Il franchise di NieR è diventato noto al grande pubblico dopo il travolgente successo di NieR: Automata, scritto e diretto dal creativo Yoko Taro che prima di questo capitolo non aveva mai sperimentato tanto apprezzamento per uno dei suoi lavori; si è così deciso di dare nuovo lustro al prequel di Automata, chiamato semplicemente NieR, uscito nel 2010, che è stato accolto piuttosto freddamente dalla critica ma per rendervi giustizia è stato da poco rilasciato NieR Replicant, un’opera a metà strada tra la remastered ed il remake, per chi volesse dare una nuova opportunità al lavoro di Taro o scoprire per la prima volta un classico dei GDR. In realtà il titolo completo del gioco è NieR Replicant ver.1.22474487139… (ufficialmente abbreviato in NieR Replicant ver.1.22) e si tratta della rivisitazione di una delle due versioni disponibili del NieR originale, nello specifico la versione Replicant (l’altra si chiamava Gestalt) che fu resa disponibile solamente in Giappone. NieR Replicant (com’è spesso chiamato per semplicità) si presenta dunque in una nuova veste grafica, estremamente più moderna ma che i critici si astengono dal definire stellare e priva di sbavature, specialmente per quanto i riguarda i paesaggi; generalmente apprezzato è il combat system decisamente svecchiato e dotato di nuova dinamicità, cosa resa possibile grazie all’aiuto di Takahisa Taura che aveva già lavorato ad Automata. Mentre è stata criticata la scarsa rigiocabilità del titolo, complice qui il paragone immediato sempre con Automata, che non risulta particolarmente esaltante, poiché molti degli eventi narrati si ripeteranno senza enormi soprese e con una difficoltà negli scontri sempre decrescente per poi arrivare a sbloccare i nuovi finali per i quali questo sforzo potrebbe essere pagato, perché se c’è un aspetto di Replicant sul quale la critica specializzata è universalmente d’accordo è la bellezza della trama, la quale coinvolgerà il giocatore con una storia profonda e memorabile in cui vestiremo i panni di Nier appunto, un giovane in viaggio per trovare una cura per la malattia che affligge la sua sorellina Yonah, accompagnato da Emil e Kainé che rivestono il ruolo di comprimari. Nonostante dei difetti che lo rendono un prodotto non perfetto, NieR Replicant resta comunque un titolo unico ed affasciante capace di emozionare i giocatori che riusciranno a soprassedere riguardo queste imperfezioni. Il titolo è disponibile dal 24 aprile su PC tramite Steam, PS4 e Xbox One e sembra che le vendite molto positive stiano smentendo lo stesso Yoko Taro che non nutriva molta fiducia per il rilascio della sua stessa opera.
Di seguito il trailer di lancio PS4 ⤵️