Fogli e Foglie

Letture consigliate da MediaVox Magazine

Rosaria Zizzo è docente di lingua inglese e ama adoperare la lingua italiana in poesie e teatro con il calore della terra siciliana della sua famiglia originaria. Nel corso degli anni ha pubblicato diverse opere, tra cui due raccolte di poesie “Attimi di Vita” e “Petali di Parole”, entrambe edite da Spinelli editore e la raccolta di monologhi sulla violenza alle donne “Anima in Parole” (editore Ripostes).


Nel suo ultimo lavoro, “Fogli e foglie” , edito da Terra del Sole, appena presentato il 5 luglio 2021, presso il Chiostro dell’Ave Grazia Plena di Salerno, la poesia rappresenta una sorta di terapia dove l’autrice mette in ordine le proprie emozioni, le struttura su carta, le materializza.


La parola che lascia parlare il cuore, le emozioni, quella parte irrazionale che vuole emergere e prende il sopravvento. È pura ricerca interiore, permette di entrare in contatto con la propria anima e darle voce.
Si tratta di una raccolta di poesie che è uno scandaglio interiore di esperienze vissute intensamente, ma sofferte, che hanno causato dolore e sconforto per la mancanza o la perdita della dimensione di una stabilità affettiva, come scrive nella sua prefazione la criminologa Susanna Petrarsi.

Alla presentazione oltre all’autrice Rosaria Zizzo e a Susanna Petrarsi, hanno partecipato anche l’avvocato Gabriella Marotta, responsabile regionale dell’associazione Forum Lex, l’operatore culturale Gianni Fiorito e l’assessore alla cultura del Comune di Salerno Antonia Willburger.
Ha moderato l’incontro la giornalista Monica De Santis.

Fogli e Foglie” è un’occasione – ha sottolineato l’avv. l’avvocato Gabriella Marottaper leggere le donne. Leggerle significa riconoscerle per come si sono raccontate nella storia e per cogliere i frammenti che insieme hanno costruito un’idea di femminilità complessa e cangiante a seconda delle epoche, delle personalità e delle esperienze. Leggere le donne, nella poesia e nella vita, è un invito rivolto a tutti. Un gesto che non vuole isolare e segmentare per genere, ma al contrario accogliere e includere in un’urgenza comune: scoprire, comprendere e rispettare. E così sulla poesia e sull’essere poeti si individuano spunti semantici molto interessanti, che sovente si intersecano con altri temi cari all’autrice quali la dimensione spirituale, l’amore, la sofferenza, la carnalità, la vita. La poesia che dona dignità Può essere una dignità che non si ha, una dignità che si soffre. Scrivere versi non è dunque qualcosa che astrae dal mondo, ma è vero piuttosto il contrario, giacché il poeta, per essere tale, non può che immergersi nella realtà quotidiana, in un rapporto transitivo e biunivoco.
Non è a caso che parte del ricavato della vendita del libro andrà a favore del progetto “Un’altra identità” messo in atto dall’associazione “Forum Lex” per le tutela delle donne vittime di violenza.

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Docente di Discipline Giuridiche ed Economiche presso l’I.S.I.S. “G. Fortunato” di Angri , di cui è anche collaboratore-vicario. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Salerno con 110/110 con lode e licenziata in Teologia Dommatica summa cum laude presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sez. San Tommaso, ha conseguito due Master in Studi storico-religiosi ( Ebraismo, Cristianesimo e Islam; Il Cristianesimo antico nel suo contesto storico) presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, il Master di II livello Management e Leadership delle Istituzioni Educative presso l’Università degli Studi di Bologna e il master Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici di apprendimento presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha pubblicato molti volumi. Sensibile e attiva nel dibattito socio-culturale sul territorio campano.