L’Orchestra Filarmonica Campana, sabato 4 luglio, ha inaugurato la stagione concertistica nel bellissimo Santuario della Madonna delle Galline a Pagani con Appunti e Contrappunti, primo concerto post pandemia. La voglia di tornare a far musica dal vivo per il pubblico è cresciuta sempre di più, di settimana in settimana, valutando con attenzione ogni indicazione e prescrizione di sicurezza. Così si sono riaperte le porte al pubblico con il primo concerto della rassegna Back to Music 2020 L’orchestra filarmonica ha scelto di ripartire simbolicamente dallo stesso luogo dove si era esibita prima dell’emergenza covid19 e dove si era fermata la stagione concertistica 2019/2020, a Pagani, in uno dei Santuari più belli e baroccheggianti della città. Uno spettacolo con i dovuti distanziamenti tra pubblico e musicisti, rispettando le norme di contenimento stabilite dal protocollo per gli spettacoli di musica dal vivo. Disposte, di comune accordo con l’Arciconfraternita del Santuario, anche le misure di sicurezza per accogliere, seppur in maniera ridotta, il pubblico. Il programma scelto per la serata è stato un omaggio alla musica tardobarocca, al contrappunto e alla scuola concertistica italiana. Ha aperto la serata Crisantemi, elegia per orchestra d’archi, di Giacomo Puccini, in ricordo di tutte le vittime del Covid19. A seguire due concerti di Saverio Mercadante, per corno e clarinetto e infine due concerti brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Alla direzione il maestro Giulio Marazia, solisti quasi tutte le prime parti dell’orchestra che si sono alternate nei vari brani, i flauti Francesco Pepe e Maria Aiello, l’oboe di Giovanni Borriello, il clarinetto di Sabato Morretta, il corno Christian Di Crescenzo, la tromba di Raffaele Alfano, il violino di Alessia Avagliano.
