Raffaella Carrà: energia, coraggio, talento, libertà

Ciao, Raffaella! L'omaggio di MediaVox Magazine

Tuca tuca… quando Raffaella Carrà lanciò il ballo più trasgressivo e sensuale dalla televisione italiana!

E’ stata un’icona di talento e di bravura che con le sue canzoni e i suoi balli ha fatto conoscere l’Italia nel mondo.

“La più amata dagli italiani” ci ha lasciati entrando così direttamente nel mito. Raffella Carrà era una donna di straripante energia e la sua grande tenacia la portò da Bologna, dove era nata nel 1943, a recitare, nel 1965, nel film “Il colonello von Ryan”, al fianco di Frank Sinatra.
Ballerina, cantante, nel 1970 partecipò alla popolare trasmissione televisiva di varietà “Canzonissima” divenendo la prima donna showgirl del piccolo schermo ancora in bianco e nero.

Ma oltre alla sua bravura, a Raffaella Carrà deve essere riconosciuto il grande merito di aver segnato un punto di rottura importante della figura femminile nel mondo dello spettacolo.
In un’Italia dove ancora vigeva il codice Rocco che sanciva il ruolo subalterno della donna fino a giungere alla legittimazione del “delitto d’onore”, la Carrà ebbe la forza di indossare abiti succinti e di scoprire il suo ombelico, di proporre insieme al ballerino Enzo Paolo Turchi, il “Tuca tuca”. Dopo la messa in onda, i vertici R.A.I. censurarono il ballo in quanto considerato troppo sexy e trasgressivo e, pertanto, inadatto al sabato sera.
Fu solo grazie ad Alberto Sordi, che ripropose il Tuca tuca insieme a Raffaella Carrà, che il ballo fu “sdoganato” e poté essere trasmesso in televisione senza alcuna censura e divenire il ballo più erotico messo in onda dalla televisione italiana.
Raffaella Carrà è stata un’artista poliedrica, una ballerina eccezionale e soprattutto una grande cantante: “Ballo ballo”, “Rumore”, “A far l’amore comincia tu”, solo per citare alcune sue canzoni.

La sua carriera artistica ha segnato non soltanto la storia della musica italiana ma con le sue canzoni allusive, i suoi balli trasgressivi, il suo ombelico scoperto, il suo “Tuca tuca” ha contribuito a rendere le donne più libere.

Foto tratte dal web

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Laureata in Scienze politiche presso l’Università Orientale di Napoli, ha pubblicato due raccolte liriche ottenendo vari riconoscimenti dalla critica. Tra le sue pubblicazioni, i libri per ragazzi “Scricchiolino” (che in modo frizzante ma profondo, narra le difficoltà di crescere di un ragazzino) e “Colpire al cuore” (uno spaccato del mondo adolescenziale d’oggi, presentato nel 2013 al Salone Internazionale del Libro di Torino). E’ addetto stampa per l’Italia del “Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno”. Nel 2016, ha pubblicato L’ombra della luna nuova A’ storia du rre e’ Castiellammare: una finestra sulla vita di provincia e sull’Italia fascista dei primi del Novecento. Il testo è stato presentato a “Casa Menotti” nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Ha pubblicato "Noi siamo un passo avanti".