CERIMONIA DI APERTURA E TRIONFO AZZURRO

Speciale Uefa Euro 2020


Finalmente ha preso il via il campionato europeo per Nazionali pochi giorni fa allo Stadio Olimpico di Roma, dove si è tenuta la cerimonia di apertura degli Europei 2020. Un evento molto sentito non solo a livello sportivo, poiché dopo un anno e mezzo abbiamo visto il pubblico ritornare allo stadio, con 16.000 venute a godere nuovamente del grande calcio, tra cui il Capo di Stato Sergio Mattarella. In realtà, la capienza massima dell’Olimpico sarebbe di 70.000 spettatori, ma è pur sempre un inizio.

La cerimonia, con Alessandro Nesta e Francesco Totti come ospiti d’onore, ha preso il via con la Banda della Polizia di Stato in una sgargiante uniforme rinascimentale che ha suonato il brano Guglielmo Tell di Gioachino Rossini; a seguire 24 palloni giganti di cui ognuno portava il colore di una nazione in gara sono stati al centro di una splendida coreografia dove non sono mancati ballerini di alto livello e fuochi d’artificio, mentre il nostro grande tenore Andrea Bocelli eseguiva il brano Nessun dorma.

Infine, poco prima che venissero cantati gli inni nazionali dell’Italia e della Turchia, ha avuto “luogo” un’esibizione virtuale di Martin Garrix, famosissimo dj e produttore musicale, accompagnato da Bono e The Edge, rispettivamente il cantante e il chitarrista degli U2, che insieme hanno cantato We Are The People, l’inno ufficiale di Uefa Euro 2020, scritto proprio da Garrix. Il brano, il cui testo è stato pubblicato su YouTube dallo stesso autore, lancia un forte messaggio di unione e di ripresa, ma soprattutto di speranza, la speranza che nonostante le difficoltà che abbiamo affrontato riusciremo a risollevarci come un solo popolo grazie a ciò che ci accomuna per costruire un mondo migliore di quanto non lo sia mai stato. Una serata davvero indimenticabile, dunque, attesa non soltanto dai tifosi ma anche da chi non si interessa particolarmente al calcio, perché dopo una pandemia mondiale, che è tutt’ora in corso, c’è davvero tanta voglia di tornare alla normalità.

Dopo la cerimonia di apertura ha avuto luogo l’evento principale, la partita tra Italia e Turchia per dare ufficialmente il via al torneo. Gli Azzurri, in grande spolvero dopo il 4-0 inflitto alla Repubblica Ceca in un’amichevole, presentano la stessa formazione che risulta ancora una volta vincente su tutti i fronti, chiudendo il primo tempo in parità, nonostante diverse occasioni a disposizione, ma senza aver lasciato spazio alla Turchia per la fase offensiva. Nel secondo tempo, sebbene i Turchi siano più offensivi, gli Azzurri sono incontenibili e vanno a segno tre volte nella porta avversaria: al 53° per un autogol di Demiral dopo un tiro di Berardi, al 66° torna a fare centro Ciro Immobile dopo aver segnato anche contro la Repubblica Ceca, e infine il numero 10 Lorenzo Insigne al 79° segna la parola fine per una serata davvero speciale per la nostra Nazionale, nonostante un arbitraggio tutt’altro che perfetto, che ci ha anche negato un rigore netto per via di un tocco col braccio da parte del turco Celik sul tiro di Spinazzola, evento ignorato anche al var. Per una sera l’Italia è stata così protagonista nello stadio della nostra capitale sotto gli occhi di tutta Europa, poiché da qui parte Uefa Euro 2020, il primo europeo itinerante. Nonostante il trionfo degli Azzurri, i nostri ragazzi devono continuare a dare il meglio di sé anche nelle partite seguenti poiché come ha detto lo stesso Mancini nel post-partita, la strada per arrivare al Wembley è ancora lunga.

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Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.