Ogni cosa sa di te

Speciale Sanremo 2021 / Intervista a Greta Zuccoli

Trip hop, cantautorato, brit rock: questo il background di una delle nuove voci italiane più interessanti e ricercate. La voce che ha incantato Damien Rice e Diodato. Lei è Greta Zuccoli. In gara, a Sanremo Giovani, con un brano scritto, testo e musica, da Greta stessa, con la produzione artistica di Diodato e Tommaso Colliva. Una voce eclettica e profonda, specchio di un’anima in continua evoluzione.

Mi piace pensare che, attraverso la musica, io riesca a sciogliere tutti i miei contrasti, mettere insieme le diverse sfumature di quello che sono; tracciare un confine, per poi cancellarlo e spingermi sempre oltre i miei limiti – ci ha confidato Greta.


Il videoclip, per la regia di Ludovico Di Martino, affronta il tema delle distanze che ci separano dall’altro a volte sembrano incolmabili.

Greta, in merito al videoclip, ci ha raccontato: I due amanti (i ballerini Giulia Federico e Adriano Bettinelli), in un primo momento non hanno alcuna interazione con me, a rappresentare un ricordo che sembra esistere solo nella mia mente. Ma pian piano quel ricordo prende vita, colmando ogni distanza, e inizia a prendersi cura di me, guidandomi verso una nuova consapevolezza.In quell’abbraccio finale, per un attimo, mi riconcilio con me stessa. Da lì, parte la mia rivoluzione.

Abbiamo intervistato Greta Zuccoli per i Lettori di MediaVox Magazine…

Una giovane donna sensibile ma forte. Un’artista completa ma che non si stanca mai di mettersi alla prova per migliorare e crescere.


“Ogni cosa sa di te”: raccontaci la tua canzone attraverso 3 aggettivi…
Sincera. Evocativa. Introspettiva.


“Ogni cosa sa di te”: questa volta i 3 aggettivi usali per raccontarci come sei nella vita di tutti i giorni…
Molto emotiva! Sicuramente sensibile… ma anche molto forte.


Come è nata “Ogni cosa sa di te”?
Di notte. La musica è venuta ad abbracciarmi, colmando il senso di vuoto lasciato da un’altra persona. Quella distanza che percepivo si è trasformata in una consapevolezza nuova, un’emozione positiva, di rinnovamento. Da lì, parte la mia rivoluzione.

“Sanremo Giovani”: che cosa speri ti possa realmente regalare la partecipazione al Festival di Sanremo?
Spero e sono sicura che mi regalerà un’emozione fortissima, un’avventura da portare nel mio cuore per sempre. Vorrei che i rami dei miei “alberi infiniti” abbracciassero il cuore delle persone. Spero arrivi questa emozione.

Il palco dell’Ariston fa paura?
Sicuramente un po’ di tensione c’è… ma è tutta positiva! È molto più la gioia di salire su quel palco, che la paura. Sul palco non ho mai paura, sento davvero di esprimere la parte più sincera del mio essere.

Sei considerata, tra i cantanti della tua generazione, una delle voci italiane più particolari e caratteristiche. Nasci a Napoli e nella tua vocalità risuonano echi brit-folk. Quanto, secondo te, è importante oggi per la musica italiana mixare le suggestioni sonore ed avere un respiro internazionale?
Credo che la sperimentazione sia molto importante. Io sono una persona molto curiosa. Attraverso la musica mi piace pensare di riuscire a mescolare le diverse anime che fanno parte della mia personalità. Tutto questo nel rispetto della mia natura più sincera, di artista ed essere umano.

La tua voce ha incantato al primo ascolto due big come Damien Rice e Diodato. Come sono nate queste due collaborazioni? C’è qualche aneddoto carino legato alla vostra amicizia che vuoi condividere con i lettori di MediaVox Magazine?
Sono nate casualmente, un intreccio di anime che ad un certo punto ha fatto luce sul mio percorso artistico ed umano, cambiando per sempre la mia percezione della musica e della scrittura. Vi posso raccontare che, come dicevo, sono due incontri assolutamente casuali. Damien l’ho conosciuto dopo un suo concerto a Napoli, durante un aftershow. Stava suonando per il pubblico… ad un certo punto mi ha messo la sua chitarra addosso. Mi ha ascoltata cantare e si è ricordato di me. Da lì le nostre collaborazioni artistiche… Antonio ha ascoltato la mia voce in radio, in macchina. Finita la canzone, hanno detto il mio nome… e mi ha scritto. Sembra quasi un destino, un intreccio di anime che ad un certo punto ha fatto luce sul mio percorso. Nella magia più totale! Con entrambi ho un rapporto bellissimo, spontaneo… proprio come è iniziato.

Hai un gesto scaramantico che ripeti prima di ogni esibizione?
Gesto no… mi riscaldo la voce, semplicemente. In genere sono molto concentrata. Entro in una specie di bolla…

La canzone che non canteresti mai?
Non saprei… direi qualunque canzone non senta dentro!

Un appello ai telespettatori di Sanremo… Cari telespettatori di Sanremo… sarete lontani, lo so, ma ci vedremo presto dal vivo. Nel frattempo, lascio che siano i rami dei miei “alberi inifiniti” ad abbracciarvi!

Instagram: https://www.instagram.com/gretazuccoli/

Facebook: https://www.facebook.com/gretazuccolimusic

BIOGRAFIA. Nella sua musica risuonano echi brit – folk che si fondono con la melodia italiana. La voce di Greta Zuccoli è da subito riconoscibile e arriva a toccare le corde più profonde dell’anima. Ventitré anni, napoletana, autrice delle sue canzoni, Greta ha avuto un percorso insolito e ricco di collaborazioni importanti che l’hanno portata in breve tempo a essere considerata una delle migliori voci italiane della sua generazione. Scoperta quasi per caso dal cantautore irlandese DAMIEN RICE durante un aftershow di un suo concerto e invitata dallo stesso a prendere la chitarra e a improvvisare, Greta ha duettato con lui nel 2017 all’Olympia di Parigi e preso parte al suo tour in barca a vela il “Wood Water Wind Tour” nel 2018. Nel 2019 Greta ha partecipato al film “Il ladro Di Giorni” di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio, cantando dal vivo la canzone “Un’altra vita o ieri” (autore Nero Nelson) in una scena in cui figura assieme ai protagonisti. La sua voce ritorna poi nel brano “Stolen Days” che accompagna i titoli di coda del film. Ha collaborato al progetto di Amnesty International Eleanor’s Dream, che l’ha vista ospite di vari eventi in tutta Europa. Nell’estate del 2020 ha partecipato al tour estivo del cantautore Diodato “Concerti di un’altra estate”, come elemento della sua band.

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).