FEDERICO CHIESA, L’UOMO DI ITALIA/AUSTRIA


Sebbene le partite si vincano non grazie al singolo bensì con l’intera squadra, è innegabile il contributo che Federico Chiesa ha dato nella partita degli Azzurri contro l’Austria, sbloccando un match difficilissimo con un gol al 95° dei supplementari dopo essere entrato in campo al posto di Berardi poco prima dello scadere dei 90 minuti regolamentari, a testimoniare ancora una volta quanto anche la nostra panchina possa rivelarsi pericolosa e di qualità.

Difficile da credere che Chiesa abbia solo 23 anni, ma come per molti altri della nostra Nazionale risulta evidente che l’età non conta, perché non è solo l’esperienza alle spalle a decidere come andrà una partita, ma cerchiamo di conoscere meglio questo giovane azzurro che ci sta già regalando moltissime soddisfazioni in questo Euro 2020. Cresciuto nelle giovanili della Settignanese, dai dieci anni inizia a giocare per la Fiorentina riuscendo anche a tenere regolari presenze nella primavera di quest’ultima. Proprio con i viola Federico farà il suo debutto in serie A, per la precisione nell’agosto del 2016 nella prima partita di campionato, persa contro la Juventus, dove parte titolare.

Dopo quattro anni con la Fiorentina nel corso dei quali colleziona più di 100 presenze, nell’ottobre del 2020 viene ufficialmente ceduto in prestito proprio alla Juve con la quale si riconferma uno dei giovani italiani più promettenti del momento. Con la maglia bianconera Federico ha raggiunto il suo record personale di gol (14) e inizia a rimpinguare il suo palmarès vincendo una Supercoppa italiana e una Coppa Italia, inoltre nella finale di quest’ultima mette a segno la rete decisiva per il 2-1 contro l’Atalanta e viene nominato miglior giocatore della partita.

Per quanto riguarda le presenze in Nazionale, Chiesa disputò diverse partite già con l’Under-19 e l’Under-20, senza tuttavia riuscire a giocare in maniera regolare al contrario dell’Under-21, poiché con gli Azzurrini partecipa all’ Europeo in Polonia dove ha giocato tutte le partite disputate. Con la Nazionale maggiore ha debuttato all’età di 20 anni nel 2018 in un’amichevole persa contro l’Argentina per 2-0. Con l’arrivo di Roberto Mancini in qualità di nuovo CT della Nazionale italiana a Chiesa viene data sempre più fiducia, infatti con il Mancio ha partecipato prima alla UEFA Nations League e in seguito all’Europeo 2020, posticipato di un anno causa Covid, nel quale sta dando un forte contributo nel proseguimento del sogno azzurro arrivando anche a stabilire un singolare record, poiché con il gol segnato contro l’Austria Federico è entrato a far parte della prima coppia padre-figlio ad avere segnato entrambi in un Europeo, infatti prima di lui 25 anni prima il padre Enrico andò a segno negli Europei del 1996.

Fuori dal campo sembra essere un ragazzo dalla semplicità quasi disarmante, molto legato al papà Enrico citato sopra e alla mamma Francesca, ha inoltre una sorella e un fratello (Adriana e Lorenzo), quest’ultimo anch’egli calciatore.

Cresciuto a Firenze, vive ora a Torino con la compagna Benedetta e le loro due barboncine toy Mela e Mora, compagne di vita imprescindibili anche grazie al fatto che lo stesso Chiesa è un amante degli animali. Una delle più grandi passioni della coppia sono i viaggi, sventuratamente interrotti a causa della pandemia, sostituiti così da tranquille serate in casa e passeggiate per le vie e i negozi di Torino.

Recentemente, inoltre, Federico ha fatto molto parlare di sé e non solo per come gioca, poiché nel post-partita contro l’Austria è stato intervistato da un’emittente inglese e in quell’occasione il ragazzo ha sfoderato un inglese perfetto trasformando così l’intervista in un video virale, un inglese frutto per sua stessa ammissione degli anni di studio presso l’International School of Florence, una delle più antiche scuole internazionali di tutta Europa situata a Firenze. Speriamo dunque di rivedere Chiesa sul campo di Monaco contro il Belgio di Lukaku nella speranza che aiuti il Mancio e i suoi a fare un passo in più verso la finale di questo campionato.

Foto tratta dall’account Istagram degli Azzurri

Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.