IT TAKES TWO, FARES COLPISCE ANCORA!


Chiunque bazzichi il mondo videoludico avrà sentito parlare di A Way Out, titolo uscito nel 2018 che ha segnato il debutto della Hazelight Studios, compagnia di sviluppo con sede a Stoccolma fondata dal creativo Josef Fares.

La particolarità del gioco in questione era l’impossibilità di giocarvi da soli, essendo un titolo esclusivamente co-op da giocare con un’altra persona in split screen, locale o online; caratteristica sicuramente inusuale che unita ai personaggi ben scritti, a risvolti di trama interessanti e una regia curata ha permesso al gioco di vendere più di un milione di copie dopo sole due settimane dal rilascio, il tutto accompagnato dall’apprezzamento della critica specializzata.

Fares non era di certo alieno a questo tipo di videogiochi, visto che in precedenza aveva già diretto Brothers: a tale of two Sons che ugualmente aveva ricevuto il plauso della critica, così l’esperienza accumulata negli anni ha permesso a lui e al suo team di sviluppo di rilasciare una piccola perla come It Takes Two, ultimo lavoro della Hazelight Studios. Pubblicato dalla Electronic Arts, il titolo, proprio come A Way Out, non prevede la modalità single-player, ma mostra un’evoluzione nel gameplay e nella scrittura che lo rendono a tutti gli effetti il capolavoro del team svedese. Il gioco ha ricevuto ottime recensioni per tutte le sue versioni e specialmente per quella PC, considerata universalmente la migliore che fino a questo momento può vantare il primato per la migliore valutazione su Metacritic con un punteggio di 90/100. Il gioco racconta la storia di una piccola famiglia, i Goodwin, e del difficile momento che stanno attraversando poiché i coniugi Cody e May stanno per divorziare con grande dolore da parte della loro unica figlia Rose, la quale desidera con tutta sé stessa che i suoi genitori possano nuovamente andare d’accordo come un tempo e proprio questo suo desiderio sarà la causa scatenante dell’avventura poiché Cody e May dopo essersi addormentati si ritroveranno dentro delle bambole create da loro figlia con le loro fattezze e saranno costretti a collaborare per superare i vari livelli ambientati nelle varie zone della casa e non solo, con lo scopo di trovare il modo di ritornare nei propri corpi, accompagnati dal fastidioso ed esuberante Dr. Hakim, noto scrittore e rinomato esperto d’amore che si presenterà ai protagonisti come una versione antropomorfizzata del suo libro. Il gameplay varia incredibilmente da un livello all’altro con trovate sempre nuove per tenere alto l’interesse del giocatore con sporadici minigiochi e un’estetica sbalorditiva, il tutto condito da una trama che ha molto di cinematografico poiché lo stesso Fares l’ha definita simile ad una commedia romantica che mostra la sua migliore veste se giocata in compagnia di un amico o di una persona amata perché com’è riportato anche sul sito ufficiale del gioco, “insieme è meglio”!


Il trailer del gioco 👇

La foto e il video sono tratti dal web

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Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.