“La PrimaverART” II Edizione della Rassegna d’Arte contemporanea.

Grande successo dal 20 al 26 marzo 2016 per la II Edizione di “La PrimaverART“, la Rassegna d’Arte contemporanea organizzata presso la Galleria d’Arte Michelangelo  di Alfonso Orza a Sarno (SA) dall’Associazione culturale “Mediavox”, in occasione della VIII Edizione di “Arte&Cioccolato“.

Conosciamo meglio gli Artisti che hanno esposto le loro opere…

INTERVISTA AD ANTONIO LANZETTA

ANTONIO LANZETTAè nato a Sarno il 19 ottobre 1974. Attualmente residente a Striano (NA), ha partecipato a importanti eventi, tra i quali: “Expo 2015”, con lo storico e critico d’arte Giorgio Grasso; Rassegna d’Arte Contemporanea “Largo… all’Arte” a Palazzo Genovese – Salerno nel 2016. Ha ottenuto il 2° premio al concorso “Ionio Giardino Incantato 2016” e ha partecipato al 1° Concorso Internazionale “Il Canto delle Muse” di Bellizzi, con conferimento di una Segnalazione Speciale per la poesia “Terra Mia”.

Che cosa significa per Lei fare arte oggi, dopo che tutto sembra esser stato sperimentato?

Fare arte oggi per me significa ancora sperimentare. Di fatto, le mie opere sono un variegato di materiali di diverso genere e di tecniche varie. E altro ancora ho da scoprire e sperimentare.

Qual è il ruolo dell’artista contemporaneo? Che messaggio deve dare con le sue opere?

Credo che non si possa delineare un ruolo predefinito. Ogni artista esprime attraverso le sue opere il proprio Io, il proprio stato d’animo, il vissuto e il vivere contemporaneo, trasmettendolo poi attraverso l’arte in ogni suo genere. 

Alcuni artisti sono restii a parlare delle proprie opere…Pensa sia utile che l’artista suggerisca delle interpretazioni a chi osserva la sua arte?

Sicuramente è più che utile esternare il proprio pensiero attraverso le opere realizzate. In modo particolare se si tratta di opere contemporanee, credo che sia davvero utile suggerire una corretta interpretazione di ciò che si sta cercando di trasmettere. 

La mostra si intitola PrimaverART in riferimento alla stagione primaverile, ma può essere associata anche ad una primavera intesa come rinascita, emblema della capacità dell’arte di rinnovarsi continuamente. Che cosa significa per Lei la primavera nella vita e nell’arte?

La primavera nella vita e nell’arte per me ha un significato particolare ed indispensabile. La primavera è l’esplosione dei colori della natura, l’esplosione del rinascere ed è proprio da ciò che io trovo una ispirazione particolare, trasferendo tutto ciò che assimilo proprio attraverso i colori, cosa che si può ben notare nell’osservare i miei lavori.

Quale tecnica ha utilizzato per l’opera esposta e quale utilizza maggiormente?

La tecnica che ho usato è una tecnica mista con l’impiego di colori acrilici e pasta a rilievo. Artisticamente, io sono nato con il mosaico, mediante l’utilizzo di materiali naturali (orzo, riso, farro, lenticchie, ecc. ), per poi passare alle pietre ed è proprio questa tecnica che utilizzo maggiormente in quasi tutti i miei lavori.

Nelle esposizioni collettive spesso ci si fa un’idea dell’artista soltanto attraverso una o due opere. La scelta di che cosa mostrare è, dunque, importantissima. Lei come sceglie le opere da esporre?

 Sembrerà strano, ma fino ad oggi tutte le collettive a cui ho preso parte hanno coinciso sempre con il completamento di una nuova opera, pertanto, non mi sono mai preoccupato della scelta. Preciso che ho partecipato anche a collettive a tema ed è stato solo in quei casi che ho dovuto scegliere un’opera particolare.

Lanzetta Antonio (1)

 

 

 

Laureata in Storia e Critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno, ha partecipato in qualità di critica d'arte a diverse esposizioni, recensendo artisti nazionali ed internazionali. Ha collaborato, inoltre, con diversi giornali locali, sia cartacei che online, pubblicando articoli di carattere socio-culturale.