ARISA

Speciale SANREMO 2021/ Arisa. Ironica e versatile, con la grinta di chi è sensibile

ARISA è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più” (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl), contenuto nel suo prossimo album di inediti

Quell’aria di bimba con la testa tra le nuvole ce la fa amare tanto, ma proprio tanto. Anche perchè, poi, quando la conosci capisci che è una donna forte e libera che ama assaporare tutto della vita, anche le prove più difficili. Se mostra le sue fragilità, lo fa con il sorriso. Ironica ed autoironica, emotiva ed eclettica. Abbiamo ascoltato, in Conferenza Stampa su Zoom, ARISA. Pronta per questo Sanremo 2021. Chiacchierare con lei è stato divertente perchè è un fiume in piena che non vuole essere arginato.

Sono emozionata e felice di tornare sul palco dell’Ariston“: e i suoi occhi hanno iniziato a brillare quando ha pronunciato queste parole. Il suo nuovo look le dona, sembra fiera come quelle adolescenti bellissime che, per la prima volta, indossano un tacco 12 oppure un filo di trucco in più e si sentono donne. “Amo molto la canzone che Gigi D’Alessio ha scritto perchè è un pezzo pieno di empatia. Gli amori ‘tossici’ capitano praticamente a tutti, almeno una volta nella vita. Purtroppo. L’importante è trarre il meglio da ogni situazione: ciò che non uccide, fortifica“: ha raccontato a noi giornalisti. Canterà Potevi fare di più”, scritto appunto da Gigi D’Alessio. La canzone racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi.

A che serve cercare se non vuoi più trovare. A che serve volare se vuoi solo cadere. A che serve dormire se non hai da sognare. Nella notte il silenzio fa troppo rumore.

Potevi Fare di più

Sul suo rapporto professionale con Gigi D’Alessio ha dichiarato: “Abbiamo chiacchierato a lungo, ci siamo raccontati. Ho capito subito di rispecchiarmi in quello che ha scritto e che, come me, poteva farlo tanta altra gente...”. Dicono che Arisa sia ad un passo dal matrimonio. Che lei e il compagno abbiano avuto un colpo di fulmine. Si dice. E noi glielo auguriamo, di cuore, perchè amiamo e vogliamo un “happy end”. Di certo Arisa è innamorata della Musica, si vede e si sente: “…la musica è la mia vita, cantare per me è terapeutico. Ho sempre esorcizzato tutti i momenti più difficili attraverso le canzoni. Io ballo nella cameretta e canterei ovunque!“. Ovviamente, non sono mancate le domande legate alla pandemia e a come lei abbia vissuto e stia vivendo queste fasi di lockdown personale e professionale: “Tutti i settori sono in crisi, io naturalmente mi reputo fortunata. Mi manca il contatto con le persone, anche solo salutarle calorosamente. Ma io sono una donna della Basilicata e noi ci adattiamo a tutto, cercando di trarre il meglio da ogni situazione. Durante questo periodo, ho scritto tanto, anche in napoletano.” Ritorna l’amore per Napoli; oltre alla collaborazione con D’Alessio, inequivocabile la scelta della cover da eseguire il 4 marzo: “Quando” di Pino Daniele. Con lei duetterà Michele Bravi che da poco ha presentato il suo album “La geografia del buio”. Da loro ci aspettiamo un grande tributo a Pino? Un’interpretazione in punta di piedi? Un omaggio intimo e profondo? Forse, quando ci apprestiamo ad ascoltare capolavori senza tempo come “Quando”, è meglio non aspettarsi nulla, ma sedersi e chiudere gli occhi senza pregiudizi. In fondo, in questo periodo, siamo solo alla ricerca di belle vibrazioni. Sulla 71esima edizione del Festival di Sanremo, Arisa ha concluso la chiacchierata, dicendo: “Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza. Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come ‘Potevi fare di più’ con tutti voi“. C’è voglia di riempirsi gli occhi di Musica. Una musica che ti faccia dimenticare luogo e tempo e ti regali qualche minuto di pura serenità.

Curiosità e note biografiche – Questa sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo per Arisa che si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival. Nel corso della sua carriera, si è distinta per il suo raffinato timbro vocale e per la sua versatilità: ha anche lavorato nel mondo cinematografico, come attrice e doppiatrice, e in ambito televisivo, come giudice di importanti talent show (X Factor e Amici) e come presenza fissa in programmi televisivi (Victor Victoria – Niente è come sembra). Ha all’attivo sei album in studio, un Ep e due raccolte, vanta quattro certificazioni Platino (con “Malamorenò”, “La notte”, “Meraviglioso amore mio”, “Controvento”) e due certificazioni oro (con “L’amore è un’altra cosa” e “Guardando il cielo”). Si è aggiudicata vari riconoscimenti, tra i quali il Premio Assomusica Casa Sanremo e il Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Venice Music Awards nel 2009, il Premio Lunezia e il Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia (nel 2016 per il valore letterario del brano “Gaia”) e due al Nastro d’argento nella categoria migliore canzone originale (nel 2017 per “Ho perso il mio amore” e nel 2018 per “Ho cambiato i piani”).

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).