa che la politica stabilisca se il 14 settembre ricominceranno le lezioni nelle aule, prima prova generale del ritorno in classe, seppur con un esame di Stato inedito e molto diverso dal passato visto che si svolge con le nuove regole dettate dall’emergenza sanitaria e soprattutto prevede il solo colloquio orale. Il 15 giugno si è già riunita per la prima volta la Commissione d’esame in riunione plenaria, composta da 6 docenti tutti interni che hanno seguito i maturanti nel corso dell’anno scolastico, ad eccezione del presidente, un esterno designato dal ministero. La commissione ha già proceduto con l’estrazione della classe e della lettera dei cognomi di chi farà per primo l’esame e quindi stilato il calendario dei colloqui, massimo cinque per giornata.
Colloqui molto più lunghi del solito, circa 60 minuti, scanditi da 5 fasi.
La prima fase consiste nella presentazione di un elaborato sulle discipline di indirizzo della seconda prova scritta, il cui argomento è stato concordato con i docenti, assegnato dai docenti entro il 1° giugno e consegnato per email entro il 13 giugno. Sarà, poi, la volta dell’analisi di un testo di letteratura italiana tra quelli studiati nel corso dell’anno, in sostituzione della prima prova scritta; seguirà una discussione multidisciplinare sui materiali predisposti dalla commissione; quindi una relazione sulle esperienze vissute dallo studente durante il tirocinio dei Pcto – Percorsi per Competenze trasversali e l’orientamento – (ex alternanza scuola-lavoro) e per ultimo il candidato dovrà rispondere ad una serie di domande su Cittadinanza e Costituzione che potrebbe, su richiesta della ministra Azzolina, anche riguardare come lo studente ha vissuto il lockdown.
Anche la valutazione finale sarà differente: gli studenti potranno partire da un massimo di 60 crediti, che riguardano la valutazione del percorso scolastico, mentre l’esame orale verrà valutato con un massimo di 40 punti nello stesso giorno in cui viene svolto, per avere un voto massimo di 100.
Ma questo inedito Esame di Stato è contraddistinto dalle regole del distanziamento stabilite dal Comitato Tecnico-scientifico. Infatti, anche se non è necessaria la rilevazione della temperatura all’ingresso, ogni maturando, e chiunque entri a scuola, dovrà mostrare un’autocertificazione del proprio stato di salute: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C da almeno tre giorni, di non essere stato in quarantena o in contatto con persone positive nei quattordici giorni precedenti. Per evitare assembramenti il candidato dovrà presentarsi a scuola 15 minuti prima dell’orario di convocazione previsto e dovrà lasciare l’edificio scolastico subito dopo l’espletamento della prova; inoltre, potrà portare con sé un solo accompagnatore.
Il personale scolastico, docente e non docente, come anche i maturandi, dovranno indossare la mascherina che può essere tolta dal candidato durante i 60 minuti del colloquio. Sarà necessario garantire una distanza di almeno 2 metri, mentre i guanti non sono necessari. Per quanto riguarda i locali scolastici, questi dovranno essere regolarmente sanificati e arieggiati e dovranno essere presenti dispenser igienizzanti. In casi eccezionali, ovvero se ci si ammala di Covid-19, se si è in convalescenza o, comunque, non si è in condizioni fisiche ottimali, l’esame può essere svolto a distanza.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.