Eurovision is back: con questa frase torna l’Eurovision Song Contest, dopo lo stop forzato causa Covid-19 dello scorso anno che ha impedito a Diodato di gareggiare. Siamo, dunque, all’Ahoy Arena di Rotterdam, nei Paesi Bassi, visto che nel 2019 a trionfare è stato il cantante olandese Duncan Laurence con ‘Arcade’. E c’è il pubblico, un pubblico tutto tamponato e tanto caloroso: non sembra vero, ma è vero!

Emozione e brividi di adrenalina per la 65esima edizione dell’evento canoro più popolare in Europa, a cui partecipano quest’anno 39 Paesi.
La prima semifinale, tenutasi ieri martedí 18 maggio (in onda su Rai4 con il commento di Saverio Raimondo ed Ema Stockholma), ha decretato i dieci Paesi finalisti che accedono alla serata di sabato 22 maggio, in diretta su Rai1 (anche su Rai Radio 2 e in streaming su RaiPlay) con Cristiano Malgioglio e Gabriele Corsi. Prima ci sarà la seconda semifinale, sempre su RAI4, il 20 maggio.
Il trofeo in Italia manca dal 1990, quando a vincere fu Toto Cutugno. Super attesi i Måneskin. Sorriso giovane e look da star: Zitti e buoni loro di sicuro non ci vogliono stare e promettono di far sventolare alto il tricolore italiano, a colpi di chitarre e forti sonorità rock. Dopo gli strepitosi Il Volo e Mahmood che hanno davvero sfiorato l’impresa, basteranno per vincere la forza e l’energia della band romana? “…Dal punto giusto di vista, del vento senti l’ebrezza. Con ali in cera alla schiena ricercherò quell’altezza, se vuoi fermarmi ritenta…“: loro cantano; noi, con una mano, incrociamo le dita e, con l’altra, prepariamoci a votare strategicamente!
In questo periodo di ripartenza, forse abbiamo tutti bisogno di credere nella passione, nella speranza e nel potere terapeutico della Musica…

Immancabile, in apertura, l’omaggio al Maestro Franco Battiato, venuto a mancare proprio nella giornata del 18 maggio: riproposta la sua Alice all’Eurovision 1984.
Lo show si conferma un turbinio di emozioni: i ritmi veloci della trasmissione e una regia dinamica, ma mai frenetica, non annoiano e permettono di gustare le esibizioni, apprezzandone tutte le sfumature. In tre minuti si concentra il lavoro di ogni team. Un lavoro minuzioso e curato in ogni dettaglio.
Aspettando la finale, ecco i nomi di chi ha passato il primo turno e chi non ce l’ha fatta ⤵️
Qualificati
🇦🇿 Azerbaijan / Efendi – Mata Hari
🇧🇪 Belgium / Hooverphonic – The Wrong Place
🇨🇾 Cyprus / Elena Tsagrinou – El Diablo
🇮🇱 Israel / Eden Alene – Set Me Free
🇱🇹 Lithuania / The Roop – Discoteque
🇲🇹 Malta / Destiny – Je Me Casse
🇳🇴 Norway / TIX – Fallen Angel
🇷🇺 Russia / Manizha – Russian Woman
Non Qualificati
🇦🇺 Australia / Montaigne – Technicolour (Live-on-Tape performance)
🇭🇷 Croatia / Albina – Tick-Tock
🇮🇪 Ireland / Lesley Roy – Maps
🇲🇰 North Macedonia / Vasil – Here I Stand
🇸🇮 Slovenia / Ana Soklič – Amen
Fotografie/Immagini tratte dal web