Contagiamoci di coraggio

Rubrica "Cronache di Speranza" / intervista a Luca Abete che ci racconta tutto del suo tour motivazionale nelle Università italiane

Luca Abete è uno dei volti di “Striscia la notizia” a cui tutta Italia è più affezionata. I suoi servizi “scomodi” e i suoi tratti distintivi ed identificativi lo hanno reso una “persona di casa”; personaggio amato dai telespettatori, un pubblico davvero eterogeneo, il suo “Popolo di Striscia”.

Ironico ed autoironico, disponibile ed altruista. Non si è adagiato sulla popolarità acquisita in casa Mediaset ed è testimonial di buoni sentimenti e di valori importanti. Un punto di riferimento per i giovani, sopratutto nella lotta contro il bullismo. È nato cosí, nel 2014, #NonCiFermaNessuno. Non solo un hashtag virale ma un progetto rivoluzionario che, negli anni, ha fatto tappa nei maggiori Atenei nazionali, con ospiti di caratura internazionale.

La pandemia non ha fermato la settima edizione: quest’anno l’hashtag più amato dagli universitari italiani si è trasformato ed è diventato #NonCiFermaNessuno Italia Talk: un digital talk con 10 Università coinvolte da Nord a Sud, isole comprese, e con migliaia di protagonisti indiscussi: gli studenti di tutta Italia!

Il format #NCFN2021 vanta la medaglia del Presidente della Repubblica e il patrocinio morale della Conferenza dei rettori delle Università italiane (Crui). Partito il 16 marzo da Milano, terminerà a fine maggio presso la Sapienza di Roma. Paure, speranze e testimonianze. Un laboratorio permanente dei linguaggi di Comunicazione che racconta ed accompagna il cammino di tanti ragazzi verso il Futuro.

I Lettori di MediaVox Magazine hanno avuto modo di applaudire più volte, anche in presenza, Luca Abete quando, per anni, è stato il presentatore ufficiale dell’Italian Movie Award, il Festival internazionale di Cinema diretto dal regista Carlo Fumo. Lo conosciamo meglio attraverso le sue parole…

L’INTERVISTA

L’intervista che ci ha regalato è una chiacchierata intrisa di obiettivi e di traguardi, di speranze e di sogni, di idee e di curiosità. Il racconto di un’esperienza unica…

La mission di quest’anno è davvero forte, avete sfidato anche la pandemia… Il claim di questa edizione è “contagiamoci di coraggio” e noi lo facciamo con un digital talk che vede protagonisti i ragazzi e una serie di ospiti capaci di veicolare messaggi costruttivi, recepiti con enorme entusiasmo dalle Università che ci hanno accolto e dai nostri grandi Partners. Quest’edizione è stata segnata sicuramente dalla pandemia ma, forse, proprio per questo è ancora più intensa. Il buon uso della tecnologia ci ha permesso di abbattere le distanze, di aggregare, con il live streaming, oltre 11.000 studenti e di entrare nelle case di altrettante famiglie. Senza barriere di alcun tipo, solo con la voglia di confrontarsi e di crescere. Mai come in questo periodo occorre essere una Comunità unita da valori fondamentali come il coraggio e la solidarietà.

Perchè hai voluto che la Conferenza Stampa di presentazione dell’Edizione 2021, alla vigilia della prima tappa, si tenesse in un magazzino del Banco Alimentare? Per lanciare un messaggio ancora più profondo e di maggior impatto, anche visivo: la campagna sociale è legata a parole chiavi quali Solidarietà, Ecosostenibilità ed Opportunità. In ogni tappa del tour c’è un riferimento concreto all’iniziativa intrapresa con Banco Alimentare.

Avete deciso di parlare a viso aperto di malattie rare e di dare molto spazio alle attività formative rivolte agli studenti… Due punti chiave essenziali di questa edizione. Abbiamo deciso di parlare di ben dieci malattie rare, grazie alla presenza delle Associazioni di riferimento che se ne occupano. Il nostro è un viaggio alla ricerca del coraggio e della motivazione che incassa grandi emozioni in ben due ore di diretta proprio grazie a tutti i tipi di attività che abbiamo pensato per gli studenti.

