L’eccellenza nel settore dentistico: intervista al Dott. Massimo Crescenzi

Nonostante i lunghi mesi di lockdown siano ormai un ricordo lontano, nelle nostre menti è ancora vivida la fotografia di un Paese completamente immobile. Le saracinesche abbassate, le strade svuotate e la scuola a distanza hanno bloccato per mesi le nostre febbrili attività quotidiane. In quel momento ci siamo accorti di quanto il lavoro di ciascuno fosse importante per tutta la collettività.
E proprio durante il culmine dell’emergenza covid, quando abbiamo dovuto fermare il Paese e restare a casa, qualcuno ha continuato a lavorare, per cercare di trarre beneficio da una situazione che, di benefico, non aveva nulla.
Quel qualcuno è il dottor Massimo Crescenzi, medico odontoiatra e titolare dello Studio dentistico Crescenzi, conosciuto e apprezzato dai suoi pazienti per la sua infinita disponibilità, la grande professionalità e l’aspetto umano.
Il dottor Crescenzi è riuscito a trasformare il periodo della pandemia in un’opportunità di miglioramento e di crescita professionale, mettendo al primo posto la salute e il benessere dei suoi pazienti. Durante il lockdown ha deciso di fare un investimento prezioso: ha acquistato macchinari medici all’avanguardia, che comprendessero anche strumenti di sanificazione di ultima generazione. Il risultato è stato grandioso, perché il suo studio dentistico di Sarno (SA) è diventato un punto di riferimento e di eccellenza in tutto il Centro Sud.


Abbiamo avuto il piacere di intervistare il dottor Massimo Crescenzi per capire cosa lo ha spinto a investire in un momento storico così delicato e quali obiettivi intende raggiungere in futuro...

L’INTERVISTA

Durante la pandemia lei ha colto l’occasione di investire in macchinari medici, pulizia e sistemi di sanificazione di ultima generazione, nonostante il periodo storico che stavamo vivendo non fosse propizio per un investimento del genere. Cosa l’ha spinta a questa decisione? Nella mia professione ho sempre cercato di seguire il principio del “primum non nocere”; elevati standard di qualità, professionalità e sicurezza costituiscono da sempre il target minimo dello Studio Dentistico Crescenzi. Durante la pandemia, nonostante non ci siano stati obblighi istituzionali di adeguamento delle strutture odontoiatriche alla nuova situazione epidemica, ma soltanto indicazioni piuttosto generiche, lo studio ha ulteriormente potenziato i suoi protocolli di sicurezza ben oltre quanto richiesto dall’ISS. Ho scelto, pertanto, in scienza e coscienza, di investire, dopo una review di articoli internazionali, in macchinari certificati a livello internazionale anche contro i Coronavirus, per la sanificazione e la purificazione in continuo e in presenza di umani, nella consapevolezza che ci trovavamo in un momento epocale e di ripensamento della nostra vita in generale.

Quale genere di macchinari ha acquistato e a cosa servono nello specifico? I macchinari acquistati hanno la funzione di sanificare ambienti clinici, operatori e pazienti tra una visita e l’altra, filtrando e sanificando anche l’aria in continuo con il sistema Beyond Guardian Air (space certification program) creato in collaborazione con la NASA. Aspiratori extra-orali abbattono drasticamente la produzione di aerosol durante le pratiche odontoiatriche. Gli operatori sono protetti con le stesse tute in uso nei più avanzati centri ospedalieri Covid-19 e, al fine di proteggere se stessi ed i pazienti, sono equipaggiati con caschi respiratori (PAPR) in uso nelle terapie intensive Covid-19. Sono stati inoltre riorganizzati gli spazi di attesa, aumentando il distanziamento sociale. All’ingresso i pazienti, oltre ad essere sottoposti al triage e alla misurazione della temperatura, hanno a disposizione armadietti per lasciare effetti personali da non portare nelle aree operative e possono applicare automaticamente un film protettivo sulle calzature. Ultimo investimento dello Studio, di cui siamo estremamente orgogliosi, dal momento che a Sud di Napoli, è presente solo da noi, è l’X-GUIDE, un navigatore digitale intraoperatorio che consente la visualizzazione precisa al decimo di millimetro delle azioni chirurgiche all’interno dell’osso in tempo reale.

