Tuttoattaccato

Libri / Recensioni

"Eccomi qua. Che succede quando ti ritrovi proprio nel bel mezzo del tuo sogno? Cosa sento? Cosa faccio? In ordine: quando ti ritrovi proprio nel bel mezzo del tuo sogno è diverso da come te l'eri figurato. Perché la vita è burlona e non te la dà la soddisfazione di far andare le cose proprio come le avevi immaginate tu. Il cuore si ribella a tutti i luoghi comuni. E tira fuori battiti e sistole e diastole che manco sapevi di avere. Cosa sento? Sento che sono felice. Sento che posso affidarmi a questa vita dispettosa che decide lei come devono andare le cose, e allora io che mi arrovello a fare con questo mio stupido e ingenuo tentativo di tenere a bada gli eventi?".


Raccontarsi e raccontare storie racchiude in sé un potere salvifico. Sono merce potente, le storie, merce preziosa: che siano vere o inventate, esse hanno il potere di liberare le anime dal peso di tutte le ferite mai risanate, di condividere un mondo, di far nascere un sorriso.
Questo lo sanno molto bene le quattro amiche protagoniste di Tuttoattaccato, romanzo d’esordio di Giovanna Sica, uscito in libreria il 13 maggio per la casa editrice Bookabook.

Il romanzo ha preso vita dopo un progetto di crowdfounding, un modo diverso di intendere e fare editoria, un processo che parte dal “basso” e dall’ entusiasmo e la curiosità dei lettori stessi che, prenotando le copie prima della stampa vera e propria, aiutano lo scrittore al raggiungimento di un obiettivo. E l’autrice ha raggiunto l’obiettivo in breve tempo, raccogliendo un seguito sempre maggiore di consensi e di interesse da parte dei lettori: una delle parole che definisce meglio Tuttoattaccato, d’altronde, è proprio “coinvolgimento”.

La particolarità della storia sta, infatti, nella sua polifonia: abbiamo quattro protagoniste attorno a cui orbitano tutta una serie di personaggi minori, ognuno con la sua storia, il suo passato, i suoi desideri e i suoi traumi. Quella che fa un po’ da “leader” al gruppo, nella narrazione, è sicuramente Sandra, una quarantacinquenne che ha deciso di mollare il suo logorante lavoro d’ufficio e di aprire un luogo magico situato nella splendida cornice di Marina di Vietri: la Puteca.

Ma che cos’è la Puteca? Un posticino vista mare dalle mille facce: in questo luogo Sandra ha iniziato a vendere abiti usati e vintage, fatti non solo di tessuti ma anche (e soprattutto) di storie. La Puteca è un ricettacolo di racconti a cui si accede attraverso un cancello color pistacchio: ogni capo della bottega non è mai solo tessuto; è un intreccio di epoche passate, aneddoti e ricordi che Sandra fa rivivere ogni volta che qualcuno si avventura in negozio.
Questo luogo, però, è anche un posto in cui si esibiscono artisti eccezionali, in cui si organizzano serate speciali: è un rifugio e un ritrovo. Proprio nella Puteca, infatti, le quattro protagoniste hanno il loro quartier generale, quella comfort zone in cui sanno di poter condividere segreti e confidenze in piena libertà, magari davanti ad un bicchiere di buon vino.

Oltre a Sandra, che sta vivendo un periodo difficile impantanata nell’amore per Giulio, un uomo sposato che non sembra propenso a lasciare la famiglia per iniziare una relazione seria, il gruppo è composto da:
Beatrice: Mamma di due adolescenti e professoressa di storia dell’arte che si destreggia tra il periodo delicato che i figli stanno attraversando e la ricerca della propria felicità, tra le braccia di un amante.
Serena: Che si porta ancora dentro i segni del dolore per l’abbandono materno e quelli di un amore grandissimo ma concluso troppo presto.
Alessandra: Dietista irreprensibile, così assorbita dai ruoli di moglie e madre da non lasciare lo spazio sufficiente ai propri desideri.

Quattro donne che non potrebbero essere più diverse tra loro, ma che trovano un punto d’incontro nel grande affetto del legame sincero che hanno costruito. Quest’amicizia speciale è solo uno dei numerosi temi che affronta il romanzo: le vite di queste donne e il ruolo dei personaggi che si muovono attorno a loro fungono da spunto per la scrittrice che, raccontando di loro, finisce per raccontare irrimediabilmente di emozioni (e delusioni) che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita.

Il risultato è un racconto dinamico e magmatico che si sviluppa fuori dall’ordine prestabilito: un gradevole disordine che ricorda tanto l’atmosfera del negozietto di Sandra. L’esposizione fluisce libera, rincorrendosi tra analessi e piccoli flashback risalenti all’adolescenza delle quattro amiche e risultando, per questo, ulteriormente accattivante. In questo modo, infatti, veniamo a scoprire di volta in volta, piccoli scorci di personalità e rivelazioni del passato dei personaggi.

A tenere insieme i fili di queste esistenze che si incontrano e si scontrano è certamente lo stile dell’autrice: attraverso una scrittura delicata e frizzante allo stesso tempo, Giovanna Sica riesce a rendere straordinariamente vivo e pulsante il suo cast di personaggi e a restituirne, sulla pagina, un elemento importantissimo per ogni lettore: l’autenticità.

Sentimenti ed emozioni sono uno dei punti di forza di questo romanzo e, grazie alla perizia della scrittrice, che pagina dopo pagina accompagna il lettore e lo fa immergere nella vita del suo cast, esse riescono ad avvincerlo e ad incollarlo alle pagine.
La sensazione, una volta chiuso il volume, è quella di aver abbandonato un gruppo di amici: si ha la voglia di saperne di più su di loro e di conoscere che cosa ha in serbo il futuro per ognuno di essi.

Una lettura consigliata soprattutto se amate le pagine ricche di sentimenti e se siete alla ricerca di una lettura fresca, che sia capace di coinvolgervi e trasportarvi, come per magia, in un luogo in cui le storie e le esistenze, i dolori e gli abbracci, si susseguono con continuità. Senza spazi. Tuttoattaccato.

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Laureata in Letteratura italiana all' Università di Salerno, ha poi conseguito un master in Cinema e Televisione diretto dal produttore Nicola Giuliano presso il Suor Orsola Benincasa di Napoli: grazie a questa esperienza ha partecipato al Roma Fiction Festival 2016 con un progetto di serie inedito. Lettrice onnivora e famelica, nel tempo che avanza è sceneggiatrice e scrittrice. La sua passione più grande sono le belle Storie: le scrive, le legge, le guarda e le gioca.