ERMAL META

Speciale Sanremo / "Un milione di cose da dirti": Ermal Meta si racconta

ERMAL META è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, contenuto nel suo nuovo album

Look eccentrico, sguardo schivo e pensiero filosofeggiante: lo può pensare chi non lo conosce. Simpaticissimo, semplice e molto alla mano: lo capisci appena inizi a parlarci. Ermal Meta è un artista poliedrico, dalle mille risorse. È in gara al Festival di Sanremo 2021 con “Un milione di cose da dirti”. Noi abbiamo chiacchierato con lui in Conferenza Stampa, tramite Zoom.  

La prima cosa che non sapevo di lui è: “…tifo Napoli. Tutti mi chiedono come mai io, che sono albanese, possa amare cosí tanto la Città di Napoli da tifare anche per la sua Squadra di calcio… Forse non lo so nemmeno spiegare: semplicemente, la prima volta che sono andato a Napoli mi sono sentito subito a casa.” Ecco, Ermal è cosí: vero, sincero, empatico. E anche quando parla della sua canzone in gara sul palco dell’Ariston non mente: “Non ho un milione di cose da dire. È una semplicissima canzone d’amore.” E quando lo dice, i suoi occhi è come se si accendessero: orgoglio ed emozione. Sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale. “La canzone parla del concetto di amore ‘verticale’: l’amore è come una semiretta aperta, che parte e non sa dove va a finire“: ci confida. Nella sua voce, la voglia di raccontare e raccontarsi. E, aggiunge, con un tono più profondo: “Ho scritto questa canzone che porto in gara a Sanremo circa 3 anni fa. Allora era come se stessi attraversando un periodo di solitudine interiore, come se avessi un blocco emotivo… più o meno lo stesso tipo di sentimemto che abbiamo provato durante i periodi di lockdown di questa pandemia. Scrivere le canzoni mi aiuta a far diventare visibile quello che apparentemente sembra invisibile. Le canzoni sono come fotografie…” Allora, tutto di lui ci è sembrato più chiaro quando ha affermato: “Prima di intraprendere la mia carriera da solista ed interprete delle mie canzoni mi sono sentito spesso ‘invisibile’, soprattutto quando parlavano e raccontavano dei miei brani e di come fossero nati, senza sapere realmente che cosa ci fosse dietro a quelle storie. Per questo, forse, ho deciso di iniziare a cantare io i miei pezzi.” Tornare sul palco dell’Ariston, dopo aver già trionfato ed in una Edizione segnata dal COVID-19 significa, inevitabilmente, affrontare la sfida con animo diverso: “Non mi aspetto niente dalla Gara; so che in Teatro non ci sarà il pubblico, ma non vedo l’ora di esibirmi perchè quello del Festival, oggi, è l’unico palco dove poter cantare dal vivo, accompagnati da un’Orchestra eccezionale e davanti ad un pubblico di telespettatori ed utenti del web internazionale. Mi esibirò tenendo conto anche di quello che la gente che ascolta ed ama la musica vorrebbe ora: stare davanti ad un palco e ballare!“. Ultima considerazione sulla Cover che ha scelto per Sanremo 2021, “Caruso” di Lucio Dalla: “Ho scelto la canzone che tutti mi avevano sconsigliato di scegliere. Ma io sono fatto cosí, ho bisogno e voglia di misurarmi con i miei limiti. Ovviamente, mi misurerò con la canzone ‘Caruso’ non con l’inarrivabile Dalla.”

Curiosità e note biografiche – Ermal Meta torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona. L’anno precedente, Ermal era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire”, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”). È attualmente in radio il nuovo singolo, “No satisfaction”.

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).