La rassegna AVELLINO LETTERARIA, promossa dall’associazione Itinerando l’Irpinia, e ideata ed organizzata, da Annamaria Picillo, e patrocinata dal comune di Avellino e dall’assessorato turismo e cultura, prevede dieci incontri, con autori irpini, appassionati di letteratura e territorio. Attraverso la diffusione della lettura, la rassegna mira a far conoscere e rivalutare il patrimonio storico, artistico, culturale e religioso di una terra ancora tutta da scoprire.
Gli appuntamenti culturali, hanno avuto inizio sabato 16 ottobre 2021 e continueranno fino al periodo natalizio, presso villa Amendola, in Avellino alle ore 18:00.
A coordinare gli eventi letterari è la giornalista Daniela Apuzza.
Il quarto incontro letterario, svoltosi sabato 6 novembre 2021, ha visto come protagonista il prof. Luigi Mainolfi, autore di “MERIDIONE E MERIDIONALI” (ABE edizioni).
L’INTERVISTA
Come possiamo definire il suo ultimo lavoro: un saggio storico, una raccolta di articoli?
Una raccolta di articoli.
Perché ha sentito la necessità di scrivere questo libro?
Per sottoporre argomenti che fanno pensare.
Lei afferma che le difficoltà e le negatività dell’attuale società italiana derivano dalla superficialità di molte politiche…
Le difficoltà derivano dalla cultura meridionale.
Secondo lei, il manifesto di Ventotene è stato “tradito”?
Pochi hanno capito la sua anima.
La sfida della “globalizzazione” ha prodotto nuovi modelli di sviluppo del Meridione?
La globalizzazione è sempre esistita. Adesso, la furbizia occidentale viene contrastata dalle filosofie orientali.
Che cosa le piacerebbe restasse al lettore dopo la lettura del suo libro?
Il desiderio di approfondire.
Progetti per il futuro?
Continuare a penare.
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