Una delle grandi novità di quest’anno è il Premio #NonCiFermaNessuno… Sí, è un Premio a cui teniamo moltissimo: è il riconoscimento che, in ogni tappa, assegniamo e dedichiamo, su indicazione degli Atenei di riferimento, ad uno studente-simbolo di energia, di positività e di coraggio. Tante storie che si uniscono in un’unica storia: la storia dei nostri giovani che racconta ottimismo, impegno e talento. I problemi dei nostri ragazzi sono tanti e la loro generazione sta attraversando sicuramente momenti di gravissima difficoltà. Proprio per questo dobbiamo evidenziare i lati belli di una gioventù che ha desiderio e voglia di guardare al futuro perchè spera di poter realizzare i propri sogni.

Michelle Hunziker, Annalisa Minetti, Patrizio Santo, Ciro Ferrara, Valeria Altobelli, Ludovica Nasti, Roberto Re: questi sono solo alcuni degli ospiti che hanno portato testimonianze importantissime… È vero, ringrazio tutti i nostri ospiti: ognuno di loro, a suo modo, ha affrontato e vinto una battaglia personale difficile che li ha fortificati e che ha fatto loro comprendere l’importanza della vita, un dono prezioso da difendere e da custodire. Ai racconti dei nostri personaggi famosi fanno da pendant quelli degli studenti che condividono la propria esperienza senza la paura di raccontarsi.

Forte è il messaggio destinato ai giovani vittime di bullismo. Tu, del resto, i bulli con il tuo lavoro provi a combatterli quotidianamente… L’errore più grande che si possa fare è quello di vergognarsi, di chiudersi in se stessi. Di smettere di combattere. Ogni giorno è il giorno giusto per aiutare una vittima di bullismo e, al tempo stesso, per cercare di recuperare un bullo.

Quanto credi sia importante investire nell’economia green oggi? Credo sia fondamentale, soprattutto per costruire basi solide per la Società del post-Covid: se rispettiamo l’ambiente amiamo di più noi stessi ed i nostri figli. Se l’ambiente gode di buona salute ne beneficia anche l’economia e la società. L’economia green può creare nuovi posti di lavoro per tanti giovani italiani.

La Comunicazione al tempo del Covid quanto è davvero cambiata? Quello della Comunicazione è un mondo splendido, in continuo divenire. Da anni, noi studiamo l’evoluzione del linguaggio e delle tante forme di comunicazione, sperimentando nuovi modi di interazione. Il nostro progetto è un laboratorio permanente di linguaggi. In questa edizione, ad esempio, abbiamo utilizzato molto i podcast, incontrando il favore degli studenti. La pandemia ha sicuramente velocizzato l’interazione tra la popolazione, non solo giovane, ed ogni tipo di canale social, allargando in maniera trasversale l’uso delle nuove tecnologie.

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Viridiana Myriam Salerno, laureata in Giurisprudenza presso l'Università "Federico II" di Napoli, è Giornalista Professionista (iscritta all'ordine nazionale dei giornalisti, Ordine della Campania, dal 2009). E' anche Avvocato. E’ Direttore Responsabile della Rivista-Web “MediaVox Magazine”, da novembre 2015 I suoi scritti sono pubblicati in numerosi libri, editi da importanti Case editrici. Si occupa del coordinamento di Uffici-Stampa e dell’organizzazione di eventi culturali; ad esempio, è nello Staff organizzativo del Festival internazionale di Cinema “Italian Movie Award” dalla I Edizione. E’ stata accreditata a rilevanti eventi nazionali ed internazionali, come il Festival di Sanremo, il Taormina Film Fest e l'Ischia Film Festival (entrando nello Staff Stampa di quest'ultimo nel 2016).