SIAMO PASSATI DA GIGI A GIGIO

Europei 2020


Nel corso di questo Europeo abbiamo parlato di alcuni tra gli Azzurri che ci hanno regalato più emozioni lungo la strada che ha portato l’Italia a vincere il suo secondo titolo continentale, è pertanto doveroso citare anche l’uomo che con il suo lavoro tra i pali ha forse dato il contributo maggiore, tanto da essere nominato miglior giocatore del torneo; si sta ovviamente parlando di Gianluigi Donnarumma.

Nato a Castellammare di Stabia nel 99’, nella città natale inizia a dare i primi tocchi al pallone frequentando la scuola calcio Club Napoli, prima di essere notato dal Milan, per poi essere reclutato dai rossoneri a 14 anni per ben 250.000 euro. Con il Milan cresce nella stessa Primavera dove aveva già militato il fratello Antonio, anch’egli portiere, di 9 anni più grande; a 16 anni il precoce talento fa il suo debutto in serie A per volontà dell’allora allenatore Siniša Mihajlović e ben presto diventa titolare ma non solo, poiché nel corso di questi sei anni con il Milan nonostante la sua giovanissima età diventa a tutti gli effetti una delle bandiere della squadra oltre ad avere un posto speciale nei cuori dei tifosi. Sempre con i Diavoli ha vinto una Supercoppa nel 2016 e ha conseguito diversi record e riconoscimenti, tra cui l’essere il più giovane ad aver mai raggiunto prima le 100 e in seguito le 200 presenze in seria A, oltre al titolo di miglior portiere del campionato 2020-21. Sfortunatamente, la sua avventura con il Milan è giunta ad una fine a causa del mancato rinnovo del contratto in scadenza, che ha portato Donnarumma a decidere di svincolarsi e firmare con il Paris Saint-Germain, dove giocherà il prossimo anno; la decisione non è stata affatto facile per Gigio, come lo chiamano amici e compagni di squadra, che in un toccante post su Instagram ha ribadito che ha fatto questa scelta per la sua crescita personale, ma che non dimenticherà mai il club che nel quale ha dato tutto per ben otto anni (tra giovanili e prima squadra) e al quale augura di vincere tutto il possibile. Un addio che, nonostante l’amarezza intrinseca della situazione, viene dato con affetto da ambo le parti, poiché non si fa attendere molto la risposta della società rossonera al suddetto post che oltre a ringraziare l’ex giocatore gli augura il meglio per il futuro.

Gigio, tra l’altro, si è rivelato un talento prodigio anche con la Nazionale di calcio, nella quale inizia a giocare già nel 2014, passando dall’Under-15 all’Under-16, fino ad essere considerato tra i migliori portieri dell’Europeo che disputa con l’Under-17, nonostante l’eliminazione dell’Italia ai quarti. Nel 2016 giocherà per la prima volta con l’Under-21 con la quale continua a macinare record essendo il più giovane portiere a debuttare con gli Azzurrini (a 17 anni e 28 giorni), e con i quali sarebbe diventato titolare nel 2017. Sempre nel 2016 fa il suo debutto anche in Nazionale maggiore sotto il CT Gian Piero Ventura, subentrando a Buffon di cui prenderà ben presto il posto poiché nel 2018 la leggenda bianconera annuncia il suo ritiro dagli Azzurri. Gigio diventa così anche il più giovane portiere a vestire la maglia azzurra e col nuovo CT Roberto Mancini assume il ruolo definitivo di estremo difensore azzurro disputando da titolare la fase a gironi della UEFA Nations League, oltre al campionato europeo che lo ha visto protagonista, essendo nominato miglior giocatore del torneo vinto dall’Italia, è stato inoltre inserito nell’XI All Star Team insieme ai compagni Bonucci, Spinazzola, Jorginho e Chiesa. Un atleta che porta sulle sue enormi seppur giovani spalle il peso di una Nazionale e soprattutto di un’eredità forse ancora più pesante, poiché quel giorno in cui subentrò a un Gianluigi Buffon ormai sul viale del tramonto potrebbe essersi rivelato quasi profetico, perché nel corso della sua carriera in molti lo hanno accostato allo storico portiere azzurro, sia per il nome che per le caratteristiche tecniche strepitose. A riprova di ciò, il capitano della Nazionale Giorgione Chiellini nell’intervista dopo la vittoria contro l’Inghilterra, nella quale tra l’altro Donnarumma è stato fondamentale parando due calci di rigore, di cui l’ultimo su Saka che ci ha reso campioni d’Europa, ha rimarcato questa somiglianza dicendo: “Siamo passati da Gigi a Gigio”, e lo dice uno che con Buffon non ci ha giocato poco. Una promessa del calcio italiano che per sua stessa ammissione ha ancora un ampio margine di miglioramento e che speriamo si riveli nuovamente protagonista anche nel mondiale in Qatar del 2022 e per molti altri campionati a seguire.

Fotografie tratte dall’account facebook di Gigio Donnarumma 👇https://www.facebook.com/GigioDonnarumma

Condividi questo articolo...Print this page
Print
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Pin on Pinterest
Pinterest
0

Giuseppe Leone, ha conseguito il diploma di maturità classica presso l'Istituto Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino. Attualmente studente presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di cinema, fumetti e videogames.