Il titolo, da solo, basta a rivelare il contenuto: James è il documentario di Andrea Della Monica sulla vita di James Gaetano Senese, il ragazzo che durante il Dopoguerra è cresciuto ai confini della città di Napoli, lì dove c’era solo immensa campagna, diventata, poi, la periferia della grande metropoli. Ma James è anche una pellicola vera, che restituisce un ritratto dell’artista che, negli anni 70, è stato promotore di un genere musicale a metà tra jazz, blues e tradizione storica napoletana. “Questo documentario è arrivato nella mia vita al momento giusto. Avevo voglia di raccontarmi, spogliandomi dei miei sentimenti e riunendo attorno a me una parte di quelle persone che sono state importanti per il mio percorso artistico”, ha dichiarato Senese, attualmente impegnato con l’ultima data del tour estivo, prevista il 13 settembre al Teatro di Ostia Antica. Ha poi aggiunto: “Sarei voluto partire dai luoghi della mia infanzia, ma non è stato possibile perché è cambiato tutto. Tuttavia, le parole e le immagini del documentario credo che rendano bene quel senso di amore, lo stesso per il quale combatto la mia battaglia da oltre cinquant’anni”.
Figlio di una ragazza napoletana e di un soldato afroamericano, James è stato a lungo alla ricerca di un’identità, riversando i suoi conflitti nella musica. E il regista intende rintracciare proprio il fulcro del suo percorso artistico nella formazione della band Napoli Centrale, cercando di delineare un ponte ideale con il presente, per indagare la più recente evoluzione di quel progetto musicale.
“Quando ho detto a James che avrei fatto un film su di lui, mi ha risposto: tieni presente che non sono mica morto! L’ho fatto. Il film non è un’agiografia, né un tentativo di assicurare a James un posto nel firmamento della musica. È piuttosto la fotografia di qualcosa di vivo, a cui ho scelto di mantenermi il più vicino possibile. Non vedo l’ora di condividerlo con il pubblico”, ha dichiarato Andrea Della Monica a proposito del film, che verrà presentato fuori concorso, in prima mondiale, il 5 settembre alle 21.30 al Festival del Cinema di Venezia, inserito all’interno delle Giornate degli Autori, per il programma Notti Veneziane all’Isola degli Autori.
James è stato realizzato con il contributo della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Regione Campania:“Se si ritrova Napoli nel film, lo si fa attraverso ciò che James stesso chiama o’ sentimento”, ha affermato Andrea Della Monica. Quel sentimento che nutre e lega Senese alla sua terra e al suo popolo, Napoli e i napoletani. Probabilmente è tutto lì il segreto del suo successo: è il sentimento, che ha reso celebre la sua musica in Italia e nel mondo.
