Pomigliano sogna di riavere la sua “Piazza Primavera”

Il 21 marzo, fra pochi giorni, la Città di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, si sarebbe voluta svegliare in PIAZZA PRIMAVERA. Una Piazza piena di bimbi felici e famiglie serene. Il COVID ha distrutto tanti sogni e ha distrutto anche questo piccolo desiderio della gran parte della Comunità che sta continuando il “braccio di ferro” con l’Amministrazione comunale. Non polemiche sterili ma scambio di opinione costruttivo: questa è la protesta di chi afferma la propria preferenza. L’Amministrazione comunale, nel 2013, ha cambiato il toponimo di “Piazza Primavera” in “Piazza Giovanni Leone“. E, secondo tantissimi cittadini, lo ha fatto senza considerare la storia di quel luogo.

Si è creato un Comitato che invita tutti a firmare questa petizione 👇https://www.change.org/p/piazza-primavera-piazza-primavera

Piazza Primavera, per gli abitanti di quella zona di Pomigliano, circondata da aiuole ed alberi, ha simboleggiato per generazioni, e ancora oggi simboleggia, la stagione mite, la stagione più bella dell’anno. Piazza Primavera, con il bronzo e il marmo della ‘Ragazza col Nastro’, si ispira alla Primavera dell’Italia che conquista la Libertà attraverso la Resistenza, simboleggiata dai 25 raggi che ricoprono la piazza.

Molti hanno obiettato che, in tempo di pandemia, non vanno discusse questioni “futili”. Sicuramente è vero. Ma è anche vero che in tempo di pandemia, in un tempo in cui ci sono stati rubati la stabilità, la socialità e la serenità, bisogna anche rimanere attaccati ai propri ricordi, ai propri desideri, agli affetti più cari. E l’affetto si può e si deve provare anche per un luogo, il proprio luogo del cuore.

Piazza Primavera come simbolo di una Comunità che non si arrende alle difficoltà della pandemia e confida nella speranza di un futuro migliore.

Pomigliano è PIAZZA PRIMAVERA!

Pomigliano deve ricordare Giovanni Leone, concittadino tra i più illustri. Ma lo si può fare in tanti modi.

Piazza Primavera deve tornare ad essere luogo di musica, di ballo. Polo di aggregazione e luogo di cultura. I cittadini immaginano la Piazza scaldata dal suono della Tammorra. Canti popolari in onore della Madonna, canti popolari che sono l’identità di un popolo.

Tanti i Maestri tammorrari che hanno già espresso la propria forte volontà di esibirsi in piazza, tra i balli dei bimbi.

Piazza Primavera è la piazza di chi ama Pomigliano ma vuole diventare anche la piazza di chi a Pomigliano ancora non ci è mai stato e ha intenzione di andarci presto. Un luogo, finalmente non più solo virtuale, in cui rifugiarsi per assaporare attimi di normalità, attimi di tranquillità. Ci manca da troppo tempo il sorriso spensierato. Per ritrovarlo, a volte, basta poco.


Firma la petizione e fai passa-parola!

Foto tratte dal web e dai canali social creati per la petizione

Laureata in Lettere - Indirizzo Moderno presso l’Università ‘Federico II’ di Napoli, è responsabile sales e marketing presso una importante azienda metalmeccanica. Dal maggio 2018, è Giornalista Pubblicista e collabora con ‘Mediavox Magazine’. Dal settembre 2016, è presidente del Comitato di volontariato ‘Ad Astra’ occupandosi dell’organizzazione di eventi culturali come mostre, convegni e conferenze, tra i quali: in tema di prevenzione dei tumori, la mostra fotografica ‘Scars of life’ presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Napoli (marzo 2018) e presso il Consiglio Regionale della Campania (maggio 2018); il convegno ‘Cyberbullismo e bullismo’ – azioni di prevenzione e contrasto’, il convegno ‘Idee e strategie per abbattere la dispersione scolastica’ presso il Comando Aereoporto Militare di Napoli ‘Ugo Niutta’.