La fortuna di avere un “difetto”

Intervista a Roccuzzo: il graffio meraviglioso della sua voce

A volte un difetto può diventare una fortuna. Così è stato per Roccuzzo.
In seguito a controlli, i medici gli avevano riscontrato che la corda vocale destra aveva due solchi che gli rendevano la voce molto graffiata e debole e gli avevano consigliato di smettere di cantare perché non rientrava nei canoni di una voce limpida. Proprio questo “difetto” in realtà si è rivelato, poi, una fortuna per Roccuzzo, riuscendo a distinguerlo da una grande massa di persone: solo una persona ogni 100 milioni ha questa particolarità che rende la sua voce unica.

L’INTERVISTA

Hai una voce molto particolare…
Sulla corda vocale destra ho due solchi, e i medici mi avevano inizialmente detto che proprio per questa ragione non avrei potuto cantare. Poi, invece, altri medici mi hanno detto il contrario, spiegandomi che anzi avrei avuto una mia riconoscibilità. Di sicuro prima di partecipare a “X Factor” ero scettico sul mio essere artista.

Eppure “X Factor” è stato un vero e proprio trampolino di lancio.
È stato il primo palco che ho calcato. Sono uscito più forte dall’esperienza a X Factor. Ci sono stati diversi momenti in cui mi sono scoraggiato: ho fatto solo tre puntate, non ho potuto far vedere tutto ciò che ho dentro. Ora sto iniziando a studiare canto.

Dal 16 aprile disponibile in radio e in digitale “Aspetterò domani”. Come nasce “Aspetterò dimani”?
“Aspetterò domani” è nata per far capire che l’amore può essere un ponte, un elemento di unione in mezzo alla distanza. Arriverà il momento in cui ci potremo rivedere: così come passano le cose belle, passano anche quelle brutte.

“Aspetterò domani” riflette su quello che sta accadendo
Sì. È super influenzato da questo periodo. Parla dell’amore al tempo della pandemia e della distanza fra le persone che c’è in questo momento.

Un invito alla speranza in questo periodo buio?
È stato un periodo davvero particolare. Ci sono stati dei momenti nei quali, chiuso in casa, mi sono sentito come in carcere: non poter uscire, non poter vedere la famiglia mi ha fatto molto soffrire, ma mi ha fatto capire l’importanza delle piccole cose. In questo periodo sto scrivendo tanto e nelle mie canzoni sto cercando anche di raccontare tutto questo.

Vivi sempre a Luino e fai ancora il cameriere?
Sì, anche se il mio obiettivo principale è vivere di musica, anche il periodo arrivato dopo X Factor non è stato dei migliori a livello artistico. Molti artisti hanno avuto alti e bassi. Il mondo della ristorazione vivendo da solo è un appoggio sicuro. In Svizzera le restrizioni sono state diverse dall’Italia e io ho avuto la possibilità di continuare a lavorare.

Della partecipazione a X factor ti è rimasto sicuramente “Ricominciamo da qui”.
“Ricominciamo da qui” è un brano positivo. In un momento storico in cui tutto è fermo e statico intorno a noi, il singolo si pone l’obiettivo di infondere coraggio. Prima o poi le cose brutte passeranno e si dovrà ricominciare a ricostruire.

La semplicità, che ti ha sempre caratterizzato, non è mai banale.
In un mondo in cui esistono troppe cose particolari e si cerca sempre di stupire fino all’eccesso, si è perso forse il senso della purezza. Il mio progetto si basa proprio su questo, sulle emozioni e sull’autentica spontaneità.

Ci sono alcuni artisti che ti hanno ispirato?
Assolutamente sí. A livello internazionale sono stato influenzato da Rihanna e Bruno Mars, mentre tra gli italiani mi piacciono molto Elisa, Emma, Laura Pausini, Francesca Michelin e Tiziano Ferro. Sono tutti artisti con cui mi piacerebbe poter lavorare un giorno.

Il tuo maggiore punto di forza?
Il mio punto di forza è sicuramente la vulnerabilità. Mi ha permesso di scoprirmi e di capire maggiormente me stesso. Qualche anno fa non credevo che lo fosse.

Quali progetti hai a breve scadenza?
Tanti ma non posso dire ancora nulla. Non vedo l’ora di condividerli con voi e i miei fan. Ho tante idee e giuro, mi sto organizzando. Voglio sperare che ci sia un posto anche per me nel mondo della musica. Vorrei organizzare soprattutto concerti live.

Biografia – Giuseppe Roccuzzo, in arte Roccuzzo, è un artista classe ’96, siciliano doc trasferitosi per motivi lavorativi a Luino al confine con la Svizzera. Musicalmente inizia facendo cover su Youtube e Instagram che in breve tempo gli procurano un seguito di numerosi followers. Realizza alcuni singoli dance che vengono trasmessi anche su molti network come Radio Deejay, 105 e m2o. Ciò che colpisce di più della voce di Roccuzzo è la particolarità del suo timbro. Quello stesso timbro – causato da un solco naturale sulle corde vocali – anni prima aveva allarmato alcuni insegnanti di canto che gli avevano consigliato di smettere di cantare. Fortunatamente Roccuzzo, dopo un primo momento di sconforto, non ha seguito il consiglio e, grazie a diverse visite specialistiche, ha scoperto che la sua è una “malformazione naturale”. Dopo la parentesi in inglese per i progetti dance, grazie all’ingresso nella produzione di Danilo Amerio, Roccuzzo si concentra sul pop italiano e decide di inseguire i suoi sogni musicali nella speranza di poter un giorno calcare palchi importanti. Nel 2020 approda al palco di XFactor, generando stupore e consenso generale eseguendo live il brano di Elisa “Promettimi”: il video di quella esibizione è ad oggi il più visto di questa edizione di XFactor Italia sulla piattaforma Facebook (oltre undici milioni di views). Passa ancora il turno ai Bootcamp e approda nella squadra di Emma, fino ad uscire dalla trasmissione durante la puntata dei Last Call. L’inedito di Roccuzzo dal titolo “Ricominciamo da qui” su etichetta Bit Records è disponibile in digitale e in rotazione radiofonica dallo scorso 23 ottobre. Venerdì 6 novembre viene pubblicato il video clip ufficiale con la regia di Alfia Bevilacqua e Michael Giuca. La versione del brano di Elisa “Promettimi”, arrangiata e prodotta da Danilo Amerio (Bit Records) e interpretata da Roccuzzo, è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming dal 4 dicembre. Il brano, quarto trend sulla piattaforma TikTok, è stato premiato dalla stessa promuovendolo come nuova rail in HP nel mese di febbraio 2021.
Dal 26 febbraio è disponibile in radio e in digitale la nuova versione di “La Cura” di Battiato reinterpretata da Roccuzzo e arrangiata e prodotta dall’etichetta BIT Records.
Dal 16 aprile disponibile in radio e in digitale “Aspetterò domani”.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.