Oltre a esercitare nel suo studio dentistico, lei è anche consulente chirurgico e implantologico di diversi studi odontoiatrici del Sud Italia, nonché formatore ufficiale per la regione Campania dei corsi ASO. Cosa è cambiato nel suo lavoro da quando ha scelto di investire acquistando questi macchinari all’avanguardia? I nuovi orizzonti offerti dalla formazione, si pensi alla DAD per le scuole, sono stati essenziali anche nella mia attività di formatore ufficiale per la regione Campania dei corsi ASO. Abbiamo, infatti, continuato la formazione a distanza, anche in piena emergenza.

Attualmente, un paziente che si rivolge a lei, quali cure e servizi può richiedere? Cosa differenzia lo studio Crescenzi dagli altri? Da decenni sono consulente chirurgico in varie strutture odontoiatriche del Sud Italia nonchè relatore e formatore di colleghi che si avvicinano alle tecniche di chirurgia orale e implantologica avanzata. Proprio per questo il mio studio è un training Center certificato, in cui tengo dei corsi in presenza con una parte teorica seguita da un intervento in vivo della stessa tecnica. Nell’ultimo lustro la medicina in generale ha iniziato ad approcciarsi al machine learning, al big data science e alla digitalizzazione in generale. L’X-GUIDE, unito alla TAC 3D ed allo scanner intra-orale, entrambi in nostro possesso, rappresenta il golden standard della digitalizzazione odontoiatrica. Lo scanner, interpolandosi con la Tac 3D, permette la pianificazione di qualsiasi trattamento di chirurgia orale e l’X-GUIDE ne consente l’attuazione attraverso la visualizzazione intraoperatoria di eventuali strutture anatomiche intraossee a rischio. E’ possibile, ad esempio, evitare i problemi conseguenti agli interventi che hanno afflitto ultimamente una nota presentatrice TV ed una altrettanto nota principessa che è costretta da mesi lontano dalla famiglia. Lo scanner intraorale ha, invece, mandato in pensione le vecchie impronte, eliminando tutti i fastidi da esse derivanti. Oltre ai macchinari descritti, abbiamo in uso un fresatore a 5 assi e una stampante 3D, che permettono la produzione di protesi fisse e apparecchi ortodontici mediante un computer, eliminando così la variabile umana presente nella vecchia produzione odontotecnica, evitando, anche in questo caso, le poco amate impronte tradizionali.

Quali progetti ha in mente di attuare in futuro per il suo studio dentistico? Il nostro studio da sempre è stato aperto alla ricerca dell’innovazione associata all’affidabilità certificata da studi ad alto impact factor, e continueremo su questa strada.

Guarda brevi video esemplificativi 👇

BiografiaMassimo Crescenzi si è laureato con lode in Odontoiatria all’età di 22 anni, presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”. Ha proseguito la carriera accademica da interno con la cattedra di Chirurgia speciale Odontostomatologica, che gli ha consentito di dedicarsi alla ricerca nel campo della chirurgia orale e dell’implantologia.
Ha conseguito corsi di perfezionamento annuale in Chirurgia speciale (I e II livello) e Ortodonzia (I e II livello). È autore di varie pubblicazioni sulla chirurgia orale, implantare avanzata e piezoelettrica a diversi Congressi nazionali della SIDCO e al Collegio dei Docenti. Ha tenuto varie lezioni presso l’Università di Catanzaro “Magna Graecia” e presso l’Università di Napoli “Vanvitelli”. È formatore ufficiale per la regione Campania nei corsi ASO, con particolare riferimento alla preparazione del campo chirurgico e implantologico. Presso lo studio di Sarno è titolare di corsi di Chirurgia orale avanzata, con particolare attenzione al grande rialzo del seno mascellare, alla split crest e all’implantologia post estrattiva con carico immediato. Oltre a esercitare presso lo studio di Sarno, è consulente chirurgico e implantologico di diversi studi odontoiatrici del Sud Italia.

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Laureata in Giornalismo e Cultura editoriale all' Università di Parma nel 2018. Ha collaborato con italianradio.eu come articolista e conduttrice radiofonica di Radio Pizza Olanda, il canale di informazione per gli italiani residenti nei Paesi Bassi. Dopo una breve esperienza formativa negli studi di Radio ART si è trasferita in Svizzera e attualmente vive a Montreux. Appassionata di musica, moda, cinema e tecnologia.