Dopo quattro anni di sviluppo, il neoformato team di sviluppo svedese Experiment 101 è pronto a compiere il suo debutto sul mercato con la sua prima opera, Biomutant! Il gioco, pubblicato da THQ Nordic, ha da tempo incuriosito la critica specializzata poiché, dai filmati e trailer mostrati, potrebbe essere di fatto una delle opere più interessanti di questo 2021, o almeno fino ad ora. Il gioco è ambientato in un mondo post apocalittico nel quale l’Albero della vita sta morendo a causa dell’inquinamento e le tossine rilasciate da un disastro naturale; le sei razze di animali antropomorfi che popolano questo mondo avranno opinioni diverse in merito al destino dell’Albero, poiché alcune cercheranno di salvarlo, mentre altre desiderano la sua distruzione e in questo contesto le scelte effettuate dal protagonista saranno di fondamentale importanza per l’esito della storia, infatti noi stessi potremo decidere di impiegare le nostre energie per guarire l’albero o seguire la nostra strada mantenendo un atteggiamento neutrale ed estraneo alle lotte intestine che potranno prendere una piega diversa a seconda del nostro volere: decidendo di sostenere una razza nello specifico, potremmo trovarci a dover combattere contro i loro nemici diretti aumentando così il loro grado d’influenza sul mondo in caso di successo e ciò ci porterà anche numerosi vantaggi, come avere nuovi negozi a disposizione nei quali rifornirci o dei nuovi alleati che potrebbero lottare al nostro fianco visto che in Biomutant è presente un sistema basato sul Karma per quanto riguarda i PNG, infatti questi ultimi potrebbero agire in modo diverso a seconda di come noi ci comportiamo con loro. Una libertà d’azione e di scelta decisamente profonda, che parte fin dall’editor di creazione del personaggio nel quale potremo andare a modificare una lunga serie di parametri fisici del nostro alter ego in pelliccia che avranno una conseguenza diretta sulle sue statistiche: ad esempio se saremo più bassi e gracili avremo una velocità maggiore mentre in caso di un personaggio più robusto vedremo aumentare la nostra forza e resistenza. Ma non è finita qui poiché il nostro protagonista peloso subirà delle modifiche anche nel corso del gioco grazie alle mutazioni; se sosteremo troppo in determinate zone inquinate potremo andare incontro ad una serie di mutazioni genetiche che oltre a modificare il nostro aspetto esteriore ci conferiranno anche una serie di bonus per avvantaggiarci nei combattimenti e non solo, inoltre sarà sempre possibile resettare il nostro materiale genetico riportandolo a quello originario di una delle sei razze disponibili. Il mondo di gioco sarà ampio e ciò non sorprende trattandosi di un open world e, anche in questo caso, quel capolavoro assoluto di The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha fatto scuola, poiché anche l’opera del team svedese trae ispirazione da Hyrule per l’esplorazione del mondo di gioco, infatti per raggiungere determinate aree ci sarà bisogno di abilità o di un tipo di equipaggiamento che troveremo nel corso dell’avventura; inoltre per rendere più rapidi e godibili i viaggi da un punto all’altro del mondo potremo ricorrere a diversi mezzi di trasporto che spaziano tra terrestri, anfibi o addirittura aerei. Il gameplay merita sicuramente una menzione a parte, poiché i combattimenti risultano frenetici ed estremamente vari per via delle numerose possibilità offensive che la nostra palla di pelo avrà a disposizione per arrecare del danno: attacchi in mischia sfruttando un misto di arti marziali e lame di vario genere o mantenere una distanza di sicurezza dal bersaglio e sforacchiarlo con armi da fuoco di diverso calibro, inoltre tramite il sistema di crafting potremo costruire e personalizzare le nostre armi cpsì come il vestiario con un numero immenso di combinazioni possibili. Un mix di elementi che nella loro unione sembra restituire un’esperienza intrigante, diversificata e dinamica che potrebbe avere come unico neo il comparto tecnico per via di una grafica che, nonostante sfrutti l’Unreal Engine 4 come motore grafico, non ha entusiasmato la critica specializzata, in compenso lo stile cartoon che contraddistingue il titolo rende l’esperienza di gioco non meno godibile. Sono dunque alte le aspettative verso il primo lavoro di Experiment 101, uno dei giochi più attesi di questo periodo; per poter scorrazzare per il mondo post apocalittico di Biomutant basterà aspettare il 25 maggio per poterlo giocare su PC, PS4 e Xbox One.
Di seguito il trailer che mostra il mondo di gioco 👇👇👇👇👇👇👇👇
Di seguito il trailer per dare un’occhiata al combat system 👇