Uno dei punti di forza del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2021 è la sinergia stretta con il coordinamento del Master di cinematografia dell’Università di Napoli Federico II
Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” si propone di realizzare, nel contesto del sistema teatrale e cinematografico contemporanei, un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale; nuovi autori; critici cinematografici capaci di lavorare nei giornali, nelle televisioni e nell’editoria; docenti della drammaturgia e cinematografia in ambito scolastico; editori di testi teatrali, cinematografici e televisivi. L’affiancamento dei temi e delle azioni della formazione ad un Premio spettacolare che celebra il cinema e l’audiovisivo rappresenta un plus qualitativo, che si lega alla felice intuizione del direttore della kermesse Mario Esposito e del coordinatore del Master Pasquale Sabbatino, professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
«Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – ha dichiarato il Prof. Pasquale Sabbatino – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale e internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina 2021 l’idea di un riconoscimento speciale, conferito da una Giuria composta da docenti del Master (Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo, Giuseppina Scognamiglio), vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo. Questo Premio Speciale rappresenta, in realtà, la prima tappa di una sinergia che prevede numerose altre iniziative. Iniziamo quest’anno, premiando un artista che si è distinto nel panorama teatrale, televisivo o cinematografico. Seguirà il prossimo anno un concorso aperto, dedicato ai cortometraggi, e un ciclo seminariale incentrato sull’immagine di Napoli nella cinematografia contemporanea. Sarà così possibile accendere i riflettori su giovani e promettenti autori».