SUL VOLANO DEI SOGNI

Il piacere della scoperta dello Chef LUIGI ANNUNZIATA, giovane "Ulisse" sarnese 

Può la cultura del cibo dare propulsione a rispetto, uguaglianza, amore, unità?
Ci crede fermamente lo chef Luigi Annunziata che ne fa la sua missione di vita. Per questa ragione ha pensato in grande, lasciando i suoi sogni liberi di volare alto. E la madre Elda ha sciolto il filo del suo amato aquilone, investendo tutto sui sogni del ragazzo.
Luigi è uno dei tanti sarnesi che ha lasciato Sarno, alla ricerca della sua identità, seguendo appunto la sua “missione di vita”.
Prima, gli studi in Svizzera, alla “Culinary Arts Academy”, dove consegue la doppia laurea in “International Business” e in “Culinary Arts”, poi in giro per il mondo, per farsi le ossa e perfezionarsi.
In pochi anni, Luigi costruisce mattone su mattone, esperienza su esperienza, il suo già corposo curriculum vitae. Lavora al fianco di Chef di fama mondiale, nei ristoranti internazionali, come quello a Parigi, “Le cocotte”, di Chef Cristian Constant (2 Michelin Star). O nel “Ristorante Cheesery Gstaad” di Chef Robert Speth (1 Michelin Star), in Svizzera.
Poi al “Gstaad Yacht Club” (un Club esclusivo per soli VIP). E ancora a Ginevra, a “Les Parc des Eaux Vive” (1 Michelin Star). Approda persinon in America, a “L’Atelier De Joel Robuchon” (3 Michelin Star) sito a New York City.

Un Ulisse in viaggio, assetato di continua ricerca di ispirazioni e di desiderio di conoscenza. E questo piacere della scoperta lo spinge fino in Africa, nella città di Nairobi, in Kenya.
A Nairobi Luigi oggi lavora alacremente per dare vita a un Ristorante tutto suo, che verrà affiancato da un “Luxury Bad & Breakfast”.
Certo, la pandemia ha provato a tarpare le ali a molti sognatori. Ma non a Luigi che mantiene sempre il suo spirito ottimista, tanta invidiabile tenacia e soprattutto una forte duttilità, quella capacità di individuare nuovi orizzonti verso cui puntare lo sguardo. Sì, perché lui, così giovane, ha già capito che sono queste qualità il volano su cui viaggiano i sogni. Eccolo dunque già pronto per lanciare una originale linea di Gelati artigianali, naturali al 100%, e un piccolo shop che si occuperà della vendita di Vaniglia di prima qualità e di Cacao proveniente dall’Uganda: l’Africa, il suo grande amore! Gli “ultimi”, cui tendere la mano! Perché entrare nel tessuto economico, per Luigi è questo. È questa dunque la risposta al quesito con cui abbiamo aperto l’articolo.

E nel frattempo, il nostro chef, lavora anche – insieme ad alcuni investitori internazionali – alla creazione di una nuova generazione di Ristoranti e Hotel, da aprire in varie parti del mondo.
Insomma, un ragazzo con le idee chiare e tanta voglia di fare. E con la vocazione solidale.

Un sarnese doc, sempre in giro per il mondo.
Ma con noi resta quel filo diretto, che oggi i socialnet favoriscono sempre maggiormente. La pagina Instagram @louisfoodstory è destinata a crescere.
Seguiamolo. Affinché resti sempre quel filo con chi parte dal proprio paese, con lo spirito di rendere tutti i suoi concittadini orgogliosi di lui.

Luigi partecipa dal 16 febbraio a un contest chiamato “Favorite Chef”, un concorso internazionale per soli Chef, basato su votazioni.


Sosteniamolo, sosteniamo Luigi. I partecipanti che saranno selezionati verranno divisi in gruppi e saranno poi sottoposti a una votazione pubblica generale.
La votazione pubblica inizierà il 16 febbraio e finirà l’8 aprile di quest’anno.
Lo chef partecipante, che avrà più voti, alla fine del concorso riceverà il premio in palio di 20.000 in Dollari e una pubblicazione di due pagine sulla nota Rivista di food “Bon Appetit” (oltre alla prestigiosa nomina di “World Favorite Chef”).

L’eventuale vincita del predetto contest ‘Favorite Chef’ mi potrà dare l’opportunità di completare tutti i miei progetti ‘culinary’ e di dare inizio a un altro progetto molto ambizioso” ci racconta Luigi “Uno dei miei desideri è aprire un piccolo laboratorio in cui servire pietanze per tutti coloro che non possono permetterselo.”


Noi facciamo tanti auguri a questa eccellenza sarnese, con la speranza che la storia di Luigi sia di stimolo per tutti i giovani che desiderano coltivare i propri sogni. Ai giovani auguriamo crederci appassionatamente e di trovare il proprio orientamento e la propria vocazione.
Ad maiora!

Ecco il link per votare Chef Luigi: https://favchef.com/2021/luigi-annunziata

Il contest si chiama “Favorite Chef” e si vota dal 16 febbraio. Sosteniamo Luigi Annunziata!

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Sonia D’Alessio è nata e vive a Sarno, dove insegna da più di trent’anni Lettere. Con i suoi racconti, i romanzi, i manuali Invalsi, le favole e le fiabe è autrice di successo per l’editoria scolastica ed esperta di animazione alla lettura nelle scuole di ogni ordine e grado. Oltre a "Lascia che sia" (2012), ha editato "Leggere e scrivere fiabe" per "Medusa" (2013), "Raccontare per..." (2014), il romanzo-blog "Cuore2.0" (2015), "Simulando s'impara" (2015) e "Favolando s’impara" (2017). E’ co-autrice dell’antologia scolastica Garzanti-De Agostini "Giovani lettori" (2018). Suoi sono i romanzi "Storie di bulli" (NorthEast 2017) e "Il bambino soldato" (2017). Per le sue poesie è stata selezionata da Elio Pecora, per la casa editrice Pagine, tra i primi cinquanta autori italiani (Il cammino della poesia, 2013; I poeti contemporanei, 2012). Ha fondato e cura il giornale d’istituto web e cartaceo "L’Amendolina", vincitore di una decina di premi nazionali