Il tempo sospeso

La prima imperdibile raccolta di poesie dell'artista Lorenzo Basile

LA TELA BIANCA DELLA POESIA

Viviamo in un tempo “sospeso”. Con la paura che un abbraccio possa essere fatale. Oppressi da guerre e violenze. Soffocati da un ambiente inquinato. Con la fretta di essere nel presente, indossiamo sorrisi per scattare un selfie, ma abbiamo perso la capacità di meravigliarci dinanzi al miracolo della vita.
In questa nostra “moderna” quotidianità, appiattita sull’apparire, peró, esiste ancora chi vive per creare e per comunicare. Con la Poesia e con l’Arte.

"Ho accarezzato i tuoi capelli con la punta della matita. Poi ho ricomposto il tuo volto nel candore del foglio... così sei venuta alla luce", scrive Lorenzo Basile che fa di ogni sua lirica "l'eterno istante".

Lorenzo Basile è un affermato pittore, artista eclettico e profondo, che ha conquistato da circa un ventennio fama e consensi grazie a Personali e a Collettive d’Arte, nazionali ed internazionali.
Da qualche anno, Lorenzo ha iniziato a dedicare la sua vita al volontariato ed il suo cuore si è talmente riempito di vita che le parole hanno iniziato ad accostarsi ai colori, flussi di grande creatività mescolati a dosi forti di meravigliosa emotività.

Nasce cosí IL TEMPO SOSPESO, la prima raccolta di poesie di Basile. Non la solita raccolta. Un viaggio nell’animo di chi sa toccare le corde della sensibilità piú rara e più pura.

Il rumore dei passi accende la notte. E le luci della città dipingono di nero l’uomo che ha appeso le scarpe al cielo“: ecco “Emozioni“, pillole d’introspezione e d’amore. La declinazione dell’esistenza in tutti i suoi toni, cupi e vivaci. Il Poeta Lorenzo Basile ci regala, in queste sue splendide liriche, un percorso di simbolica catarsi: i suoi versi si accampano come gioielli esili eppur fasciati dal fascino dolce-amaro di un’avventura esistenziale, che ha conosciuto la sofferenza e la solitudine, il silenzio e la stanchezza, il freddo e il vuoto. Un’avventura che si dipana in un mondo che è lo specchio del suo e del nostro Io, il quale, a sua volta, riflette la realtà esterna.
La Natura -scrisse Baudelaire- è tempio, dove l’uomo passa attraverso una foresta di simboli che lo osservano con sguardi familiari”. Se vogliamo scegliere questa chiave di lettura, tutto -anche il dolore- acquista un significato e si incardina in un orizzonte di senso.

Le mani giunte cercano un segno dal corpo freddo. La messa è finita, resta il ricordodella bandiera nel vento“: la memoria per Basile è la tavolozza del cuore. La memoria è linfa vitale che ci proietta verso l’infinito del futuro, per scoprire la gioia dell’incontro con l’Altro e dipingere “La tela bianca“. Sulla tela della mente, i desideri del cuore.

Copertina di Valentina Basile
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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).