GLI AZZURRI E LE POLEMICHE SULLA DIVISA FORMALE FIRMATA DA ARMANI

Speciale Europei 2020


Come da tradizione, ogni qual volta la Nazionale sta per imbarcarsi in una nuova impresa, che sia continentale o meno, non mancano mai l’ironia o addirittura le polemiche intorno agli argomenti più disparati, e proprio nei giorni scorsi si è dibattuto molto sui social in merito ad una questione alquanto singolare: Giorgio Armani, stilista di fama mondiale e orgoglio italiano, ha firmato nel 2019 un contratto con la FIGC per disegnare la divisa formale della Nazionale maschile e femminile, oltre che dell’Under 21, e proprio la divisa formale disegnata da Armani è al centro di una tempesta mediatica per il peculiare stile scelto. La divisa in questione, mostrata nelle foto dell’usuale ritiro a Coverciano e nel corso della Notte Azzurra che si tenuta su Rai 1 il 1° giungo, si presenta con una giacca grigia con collo alla coreana in cotone leggero seersucker, abbinata a dei pantaloni morbidi neri; una scelta sicuramente peculiare da parte di Armani il quale si è dichiaratamente ispirato alla divisa indossata dagli Azzurri che trionfarono nel mondiale del 1982 in Spagna, guidati dal mitico Enzo Bearzot, che il famoso stilista ha voluto omaggiare.

La Nazionale del 2021 con la divisa Armani👆
Bearzot e Maldini con la divisa formale del 1982 👆

Nonostante i nobili intenti di Armani, sono in molti a non aver gradito questa scelta e in tutta risposta sul web è dilagata l’ironia riguardo a questo completo che è stato spesso paragonato alla divisa tipicamente indossata da cuochi o camerieri, infatti alcuni dei commenti più ricorrenti sul web fanno riferimento alla Nazionale di Masterchef, inoltre non mancano foto abilmente ritoccate che mostrano i nostri giocatori con un cappello da chef sul capo o schierati di fronte ad un hotel anziché sul campo di Coverciano. Lo stesso Nicola Savino, conduttore televisivo noto per “Le Iene” e non solo, ha scherzato in merito alla divisa dicendo “Al bagaglio ci pensa lei?“. Insomma, sono in molti a non gradire la scelta stilistica di Armani, il quale non esita a difendere strenuamente il suo lavoro e la decisione di voler rendere onore allo storico commissario tecnico che ci ha condotti alla vittoria in passato, tentando così di replicarne l’eleganza e la spontaneità che dovrebbero essere i valori non solo della nostra divisa ma anche dei nostri ragazzi quando si tratterà di fare sul serio. Tuttavia, in mezzo a queste frecciatine e frasi poco lusinghiere c’è chi ha apprezzato la scelta di una divisa tanto inusuale e soprattutto i valori che quest’ultima vuole trasmettere, in particolare Gabriele Gravina, il presidente della Federcalcio, ha speso parole di elogio per il lavoro dello stilista che si unisce estremamente bene con l’essenza di questa squadra che lo stesso presidente definisce “giovane, elegante e determinata”. Speriamo dunque che la polemica sia chiusa in merito a questa piccolezza e ci auguriamo che la nostra Nazionale farà parlare di sé durante questo Europeo per come gioca, piuttosto che per come veste.

Guarda il video dell'arrivo da Coverciano a Roma, postato sulla pagina Facebook ufficiale della Nazionale italiana di calcio. I calciatori indossano la divisa formale firmata Armani👇https://www.facebook.com/watch/?v=2817618558567600

Le fotografie e le immagini sono tratte dal web

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Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.