GENSHIN IMPACT, L’EREDE DI BOTW

GENSHIN IMPACT, L’EREDE DI BOTW
In un media come quello videoludico capita non di rado che opere molto acclamate e apprezzate dal pubblico o con delle meccaniche peculiari divengano spesso fonte d’ispirazione per altri creativi, anche se nella maggior parte dei casi si tratta per lo più di imitazioni senza un briciolo di cuore, ma non sembra essere questo il caso. Per chi apprezza i videogame è praticamente impossibile non conoscere The Legend of Zelda: Breath of the Wild, non soltanto per via della storica saga di cui fa parte, in quanto praticamente chiunque ha trovato questo titolo pressocché perfetto. Ritenuto rivoluzionario per le meccaniche di gameplay e l’accuratissimo level design, BOTW è stato un successo di critica, per usare un eufemismo: con un voto medio di 9/10 su qualunque sito specializzato, è stato nominato “gioco dell’anno” per il 2017 ai Game Awards e al Golden Joystick Awards, oltre ad essere stato inserito al secondo posto nella lista dei migliori giochi del decennio secondo Metacritic, subito dietro a Super Mario Galaxy 2. Inevitabilmente un gioco del genere ha influenzato altre opere, come Genshin Impact, che ne riprende diverse meccaniche: una vasta mappa open world esplorabile in ogni suo angolo; la possibilità di sfruttare le risorse creando dei piatti che se consumati andranno a ripristinare la vita e la stamina, o fornire dei boost temporanei al danno o alla difesa; infine, varie similarità per quanto riguarda il design di alcuni elementi del mondo di gioco. Genshin Impact dal canto suo aggiunge elementi che lo avvicinano molto di più a un Gdr, come la possibilità di dare un nome al nostro personaggio e la possibilità di formare un party di quattro membri, scegliendone i componenti tra un totale di 24 personaggi giocabili, la maggior parte dei quali potrà essere ottenuta tramite un sistema di drop e reroll tipico dei gacha games. Con Unity come motore grafico, il gioco sviluppato da miHoYo, una casa di sviluppo cinese nota per Honkai Impact 3rd, presenta una grafica ben curata ed estremamente colorata in stile anime, oltre a un character design accattivante, impreziosito dal doppiaggio che è stato particolarmente apprezzato nella versione giapponese e rimanendo in tema di adattamenti il gioco non presenta neanche l’interfaccia nella nostra lingua, cosa che probabilmente impedirà a molti giocatori del nostro paese di approcciarvisi. È possibile inoltre giocare in multiplayer tra piattaforme diverse a patto di trovarsi nello stesso server, inoltre sarà possibile per il singolo utente giocare di volta in volta su una piattaforma diversa grazie al sistema di cross save, sebbene ciò non sia possibile per i possessori di una Ps4 a causa delle limitazioni imposte da PS Plus. Il gioco può essere provato da chiunque essendo un free to play e si sta già ritagliando una sostanziosa schiera di giocatori, basti pensare che nella stessa data di rilascio è stato raggiunto il traguardo di ben 10 milioni preregistrazioni. Genshin Impact è disponibile dal 28 Settembre su PC, iOS, Android, PlayStation 4 e in futuro approderà anche su Switch.

Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.