AL DI LA’ DEL TALENTO

Intervista all'atleta MARIA GUIDA

Talento, allenamenti, passione e sacrifici: sono questi i quattro punti cardinali per comprendere la vita professionale dell’ex atleta Maria Guida. La campionessa italiana di atletica che nel 2002 vinse il titolo di maratona a Monaco di Baviera in 2h26:05, ci ha concesso un’intervista esclusiva che ha messo in luce la sua personalità.

Come si è avvicinata all’atletica e in particolare alla maratona? Ho iniziato a correre a 13 anni perché i miei fratelli correvano ed io per spirito di emulazione li ho seguiti, prima con le gare di mezzofondo poi a fine carriera con la maratona.

Quali sono stati i valori che lo sport le ha insegnato? Disciplina, lealtà, costanza e spirito di sacrificio.

Ci porti con lei in quel magico giorno del 2002 e condivida con noi le sue emozioni d’allora… Ricordo come se fosse oggi l’emozione di quando entrai all’Olimpia Stadium di Monaco. Per me quella era l’ultima chance per fare un risultato importante il giorno della gara avevo delle sensazioni molto buone e sentivo che avrei potuto fare un buon risultato. La maratona si svolse effettuando quattro giri di 8 km in giro per Monaco e poi l’arrivo allo stadio dove c’erano 50mila persone ad applaudirmi, e lì mi resi conto che stavo realizzando il sogno della mia carriera.

Se si vuole sempre ricominciare bisogna aver il coraggio di affrontare le nostre sconfitte. Qual è stata la sconfitta agonistica che però ha rappresentato un punto di svolta nella sua carriera atletica? Ogni atleta deve saper affrontare le sconfitte e farne tesoro per crescere. Per quel che mi riguarda le sconfitte maggiori sono state quelle contro gli infortuni che mi hanno impedito di partecipare alle finali di due Olimpiadi.

Campionessa italiana di atletica. Campionessa europea di maratona. Che cosa è servito a Maria Guida per raggiungere questi traguardi? Ad Atlanta pur essendomi qualificata per la finale un infortunio mi impedì di partecipare alla finale…, a Sidney 2000 mi infortunai nell’ultimo allenamento tre giorni prima… Ma per fortuna sono una che non si scoraggia e non molla mai. La determinazione e la caparbietà sono le doti che mi sono servite per raggiungere i miei traguardi sportivi… e anche la fortuna di aver avuto un bravissimo allenatore, il prof Luciano Gigliotti, che è stato fondamentale per i miei successi.

Che cosa consiglierebbe a un giovane che oggi si avvicina all’atletica? Ad un giovane consigliere di avvicinarsi all’atletica perché è uno sport completo e formativo a 360°gradi. Per me lo sport all’inizio era passione poi è diventata una professione dandomi la possibilità di entrare a far parte di un gruppo sportivo militare… (Forestale). Adesso sono un carabiniere Forestale perché il Corpo Forestale dello Stato è stato accorpato all’Arma dei Carabinieri …

L’attuale dramma dell’emergenza sanitaria è sotto gli occhi di tutti. Ci siamo scoperti d’un tratto tutti più fragili e più soli. Come sta vivendo questa crisi? Sto affrontando il dramma del covid 19 con grande prudenza il che vuole dire nel rispetto delle regole non vissute come IMPOSIZIONI. Comunque con serenità e speranza che questo periodo possa passare in fretta.

Lo scorso anno è stata premiata alla quarta edizione del Premio Leonelli 2019 tenutosi a Sorrento che intende rendere omaggio a personalità che hanno promosso l’inconfondibile identità territoriale della Penisola Sorrentina. Ci faccia partecipe dei suoi ricordi… Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare gli organizzatori del premio. Purtroppo non ho avuto la possibilità di conoscere Paolo Leonelli. Ho un ricordo di una bellissima serata, durante la quale oltre all’onore di aver ricevuto il premio, ho avuto il piacere di conoscere anche altre personalità del mondo della cultura del mio territorio.

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".