Ibla: SOLO FUORI DALLA TEMPESTA SIAMO DAVVERO LIBERI

dopo "Amici2020", Ibla vola in radio con "Libertad"

È poco più che ventenne Claudia Iacono, in arte IBLA, ma mostra di avere idee chiare , quando racconta della sua vita artistica e personale, dei traguardi raggiunti, di quelli, tanti, ancora da conquistare…

Nasce ad Agrigento nel 1997 e sin da piccola scopre che per lei la musica è un porto sicuro dove rifugiarsi. Nel corso degli anni partecipa a diversi contest che la portano a vincere molti premi come migliore interprete; nel 2015, vince il primo premio in un concorso che la fa accedere al CET di Mogol. All’età di 19 anni, inizia ad avvicinarsi alla scrittura componendo le prime canzoni. Durante gli anni predilige il contatto con il pubblico, si esibisce con oltre 500 live, cantando dal vivo in rassegne, festival, per strada e nelle locations più suggestive della sua amata Sicilia. Nel 2018, entra nell’Academy di Isola degli Artisti, e vince il primo premio assoluto e quello come migliore interprete. È attualmente impegnata al secondo anno di canto presso il Conservatorio della sua città natale.
Ad agosto 2020, si esibisce dal vivo sul palco di Deejay on Stage a Riccione arrivando in finale.

A distanza di pochi mesi, IBLA è stata, poi, selezionata tra i partecipanti di Amici2020 per la “categoria canto”, accedendo alla “fase serale” del programma.

Libertad”, suo primo brano presentato durante il programma televisivo Amici2020, è in radio dal 9 aprile. In Libertad lei racconta la storia di un amore malato, di un sentimento simile ad una tempesta da cui è necessario uscire per sentirsi nuovamente liberi e consapevoli di se stessi e di ciò che si desidera realmente: “In ‘Libertad’ racconto di un amore tossico, di un’esperienza devastante, ma al tempo stesso costruttiva. Attraverso il dolore, si impara a comprendere che cosa significa realmente amare.”

Conosciamo meglio Ibla…

L’INTERVISTA

Ma la libertà riconquistata può conciliarsi con l’amore, può consentirci di esprimerci?
Assolutamente si. L’amore è un’esperienza che ci arricchisce, ci aiuta ad amare noi stessi, ad acquisire la consapevolezza di quello che siamo e vogliamo.

Attualmente c’è nella sua vita l’amore, un fidanzato?
Si. Da quattro anni vivo una splendida storia d’amore con Salvo, il mio chitarrista.

Nella voce e nei colori lei è una donna del Sud, mediterranea. Quanto della Sicilia c’è in lei?
In me c’è certamente il 100% della Sicilia. È una terra che mi porto dentro. Senza la Sicilia sarei stata una persona, una cantante diversa.

Perché , allora, la scelta dello spagnolo per esprimersi artisticamente?
Tutto parte da una mia passione per la cultura spagnola. D’altra parte la Spagna è il fulcro della nostra cultura siciliana. In Sicilia abbiamo vissuto circa quattrocento anni di dominazione spagnola. Non è difficile d’altronde ravvisare molte similitudini tra la musica folk siciliana, di cui sono appassionata con quella spagnola. Ascolto musica spagnola da quando ero piccola: mio nonno ha lavorato per anni a Santo Domingo e ha avuto modo di girare tutta l’America Latina; quando tornava portava sempre a casa dei vinili, che mi faceva ascoltare per farmi stare buona.

Quanto c’è invece nella sua formazione della musica italiana?
Sicuramente molto del grande cantautorato italiano, da Guccini a De Andrè. I miei genitori ne erano appassionati.

La partecipazione ad “Amici” è stata una scelta casuale o fortemente desiderata?
Direi un mix di casualità e determinazione. Il mio primo provino ad Amici è stato nel 2018, ma non sono riuscita ad entrare. Poi, a Riccione, durante Deejay On Stage, sono stata notata da Rudy Zerbi che mi ha proposto alla Produzione di “Amici”. Così mi sono rimessa in gioco.
È stato come il compiersi di un destino, ritrovarsi su una traiettoria tracciata.

Quale insegnamento, umano e artistico, ha tratto da questa esperienza?
Una grande esperienza di vita innanzitutto. Mi ha dato la consapevolezza dei miei limiti, ma anche delle mie potenzialità. Soprattutto ho acquisito la capacità, che penso mi porterò per sempre, di tenere alta la concentrazione , a non lasciarmi distrarre.

Quali sono i suoi prossimi progetti?
Anche se sto continuando a scrivere tanto, vorrei raccogliere tutte le canzoni di questo periodo della mia vita in un Ep.

Nel suo futuro si immagina più cantante o cantautrice?
Io sono una cantautrice.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.