Anci Campania e Ordine regionale dei Giornalisti hanno siglato una Convenzione per la corretta applicazione della legge sugli uffici stampa pubblici
Storico accordo quello firmato da Carlo Marino, presidente regionale dell’Associazione dei Comuni e da Ottavio Lucarelli, presidente di Odg Campania.
La Convenzione, che ha durata triennale e richiama la legge nazionale 150 del 2000, definisce la composizione degli Uffici stampa nella pubblica amministrazione, i bandi di selezione e l’inquadramento contrattuale. La Convenzione comprende inoltre un articolo in cui Anci e Odg Campania si impegnano a promuovere attività per migliorare la formazione professionale dei componenti degli Uffici stampa.
“La Campania – hanno commentato i presidenti Marino e Lucarelli – è tra le prime regioni ad aver stipulato una Convenzione tra Anci e Ordine dei giornalisti. Un accordo importante per disciplinare un settore strategico nei rapporti che riguardano l’informazione tra pubblica amministrazione e cittadini.”

Tra i promotori dell’iniziativa, insieme al presidente dell’OgG Campania Ottavio Lucarelli e al vice presidente Mimmo Falco, anche Salvatore Campitiello, vicepresidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e consigliere regionale.

Il Prof. Campitiello ha dichiarato: “Questo accordo è il frutto di una vera e propria battaglia durata anni. Una battaglia per la quale mi sono impegnato personalmente, prima in qualità di Consigliere nazionale dell’Odg e oggi di Consigliere regionale. Una battaglia che era doverosa sia per tutelare il lavoro, la figura e i diritti dei giornalisti componenti degli Uffici Stampa, ma anche per tutelare i cittadini che hanno, appunto, diritto a fruire della più professionale e trasparente comunicazione possibile da parte di un Ente pubblico cosí importante come il Comune. In questo momento storico cosí critico, ancora in piena pandemia, abbiamo tutti bisogno solo di una comunicazione di qualità. Non era e non è più accettabile assistere alla pubblicazione di bandi e di avvisi pubblici che non rispettino e non tutelino la professione del giornalista. Questo accordo è stato il frutto di un lavoro di squadra tenace e sinergico. Ringrazio ovviamente Carlo Marino per la disponibilità a dialogare; ma ringrazio di cuore Ottavio Lucarelli e Mimmo Falco, con i quali collaboro da anni, condividendo la stessa visione delle cose: questo è un altro piccolo-grande tassello che, con orgoglio e con dedizione, aggiungiamo al nostro comune impegno. Un impegno che, fortunatamente, continua senza sosta.“
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