In un’Italia che è ancora divisa tra “zona rossa” e “zona arancione”, ricominciamo a viaggiare almeno con la lettura. In esclusiva per MediaVox Magazine, l’intervista a Nino Aversa, guida ambientale escursionistica, che ci ha svelato tante curiosità del suo mestiere, a stretto contatto con la Natura, e ci ha idealmente portato nel mondo incantato della Penisola sorrentina…
Nino Aversa è talmente innamorato della Penisola Sorrentina che una decina di anni fa, intraprese l’attività di Guida Ambientale Escursionistica per far conoscere nel modo più autentico possibile uno dei territori più affascinanti del nostro Belpaese. L’obiettivo di Aversa è di far comprendere l’importanza dell’ambiente, della sua tutela e del forte legame esistente tra uomo e natura perché solo conoscendo l’ambiente naturale si può apprezzarlo e proteggerlo.

L’INTERVISTA

Si presenti ai Lettori di MediaVox Magazine…
Ho 52 anni e vivo, da sempre, a Piano di Sorrento, in Penisola Sorrentina. Dopo aver frequentato le scuole superiori per Tecnico Elettronico ed un anno di militare di leva ho scelto di rimanere più possibile in questo bel territorio e sono rimasto a lavorare con mio padre in officina di gommista. Era il mio piacere quello di vivere un tempo più lento e per la famiglia che ti concedeva una sosta dal lavoro ogni giorno dalle 13 alle 16 ed ogni sabato pomeriggio e domenica ero libero e potevo dedicarmi alle mie passioni tra le quali l’escursionismo e la scoperta del mio territorio e della sua storia.
Perché ha sentito la necessità di cambiare vita?
Nel 2010 cominciava ad essere famoso il Sentiero degli Dei, un itinerario da Agerola a Positano e molti appassionati di escursionismo volevano visitarlo. Arrivavano molte richieste di informazioni ed anche le agenzie turistiche cominciarono ad interessarsi a questo nuovo fenomeno turistico. Essendo l’unica associazione in Penisola che si interessava prettamente di trekking, cominciarono ad arrivare anche richieste di accompagnamento e fu allora il momento di tirare fuori dal cassetto il patentino di Guida Ambientale che intanto avevo conseguito per pura passione e riposto in un cassetto a futuro utilizzo.
Che cos’è una guida escursionista? Ci descriva il suo lavoro…
Sono una Guida Ambientale escursionistica. Il nostro compito è quello di accompagnare ospiti in natura per farli camminare in sicurezza e mostrare la bellezza, la botanica, la geologia oltre che le tradizioni, le storie e l’ingegno di adattamento al nostro territorio. Numerose persone da tutto il mondo sono interessate a scoprire i territori della Penisola Sorrentina, Costiera Amalfitana e Capri in modo diverso, camminando lentamente per percepire ogni sensazione di bellezza, di profumi e di sapori di un territorio carico di storia e tradizioni.
Quanto è importante oggi recuperare il contatto con la natura?
La chiamo “l’arte della lentezza” perché permette di poter percepire ogni particolare, dal paesaggio all’incontro con un contadino che, intento nel suo lavoro, porge sempre un frutto del suo raccolto e ne condivide profumo e sapore.
Quali sono le sue sensazioni quando si trova da solo in un bosco?
E’ una sensazione di consapevolezza. In questa condizione si svela il vero Io e prevalgono mille domande che mi mettono a confronto con me stesso. E popi ti aiutano i suoni del bosco, il vento sulla pelle e i profumi che riempiono l’aria. E’ una sensazione di puro benessere.
Che cosa cerca chi viene in montagna?
Ognuno ha le sue esigenze. Si va dalla ricerca di lentezza e di pace alla voglia di una foto in cima ad un monte. La selezione, in montagna, diventa naturale. I più curiosi fanno mille domande, i più esigenti si isolano per un attimo e respirano profondamente, i più distratti si allontanano brevemente per una foto o un panino panoramico.
Che cosa offre di particolare a chi si rivolge a lei?
La mia conoscenza e la condivisione di un esperienza. Il piacere di seguirmi deve essere ripagato con racconti, storie e notizie fondate, per esempio, su flora o paesaggi. La guida si deve dimostrare sempre con una spiccata padronanza di materie ed elementi altrimenti sarebbe meglio andare da soli.
Qual è l’escursione che maggiormente le richiedono? E la sua escursione preferita?
Ogni Costiera ha alcuni itinerari più famosi. In Penisola Sorrentina ci sono begli itinerari a Monte Faito, Monte Comune, Monte Vicalvano, Punta Campanella mentre in Costiera Amalfitana ci sono la Valle delle Ferriere, il Sentiero degli Dei. A Capri il Sentiero dei Fortini Borbonici oppure la salita a Monte Solaro. Io ne preferisco uno diverso in ogni stagione dell’anno per il cambio di colori, vegetazione e temperatura.
Qual è la situazione delle montagne della penisola sorrentina?
Più si ci allontana dai centri abitati e più diventano selvagge e boscose. La Penisola Sorrentina è un territorio piccolo e densamente abitato ma conserva ancora molti luoghi belli e Naturali. La nostra presenza, da oltre 20 anni, fa sì che la conoscenza e la frequentazione dei sentieri permette anche una manutenzione e pulizia costante. Non esistono zone di degrado altrimenti saremmo intervenuti.
Quali sono le regole che bisogna osservare quando si viene in montagna?
Sono regole di buon senso e rispetto. Cercare di sfidare un luogo con superficialità volendo fare una foto da un punto pericoloso oppure percorrere un sentiero con scarpe poco adatte porta ad incidenti anche pericolosi. C’è una regola non scritta che in Montagna si ci saluta. E’ un buon segno che fa capire l’avvicinamento necessario in una vita che ci porta ad essere distanti e superficiali.
