“La PrimaverART” II Edizione della Rassegna d’Arte contemporanea.

Grande successo dal 20 al 26 marzo 2016 per la II Edizione di “La PrimaverART“, la Rassegna d’Arte contemporanea organizzata presso la Galleria d’Arte Michelangelo  di Alfonso Orza a Sarno (SA) dall’Associazione culturale “Mediavox”, in occasione della VIII Edizione di “Arte&Cioccolato“.

Conosciamo meglio gli Artisti che hanno esposto le loro opere…

 

INTERVISTA A VALERIA GIULIANO

VALERIA GIULIANO nasce nel Giugno 1986, figlia e nipote di artisti e musicisti. Con i primi disegni a sei anni inizia ad entrare nel mondo dell’arte. L’artista definisce la sua personalità “eclettica”: passa di arte in arte, di metodo in metodo, affiancando vari strumenti e sempre alla ricerca di nuovi orizzonti. Nel  1995 compie i primi disegni con la sanguigna. Nel 2001 affianca il padre nella produzione di quadri ed altre opere d’arte. Nel 2011 la svolta: la realizzazione indipendente di primi quadri e la volontà di farsi conoscere.

 

Che cosa significa per Lei fare arte oggi, dopo che tutto sembra esser stato sperimentato?

“Fare arte” per me significa soltanto esprimere ciò che sento. E’ vero che tutto sembra essere stato sperimentato a livello tecnico e artistico, ma credo che i sentimenti che ognuno porta dentro di sé non possano essere stati ancora sperimentati finché lo stesso artista non li sperimenta e li mette in luce con la propria arte.

Qual è il ruolo dell’artista contemporaneo? Che messaggio deve dare con le sue opere?

Non mi interrogo su quale sia il ruolo dell’artista contemporaneo: mi limito soltanto ad esprimermi con la mia arte. Non mi interrogo nemmeno su quale sia il messaggio che devo dare con le mie opere: lascio all’interlocutore il piacere e semmai il dovere di scoprire da sé che cosa la mia pittura gli riesca a comunicare.

Alcuni artisti sono restii a parlare delle proprie opere…Pensa sia utile che l’artista suggerisca delle interpretazioni a chi osserva la sua arte?

Nel caso in cui l’artista abbia pensato ad una interpretazione dell’opera e nel caso un interlocutore voglia confrontarsi con l’artista, allora sì, si può suggerire la propria interpretazione della sua arte.

La mostra si intitola PrimaverART in riferimento alla stagione primaverile, ma può essere associata anche ad una primavera intesa come rinascita, emblema della capacità dell’arte di rinnovarsi continuamente. Che cosa significa per Lei la primavera nella vita e nell’arte?

Per me la primavera nella vita significa una fase di passaggio, mentre nell’arte riesco ad apprezzare ugualmente allo stesso modo tutte le stagioni temporali e dell’anima.

Quale tecnica ha utilizzato per l’opera esposta e quale utilizza maggiormente?

La tecnica che ho utilizzato per l’opera esposta è l’acrilico su tela. La tecnica che invece utilizzo maggiormente è l’acquerello su carta.

Nelle esposizioni collettive spesso ci si fa un’idea dell’artista soltanto attraverso una o due opere. La scelta di che cosa mostrare è, dunque, importantissima. Lei come sceglie le opere da esporre?

Semplicemente scelgo l’ultima opera che ho prodotto o quella tra le ultime prodotte che più si avvicina al tema dell’esposizione. In questo caso il dipinto proposto è stato “Amira”, una ragazza del Kazakistan facente parte di un ciclo di donne nel mondo (prima “Arabia”, esposta due anni fa nello stesso contesto, poi “Venezia”). Il dipinto è 30×40 e rappresenta una ragazza kazana nei tipici abiti colorati del proprio paese.

Giuliano Valeria

 

 

Laureata in Storia e Critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno, ha partecipato in qualità di critica d'arte a diverse esposizioni, recensendo artisti nazionali ed internazionali. Ha collaborato, inoltre, con diversi giornali locali, sia cartacei che online, pubblicando articoli di carattere socio-culturale.